“BiBi Files”!

di Umberto Pascali
“Bibi Files”! “Filmati segreti degli interrogatori della polizia su Netanyahu…” L’ultimo attacco di Tucker Carlson a Netanyahu: segnale di svolta nell’opinione pubblica (e nel governo) statunitense.
L’Ultimo Affondo di Tucker Carlson Contro Netanyahu: un Campanello d’Allarme per l’America
Il 27 marzo 2026 Tucker Carlson, uno dei commentatori più seguiti e influenti degli Stati Uniti, ha dedicato un intero episodio del suo show a Benjamin Netanyahu. Il titolo è esplicito: “Leaked Police Interrogation Footage of Netanyahu, and How He Cowers Behind War to Keep Power” (“Filmati segreti degli interrogatori della polizia su Netanyahu e come si nasconde dietro la guerra per mantenere il potere”)…

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Dov’è Netanyahu?

di La Verita Rende Liberi
Nelle guerre ad alta intensità psicologica la verità raramente si offre in piena luce.
Si ricostruisce per linee indirette: traiettorie di volo, autorizzazioni diplomatiche, sequenze temporali, formule ufficiali troppo sobrie per essere innocenti. È in questa grammatica del potere che va letta la vicenda del Wing of Zion, l’aereo governativo israeliano trasferito in Germania mentre l’opinione pubblica viene rassicurata sul fatto che Benjamin Netanyahu sia ancora in Israele. Il punto non è pretendere una prova notarile in un contesto di guerra, depistaggi e saturazione mediatica. Il punto è stabilire se gli indizi, considerati nel loro insieme, consentano una conclusione probabilistica. E la risposta, per quanto scomoda, è sì: vi sono ragioni serie per ritenere che Netanyahu sia probabilmente in Germania, oppure che lì sia stato trasferito il suo perimetro reale di comando e sopravvivenza.
Il primo dato è anche il più eloquente…

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Netanyahu: “Controllo gli Stati Uniti, Controllo Donald Trump”

“Controllo gli Stati Uniti, controllo Donald Trump”: il messaggio di cui si vanta Netanyahu, secondo Tucker Carlson.
Il giornalista statunitense Tucker Carlson ha affermato di non poter sopportare le parole che sarebbero state espresse dal Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu nei confronti del suo paese, dichiarando di sentirsi “eccessivamente” umiliato dopo averle apprese.
Secondo quanto riportato da Carlson durante una conversazione con il collega Glenn Greenwald nel programma ‘System Update’, Netanyahu si vanterebbe senza mezzi termini in Medio Oriente di esercitare un’influenza diretta sulla politica statunitense. “Bibi va in giro – questo è un fatto, non me lo sto inventando, perché ho parlato con persone a cui lo ha detto – va in giro per il Medio Oriente, la sua regione, il suo stesso paese, dicendo alla gente in modo diretto, semplicemente affermando: ‘Io controllo gli Stati Uniti. Io controllo Donald Trump’ “, ha commentato il giornalista…

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Il Sionismo Non è Ebraismo

a cura di Armando Savini
I rabbini più importanti hanno apertamente respinto l’affermazione del premier israeliano Benjamin Netanyahu secondo cui Israele combatte per tutti gli ebrei.
Essi hanno messo in luce la profonda divisione col  sionismo – il movimento per stabilire e mantenere una patria ebraica più grande attraverso la colonizzazione di altre terre.
Rabbi Yaakov Jacobowitz:
– Il popolo ebraico non è un sinonimo del governo israeliano;
– I sionisti stanno letteralmente calpestando il nome dell’intero collettivo religioso;
– Il sionismo è un grave FURTO DI IDENTITÀ.
Rabbino Yakov Shapiro:
– Il sionismo è una minaccia esistenziale al popolo ebraico e alla sua religione. Gli ebrei non sono responsabili delle azioni o dell’ideologia dello Stato di Israele…

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La Pazza Teoria: Trump e Khamenei Sono d’Accordo?

Una vertiginosa speculazione corre in queste ore in rete, e oltre: il presidente americano Trump e l’ayatollah Khamenei avrebbero, in sostanza, una sorta di accordo.
La speculazione su questo paradossale scenario parte infatti dall’uccisione da parte degli Stati Uniti del leader militare iraniano Qasem Soleimani nel 2020 e dall’attacco di risposta dell’Iran, che secondo il presidente Trump è stato essenzialmente un atto di guerra.
In un’intervista rilasciata alla Fox News nel 2020, Trump aveva affermato che il regime iraniano aveva fatto sapere agli Stati Uniti che avrebbero colpito una determinata area “al di fuori del perimetro” per far sembrare che stessero reagendo all’attacco di Soleimani, quando in realtà era tutto uno spettacolo…

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Israele Ha Attaccato l’Iran!

