Le Università Americane Reintroducono la Didattica a Distanza per Fermare le Proteste Contro Israele

In alcune università negli Stati Uniti, gli studenti stanno facendo delle proteste perché non sono d’accordo con alcune cose che il governo americano sta facendo, come aiutare Israele in un conflitto con la Palestina.
Queste proteste sono diventate così grandi che alcune scuole, come la Columbia University a New York, hanno deciso di fare le lezioni su internet invece che in persona per cercare di calmare la situazione. Alcune persone pensano che gli studenti che protestano non amino le persone ebree, ma gli studenti dicono che non è vero e che stanno solo cercando di far capire che non sono d’accordo con alcune decisioni politiche.
Anche se alcuni studenti sono stati arrestati per le loro proteste, continuano a dire quello che pensano e a chiedere che le università non sostengano più alcune aziende che producono armi o che sono collegate a Israele…

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Attacco dell’Iran a Israele: Fallimento o Successo?

di Andrew Korybko
Ogni corrente di pensiero presenta argomenti convincenti a suo favore, quindi è possibile che entrambe abbiano ragione a modo loro.
Sabato sera, l’Iran ha lanciato una raffica di droni e missili contro obiettivi militari in Israele, in risposta al bombardamento del proprio consolato a Damasco da parte dello Stato ebraico all’inizio del mese. La Missione Permanente della Repubblica Islamica presso l’ONU aveva precedentemente avvertito su X che il loro paese sarebbe stato costretto a reagire a questa palese violazione del diritto internazionale dopo il mancato intervento del Consiglio di Sicurezza. Lo stesso account ha poi scritto, dopo gli attacchi di sabato, che “la questione può essere considerata conclusa”.
In seguito, Biden ha affermato che i militari americani “hanno aiutato Israele a intercettare quasi tutti i droni e i missili in arrivo”, con resoconti che sostengono anche che la Giordania e il Regno Unito hanno fornito assistenza pertinente. Al momento attuale, la mattina di domenica, ora di Mosca, Israele non ha ancora risposto alla raffica della notte precedente, ma Axios ha riferito che Biden ha detto a Bibi che gli USA non parteciperanno a operazioni offensive contro l’Iran. Avrebbe detto: “Hai ottenuto una vittoria. Accetta la vittoria”

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Morte Per Fame Subito, Aiuti Via Mare a Gaza… Tempi Impossibili

Giovedì 7 marzo, nel discorso sullo stato dell’Unione, il presidente Biden ha annunciato che gli Stati Uniti intendono costruire davanti alle coste della Striscia di Gaza un molo temporaneo da cui distribuire aiuti umanitari per la popolazione palestinese, per alleviare la crisi provocata da sei mesi di bombardamenti e operazioni militari di Israele.
La presidente della Commissione Europea insegue e parla di un imprecisato “corridoio marittimo” che potrebbe partire entron pochi giorni. Ha aderito anche l’Italia, ma non si sa per andare dove. Mentre la carestia corre assieme alle crudeli intransigenze israeliane. Velleità a scopo di vantaggio elettorale o qualche segreto nascosto sul futuro assetto anche geopolitico della Striscia di Gaza?…

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Strage a Gaza: Meloni e Biden Evitano Ogni Condanna di Israele

di Augusto Grandi
Nessuna condanna, ovviamente… di Giorgia Meloni dopo l’ennesimo episodio di macelleria israeliana a Gaza.
Eventualmente… se proprio volesse… se Netanyahu trovasse il tempo… se non fosse troppo occupato a sterminare qualche altro migliaio di bambini, ecco, allora Israele potrebbe gentilmente spiegare cos’è successo a quel centinaio di palestinesi massacrati mentre aspettavano il cibo. Questo è il vergognoso tenore dell’intervento di Giorgia Meloni, dopo l’ennesimo episodio di macelleria israeliana a Gaza. Nessuna condanna, ovviamente…

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Solo un Deficiente…

di Maurizio Murelli
Solo un deficiente (cioè, colui che è manchevole di supporto cognitivo e capacità di ragionamento) può negare che gli USA stanno incendiando il mondo.
Solo un deficiente non capisce che le basi militari americane in Siria, Iraq e altrove nel mondo sono gli avamposti di uno Stato coloniale imperialista e che le genti di quegli Stati hanno il dovere (e non il diritto) di cercare di liberarsene.
Solo un deficiente non capisce le ragioni per le quali gli oligarchi della UE difendono l’indifendibile Ucraina e la finanziano usando gli ucraini come carne da macello.
Solo un deficiente non capisce perché i paesi baltici più la Germania paventano un’aggressione russa alla NATO entro 5-8 anni e suonano la diana di quella che spacciano come guerra difensiva…

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Israele, 800 Funzionari Usa-Ue Firmano il “Documento Transatlantico”: “Rischio Genocidio a Gaza”

