Bambini non arrampicatevi sugli alberi, è pericoloso, sovversivo e diseducativo!

di Paolo Ermani

L’Italia ha bisogno di persone “responsabili e coscienziose” per educare al meglio i propri figli, non certo “estremisti sovversivi” criminosamente amanti della natura e della libertà!

Bambini non arrampicatevi sugli alberi, è pericoloso, sovversivo e diseducativo!

Giampiero Monaca, insegnante di una scuola primaria di Serravalle d’Asti, per fare lezione con i bambini, ha “osato” portarli in un prato e pare che alcuni di loro abbiano incautamente avuto anche l’ardire di attaccarsi ai rami di un albero, altrettanto incautamente e criminosamente lasciato crescere in quel prato. Sono in corso accertamenti se qualcuno di questo “sovversivi” in tenera età abbia in qualche modo anche tentato di arrampicarsi sul pericolosissimo e letale albero…

Notizie come queste sono scandalose e vanno oltre ogni immaginazione: come può infatti una persona adulta nel pieno delle sue facoltà mentali, pensare di portare dei bambini in una zona “nociva” per la loro salute come un prato e ancora di più permettergli addirittura di avere un qualsiasi contatto con un albero?

Tutto ciò è “inaccettabile e profondamente diseducativo”; da quando in qua ai bambini è permesso di avere a che fare con la natura, che sappiamo piena di pericoli, malattie e pronta a tendere agguati in ogni istante? I bambini devono essere protetti, controllati e monitorati costantemente affinché nulla della natura, o simili “porcherie”, li possa turbare.

Infatti a meno che non si tratti di selvaggi arretrati, non si è mai visto un bambino, coscientemente educato, avere contatti con la natura. Per il suo sano sviluppo, che possa poi farlo diventare un cittadino modello, il bambino ha bisogno di stare costantemente chiuso fra mura amiche, adeguatamente e ripetutamente disinfettate, deve rimanere immobile, costantemente munito di mascherine, guanti, muta da sub se possibile, e ogni tipo di protezione che lo difenda dagli attacchi della natura “brutta e cattiva”.

Inoltre, il bambino deve avere relazioni con l’esterno e con i suoi simili solo ed esclusivamente attraverso dispositivi elettronici, in modo che l’eventuale contatto con gli altri non possa in alcun modo interferire con il suo regolare e corretto sviluppo fisico e mentale.

Ci auguriamo quindi che l’autorità sia inflessibile con persone come il maestro di Serravalle D’asti, lo rimetta in riga e gli faccia passare ogni eventuale grillo per la testa, controllando che non gli vengano mai più in mente azioni sconsiderate e pericolose come quelle da lui messe in atto.

L’Italia ha bisogno di persone responsabili e coscienziose per educare al meglio i propri figli, non certo estremisti sovversivi criminosamente amanti della natura e della libertà…

Articolo di Paolo Ermani

Nella foto, Giampiero Monaca seduto in protesta davanti alla scuola, nel giorno di sospensione che ha ricevuto come sanzione disciplinare.

Fonte: https://www.ilcambiamento.it/articoli/bambini-non-arrampicatevi-sugli-alberi-e-pericoloso-sovversivo-e-diseducativo

Libri e varie...
IL FATTORE UMANO
Un ponte tra anima e corpo
di Stefania Magnone

Il Fattore Umano

Un ponte tra anima e corpo

di Stefania Magnone

Una delle più antiche questioni, legata sia ai testi sacri che alla leggenda e alla filosofia, argomenta riguardo all'albero della conoscenza del Bene e del Male.

Cosa differenzia bene e male per una persona? Quando si è malati? Come curare?

Siamo giunti a speranze di vita fino a pochi anni fa impensate, eppure della cura del prossimo, nel quale convivono e hanno pari valore anima e corpo, non apprezziamo ancora la valenza. Con conoscenze specifiche ma soprattutto con grande cuore, l'autrice riesce a donarci chiarezza, sorretta non solo da informazioni sulle pratiche curative ormai divenute scienza ma soprattutto da un'ottica positiva di dedizione all'altro con la voglia di credere nella possibilità di far vincere il Bene sul Male.

Non ci può essere cura se non si pensa che il soggetto può essere malato sia nel corpo che nello spirito, in un'ambivalenza che va considerata innanzitutto ma che nonostante ciò troppo spesso è trascurata. Viene qui proposta la limpida interpretazione di Stefania Magnone che con fiducia e speranza ci chiarisce bene, non solo la questione medica ma anche quella della sfera emozionale.

Vale davvero la pena di fare attenzione a queste pagine e gustarle con una visione umana oltreché accademica.

"Un breve viaggio nel nostro misterioso e affascinante mondo umano fonte di continue riflessioni che portano a prender-ci cura di questa vita che non smetterà mai di sorprenderci perchè questo è il suo compito, il suo destino."

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *