Con la scusa del Covid decideranno come dobbiamo vivere e morire

di Aldo Grandi
Fra qualche tempo, ognuno di noi dovrà passivamente accettare di essere sottoposto a tutte le determinazioni del comitato politico-sanitario il quale, in base alla presunta onniscenza della scienza, deciderà per cosa dovremo curarci e vaccinarci, vivere o morire.
Se la gente sapesse quali miserie si nascondono, spesso, dietro la quotidianità dell’informazione, cartacea, televisiva o di altro genere, rifiuterebbe ogni contatto ravvicinato di qualunque tipo. E il Covid non fa eccezione. I nostri lettori sanno che non amiamo il politically correct. Sanno anche che non abbiamo l’abitudine di chinare la testa, che diciamo e, soprattutto, scriviamo quello che pensiamo in un mondo dove anche solo il pensare viene visto con sospetto. Non siamo né migliori né peggiori degli altri, ma sicuramente diversi e in un pianeta dove le diversità, anche quelle più allucinanti e dannose, vengono promosse a regola di natura, dovremmo essere soggetti a protezione mentre, invece, siamo oggetto di delazione. Costante e sempre dalla stessa parte. Ma ce ne siamo fatti una ragione.
Oggi, è una evidenza, l’emergenza Covid-19 non è soltanto una malattia, ma qualcosa di più e di peggio. E’ un business per molti, un’opportunità per alcuni, uno strumento per altri, una ragione di vita per altri ancora. Nonostante i dati dimostrino chiaramente come morire di Covid-19 sia e sia sempre stato particolarmente difficile, se non in presenza di gravi patologie, mentre morire di cancro, insufficienza respiratoria, malattie cardiovascolari, malattie infettive, al contrario, particolarmente facile, oggi è il Coronavirus il nuovo mostro dalle mille teste capace di sconvolgere la mente di milioni di esseri umani preda di paura a dir poco, e di terrore se va bene…

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Al Referendum ha vinto l’Ignoranza e il Clientelismo all’italiana

Grazie ai Sì, i parlamentari che saranno esclusi dal Parlamento dai vari partiti, saranno quelli sgraditi al sistema, ora che il “sistema” con i suoi tentacoli approda in Parlamento.
A elezioni concluse Salvini fa notare che 15 regioni su 20 ora sono di destra. Peccato però che la stessa sinistra, ha messo i suoi uomini in tutti i gangli dello Stato, a cominciare dalla Magistratura.
Quindi Salvini ha poco da gongolare e cantare vittoria. La politica non si limita agli ingressi indesiderati degli extracomunitari, che qualcuno glielo faccia sapere… come qualcuno gli faccia sapere che essere coerenti con il M5s votando SI all’escusione dei Parlamentari non era un obbligo, dopo che peraltro il M5s l’ha già fregato, ora semmai, questa volta hanno fatto ambo grazie alla sua insufficienza politica.
Chi pensa che oggigiorno sia solo la decadenza politica a farla da padrona, dovrebbe comprare occhiali con realtà aumentata e potrà rendersi subito conto, che il surplus di decadenza più che politica, è quella irresponsabile data dall’ignoranza che agisce come una gigantesca griglia, dove la cittadinanza tutta finirà quanto prima su una gigantesca brace di carboni ardenti…

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