I firmatari restano per ora anonimi. Ma a certificare l’autenticità del testo sono media del calibro della Bbc, nel Regno Unito, e del New York Times, negli Usa, a cui l’appello è stato fatto filtrare in copia.
Una rivolta sotterranea senza precedenti, per numeri e peso specifico, che coinvolge centinaia di diplomatici e alti ufficiali allarmati per la stabilità geopolitica e la pace mondiali, ma anche indignati per ragioni morali e d’interesse nazionale. È ciò che emerge da un clamoroso “documento transatlantico” sottoscritto da oltre 800 funzionari pubblici americani ed europei in servizio attivo e indirizzato alle rispettive cancellerie per denunciare sia “le gravi violazioni del diritto internazionale” imputate alla risposta militare scatenata da Israele contro la Striscia di Gaza dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre, sia la complicità attribuita all’Occidente nella realizzazione di “una delle più gravi catastrofi umanitarie del secolo”, fino a potenziali scenari di “pulizia etnica o genocidio”

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Processo Storico all’ICJ (Corte Internazionale di Giustizia): il Sud Africa Elenca gli Atti Genocidi di Israele

di Redazione de l’AntiDiplomatico
L’11 gennaio è conclusa la prima udienza presso l’ICJ in cui il Sud Africa ha presentato l’elenco delle azioni per provare l’accusa ad Israele di commettere un genocidio contro i palestinesi a Gaza.
La squadra legale del Sud Africa è intervenuto davanti alla Corte internazionale di giustizia (ICJ) dell’Aia per discutere la denuncia di 84 pagine contro Israele presentata a dicembre, in cui richiede misure precauzionali urgenti contro Israele e la fine dei bombardamenti nell’enclave palestinese.
“Israele ha trasformato Gaza in un campo di concentramento dove viene compiuto un genocidio”, ha denunciato dal podio l’avvocato John Dugard. Un altro membro del team legale, Adila Hassim, ha affermato che le forze israeliane commettono “uccisioni senza precedenti” di civili palestinesi e ha presentato alla corte un elenco di azioni di Israele che, individualmente e collettivamente, formano un modello di comportamento calcolato che indica un’intenzione “genocida”…

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Israele si Prepara a Influenzare la Decisione della Corte Internazionale di Giustizia sulla Questione del Genocidio a Gaza

Israele chiede aiuto al mondo per influenzare la sentenza della Corte internazionale di giustizia (CIG) sulla questione del genocidio a Gaza, con udienza programmata il prossimo 11 gennaio.
Il Ministro degli Esteri israeliano ha emanato istruzioni al riguardo per tutte le sue ambasciate, riporta Axios. Israele ha chiesto alle ambasciate di contattare diplomatici e politici nei paesi ospiti chiedendo di fare dichiarazioni a supporto di Tel Aviv contro l’accusa di genocidio.
Questo serve per creare tensione internazionale sulla CIG per non ammettere la richiesta del Sud Africa: Israele teme che questo possa portare all’obbligo di bloccare la sua azione a Gaza.
L’obiettivo strategico di Israele è il rigetto della richiesta di ingiunzione da parte della Corte, che si astenga dal determinare che Israele sta commettendo genocidio a Gaza e riconoscere che l’esercito israeliano opera nella Striscia secondo il diritto internazionale…

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Babbo Natale Sopra al Carro Armato: a Modena Proteste Contro l’Istallazione Militarista

di Stefano Baudino
Roventi critiche sono state infatti sollevate da una consistente fetta della cittadinanza, che considera l’opera estremamente irrispettosa, specie per i tempi che corrono.
Dopo le gite per le scolaresche dentro le basi NATO, ripetute più volte negli ultimi mesi coinvolgendo anche i bambini delle elementari, e dopo gli zainetti per le scuole primarie griffati dall’Esercito Italiano che avevano fatto discutere a settembre scorso, arriva un’altra operazione accusata di voler militarizzare l’immaginario dei bambini.
Questa volta a Modena, dove in una delle piazze del centro cittadino è comparsa una controversa istallazione con un Babbo Natale seduto sopra un carro armato militare. L’istallazione ha provocato numerose polemiche, due cortei di protesta e il fermo di un attivista che ha cercato di rompere il cannone del tank. A nulla sono valse le tentate giustificazioni della giunta cittadina (guidata dal PD) che ha parlato di un’opera che “invita a riflettere”, con alcuni manifestanti che hanno giurato che il carro verrà abbattuto nottetempo…

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Mar Rosso, Area Strategica tra “Sogni” Israeliani

di Zainab Hammoud
Si tratta di uno dei corridoi marittimi più importanti del mondo, che collega tre continenti: Africa, Asia ed Europa. Non è la prima volta che il Mar Rosso entra nelle equazioni di guerra, poiché è anche la chiave principale per consolidare equazioni e minarne altre.
Geograficamente:
– L’area del Mar Rosso è di 438.000 km2 e la sua lunghezza è di circa 1.900 km.
– Vivono 300 specie di pesci al suo interno.
– È la zona più ricca di minerali marini al mondo. Le sue acque calde contengono la più alta concentrazione di sali minerali necessari per molti metalli pesanti come ferro, oro, argento, rame, piombo, magnesio e calcio.
– Su questo mare si affacciano otto Paesi, tra cui tre asiatici: l’Arabia Saudita, che costituisce la più vasta area della costa del Mar Rosso, lo Yemen, che si affaccia a sud su Bab al-Mandab e il Golfo di Aden, la Giordania, che si affaccia a nord sul Golfo di Aqaba, mentre sulla sponda opposta si trovano cinque Paesi africani, ovvero: Egitto, Sudan, Somalia, Eritrea e Gibuti…

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