La libertà “condizionata” non è Libertà!

Sono nato libero e me ne andrò libero… Sono disposto a…

Sono disposto a rinunciare a vedere spettacoli, anche artisti per i quali nutro una grande ammirazione. Sono pronto a non andare in ristoranti, caffè o bar.

Sono pronto a rinunciare a viaggiare, anche se è una cosa che mi piace molto. Sono pronto a rinunciare allo shopping nei centri commerciali.

Non mi arrenderò al ricatto del Green pass. La libertà sotto condizione non è libertà. I miei valori e le mie convinzioni non sono in vendita né commerciabili.

Sono pronto a rinunciare a tutto ciò che la vita era una volta, perché per me è già finita da molto tempo. La vecchia vita non mi interessa più. Recuperare la vita di prima solo per recuperare piccoli confort e piccoli piaceri… una vita in cui un pugno di miliardari decide chi deve vivere o morire?

Dove interi paesi muoiono di fame ogni giorno? Dove scompaiono milioni di bambini…? Dove la malattia è più redditizia della salute?

Dove la corruzione è tale che i pedofili occupano spesso le posizioni più rilevanti? Dove la manipolazione è tale che molti non sono assolutamente in grado di vedere cosa succede realmente, perché la verità è molto più orribile di quanto possano immaginare?

Dove viene additato chi osa dire la VERITÀ, denigrandolo e rinchiudendolo perché non combacia con il pensiero unico?

Questo mondo di prima è davvero quello che vorresti ritrovare? Tutto per poter andare a vedere uno spettacolo quest’estate o andare a prendere una birra in un locale?

Ne vale davvero la pena…?

Rifiuterò tutti i luoghi che impongono il green pass o una vaccinazione. Il ricatto non funziona su di me. Sono nato libero e me ne andrò libero… la mia vita la gestisco IO.

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://t.me/nograndereset

Libri e varie...
IL TERRORISMO IMPUNITO
Perché i crimini di Israele minacciano la pace mondiale
di Diego Siragusa

Il Terrorismo Impunito

Perché i crimini di Israele minacciano la pace mondiale

di Diego Siragusa

"Le guerre, come gli uomini, hanno tante facce. Tutte sgradevoli, disumane, fra queste c'è anche quella dell'informazione. Che, a volte, può più di una bomba. E non c'è dubbio che gli israeliani, oltre agli arsenali veri e propri, atomici e non, hanno anche posseduto e possiedono la bomba informazione. La sanno fare e spesso vincono. Dall'altra parte c'è impreparazione, ingenuità narrativa, (basta leggere i racconti delle guerre perdute dagli arabi) per rendersi conto di quanto è avvenuto anche per la "mala informazione". Questo libro, pur essendo dichiaratamente di parte (cioè non dalla parte degli israeliani) ci racconta, starei per dire, l'altra metà del cielo. Vedremo cioè quello che finora non abbiamo visto. Certo non tutto è oro colato, malgrado la sincerità dell'autore alla ricerca delle "fonti perdute". Ma dopo avere letto questo libro sicuramente ne sapremo di più sul Medio Oriente ma soprattutto sui palestinesi. Magari ci arrabbieremo anche per le sue tesi, ma se un libro non ha né sale né pepe, che libro è?!"

Alberto La Volpe, giornalista

"Quando un popolo è massacrato per far posto ad un altro più potente e subisce, in aggiunta, l'oltraggio della menzogna in realtà esso è massacrato due volte: prima dai suoi carnefici e poi dalle menzogne che essi e tutti i loro complici propagano nel mondo per isolarli, screditarli e distruggerli."

Diego Siragusa

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2 commenti

  1. Condivido pienamente!

  2. Medici Massimo

    Gran pensiero! Anche se calpestare certi diritti, che ritengo banali, infatidisce la mia vita, assolutamente, non sono disposto a calpestare quelli fondamentali dell’essere umano.

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