Sfidando il monito di Donald Trump e sabotando di fatto i suoi negoziati con Teheran sul nucleare, Israele ha lanciato nella notte una serie di attacchi “preventivi” in Iran contro impianti nucleari e militari, fabbriche di missili balistici e alti ufficiali.
Una mossa che ha fatto schizzare il prezzo del petrolio e che rischia di aprire un terzo fronte di guerra dopo quello in Ucraina e a Gaza. Un altro schiaffo per The Donald, dopo che anche Vladimir Putin ha tirato dritto per la sua strada.
La decisione è stata presa dal premier israeliano Benjamin Netanyahu lunedì scorso, quando ha chiamato il presidente americano informandolo della sua intenzione e inducendolo ad evacuare il personale americano in Medio Oriente per il timore di ritorsioni iraniane…

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Meloni Non Condanna Netanyahu: “Una Crisi Umanitaria Innescata dall’Attacco di Hamas”

di Andrea Sparaciari
Neanche le 60mila vittime civili di Gaza spingono Meloni a pronunciare la parola “condanna”. Lo sterminio? “Tutto è iniziato da Hamas”.
Chi si aspettava (pochi in verità) uno moto di orgoglio politico, di indipendenza, o anche solo una semplice presa di posizione umanitaria della premier-madre-donna-cristiana Giorgia Meloni nei confronti dello sterminio in corso a Gaza, anche mercoledì scorso è rimasto deluso. Rispondendo al “premier time” alla Camera a un’interrogazione dell’Avs Angelo Bonelli, la presidente del Consiglio ha confermato che il governo italiano continuerà a fare quanto fatto fino a oggi per la tragedia palestinese: cioè assolutamente nulla…

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“Trump Interrompe i Contatti con Netanyahu”: lo Scontro Dietro le Quinte

di Roberto Vivaldelli
Il rapporto tra i due leaders si sarebbe incrinato a tal punto che Trump avrebbe interrotto i contatti diretti con il primo ministro israeliano.
La totale mancanza di volontà, da parte del premier Benjamin Netanyahu, di voler porre fine alla crisi in Medio Oriente e nella Striscia di Gaza o comunque sedersi attorno a un tavolo per discutere una nuova tregua, avrebbe spazientito il presidente Usa, Donald Trump, che secondo quanto riportato da diverse indiscrezioni apparse sui media israeliani e statunitensi, avrebbe addirittura posto fine alle comunicazioni dirette con “Bibi”.
Un retroscena che ci racconta, ancora una volta, di quanto il rapporto tra Trump e Bibi, da quando il tycoon è tornato alla Casa Bianca, sia meno solido e roseo di quanto si pensi…

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Gaza, la “Soluzione Finale” Ideata da Israele e Rivelata da Netanyahu

di Alessandro Ferretti
La “soluzione finale” che Israele ha scelto per Gaza è stata rivelata da Netanyahu in persona.
Israele ordina l’evacuazione totale di Rafah: oltre un milione di civili ammassati a Mawasi, senza acqua né cibo. Da 35 giorni nessun aiuto entra a Gaza. Netanyahu annuncia il piano di “migrazione volontaria”: fame e terrore come strumenti di espulsione e genocidio.
Con l’ordine di evacuazione intimato da Israele alla popolazione di tutta Rafah, il piano israeliano di pulizia etnica/sterminio della popolazione di Gaza è ormai pienamente definito.
In dieci giorni l’esercito di occupazione ha lanciato una serie di volantini che obbligano praticamente tutta la popolazione di Gaza a lasciare le loro case/tende/rifugi di fortuna per andare a Mawasi, una microscopica striscia di terra a nord-ovest di Rafah. Tutto il resto della Striscia verrà occupato militarmente dall’esercito, che ha già iniziato le operazioni di conquista…

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“Shin Bet”: “Fondi del Qatar Autorizzati dal Premier per Finanziare Hamas”

di Redazione Ilgiornaleditalia
Qatargate in Israele, arrestati collaboratori di Netanyahu Urich e Feldstein per corruzione; Shin Bet (agenzia di intelligence per gli affari interni dello stato di Israele, subordinata direttamente al Primo ministro): “Fondi da Doha (capitale del Qatar) autorizzati dal premier per finanziare Hamas”.
L’inchiesta potrebbe essere legata al licenziamento – poi sospeso – del capo di Shin Bet, Ronen Bar; il premier dello stato ebraico, chiamato a testimoniare, accusa: “Tentativo di colpo di Stato”.
Sono stati arrestati due collaboratori di Benjamin Netanyahu, Jonathan Urich ed Eli Feldstein all’interno dell’inchiesta Qatargate per sospetti di corruzione, contatto con agente straniero, abuso d’ufficio e violazioni fiscali. L’ufficio del primo ministro ha dichiarato: “Indagini inventate” e “tentativo di colpo di stato contro il governo”, mentre Netanyahu – non indagato – viene citato a testimoniare sulla vicenda…

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