Iran, Centinaia di Morti e Migliaia di Arresti. Teheran: la Situazione è Ora Sotto Controllo

Ministro degli Esteri: presto Internet verrà ripristinato. Trump: “L’Iran vuole negoziare, ma potremmo attaccare prima”. Teheran: “Se attaccati colpiremo basi Usa e Israele”.
Araghchi: Siamo Pronti alla Guerra e al Dialogo Teheran è “pronta alla guerra e al dialogo”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto, a bordo dell’Air Force One, che “i leader iraniani hanno chiamato. Vogliono negoziare, una riunione è in corso di preparazione”.
Araghchi ha inoltre affermato che “elementi armati hanno preso parte alle manifestazioni e hanno aperto il fuoco sia contro le forze di sicurezza sia contro i manifestanti”

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Usa Intenzionati ad Attaccare l’Iran, Delta Force Schierata al Confine con l’Iraq,

di Redazione il Giornale d’Italia
La Delta Force sarebbe schierata ai confini con l’Iraq, in un chiaro segnale di preparazione operativa in vista di un possibile attacco per rovesciare il regime iraniano. Intanto la Russia evacua ambasciata in Israele.
Gli Usa sarebbero pronti per un attacco all’Iran. Secondo informazioni raccolte dal Giornale d’Italia, un attacco americano contro Teheran potrebbe avvenire a brevissimo per rovesciare il regime di Teheran, confermando quanto anticipato nelle scorse ore.
A conferma di ciò, 4 bombardieri stealth B-2 Spirit risulterebbero già schierati nell’area dell’Oceano Indiano, mentre circa 15 aerei cargo militari C-17 Globemaster III sarebbero partiti dalla base di Fairford, nel Gloucestershire, affiancati da C-5 Galaxy decollati da basi statunitensi, con destinazione Medio Oriente…

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La “Guerra Santa” di Netanyahu Vacilla: Sette Fronti, Zero Vittorie

di Mohamad Hasan Sweidan
La “guerra su più fronti” di Israele, che dura da due anni e guidata dall’autoproclamata “missione storica e spirituale” di Benjamin Netanyahu, sta minando il sostegno internazionale e alimentando il riconoscimento palestinese, trasformando i guadagni militari a breve termine in un’imminente sconfitta strategica.
Da quasi due anni, Israele sta conducendo quella che Netanyahu definisce una “guerra su più fronti”. Questa guerra, oltre a Gaza, include Libano, Siria, Iraq, Yemen, Cisgiordania occupata e Iran. In una delle sue interviste, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sottolineato di sentirsi impegnato in una “missione storica e spirituale” e di essere “profondamente legato” alla visione della Terra Promessa e del Grande Israele. Con queste parole, Netanyahu conferma che quella che definisce una “guerra su più fronti” è motivata da motivazioni sia religiose che politiche…

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Israele Ha Attaccato l’Iran!

Sfidando il monito di Donald Trump e sabotando di fatto i suoi negoziati con Teheran sul nucleare, Israele ha lanciato nella notte una serie di attacchi “preventivi” in Iran contro impianti nucleari e militari, fabbriche di missili balistici e alti ufficiali.
Una mossa che ha fatto schizzare il prezzo del petrolio e che rischia di aprire un terzo fronte di guerra dopo quello in Ucraina e a Gaza. Un altro schiaffo per The Donald, dopo che anche Vladimir Putin ha tirato dritto per la sua strada.
La decisione è stata presa dal premier israeliano Benjamin Netanyahu lunedì scorso, quando ha chiamato il presidente americano informandolo della sua intenzione e inducendolo ad evacuare il personale americano in Medio Oriente per il timore di ritorsioni iraniane…

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“Netanyahu Vuole una Guerra Mondiale”

di Rogel Alpher (a cura della Redazione Insideover)
Traduciamo qui di seguito l’articolo di Rogel Alpher “Netanyahu Wants a World War” uscito sul giornale israeliano “Haaretz” il 12 agosto 2024.
Il primo ministro di Israele è una minaccia per la sicurezza mondiale. Nel suo discorso davanti al Congresso il mese scorso, Benjamin Netanyahu ha chiarito che considera Israele l’avanguardia nella guerra condotta dall’Occidente contro l’Islam radicale globale o, come lui stesso l’ha definita, uno scontro tra barbarie e civiltà.
Netanyahu ha chiarito agli americani che li protegge, che sta combattendo la loro guerra per loro. Dai suoi commenti è emerso chiaramente che l’America dovrebbe ringraziarlo per gli sforzi a suo favore, piuttosto che il contrario. Per quanto lo riguarda, l’enorme aiuto che Israele riceve dagli Stati Uniti serve un interesse americano esistenziale, e più gli Stati Uniti aumentano tale aiuto, meglio saranno preservati gli interessi americani. E ciò che è nell’interesse americano, secondo Netanyahu, è una guerra mondiale…

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L’Iran Tiene il Mondo con il Fiato Sospeso

di Simplicius76 (a cura di CptHook)
Il Medio Oriente è di nuovo in una fase di riscaldamento.
Stranamente, è durante le Olimpiadi che ancora una volta una grande guerra minaccia di infiammarsi. Alcuni ricorderanno che fu durante le Olimpiadi estive di Pechino, l’8 agosto 2008 che la Russia fu costretta ad entrare in Georgia, e che fu durante le Olimpiadi invernali di Pechino del febbraio 2022 che prese il via l’Operazione Militare Speciale.
Ora siamo nel bel mezzo delle Olimpiadi di Parigi e l’Iran minaccia una risposta “senza precedenti” all’uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh il 31 luglio a Teheran. In attesa, gli Stati Uniti hanno iniziato a portare nella regione importanti rinforzi, tra cui F-22, bombardieri stealth B-2 Spirit, un’armata con il gruppo della portaerei USS Roosevelt e navi da sbarco anfibio con 4.000 Marines statunitensi a bordo.
Durante i grandi attacchi di aprile, gli Stati Uniti hanno dichiarato che sarebbe stato molto difficile replicare il loro presunto successo nel fermare i missili iraniani…

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Moni Ovadia su Israele: “Nulla più della Verità Aiuta la Pace!”

di Veronica Tarozzi
Gli israeliani hanno perpetrato violazioni del Diritto Internazionale e crimini di guerra, avendo garantita l’impunità. L’impunità l’hanno garantita gli americani, che sono complici allo stesso titolo!
In questa fase cruciale della guerra di Israele al popolo palestinese, le notizie si rincorrono a ritmi forsennati, rendendo difficile comprenderne l’effettiva portata. Come quella della volontà dell’esercito israeliano di portare la guerra oltre il confine col Libano o quella dell’accentramento dei poteri su Netanyau, a seguito dello scioglimento del gabinetto di guerra.
Ci sono però notizie la cui rilevanza spicca prepotentemente su tutte le altre, come il recente servizio del Guardian, che attesterebbe le forti pressioni e minacce da parte dell’ex capo dei servizi segreti israeliani, Yossi Cohen, ai danni dell’allora procuratrice capo della Corte Penale Internazionale (CPI), Fatou Bensouda, affinché abbandonasse l’indagine sui presunti crimini israeliani contro l’umanità nei territori occupati…

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Si Allarga il Conflitto in Medio Oriente? Quali Rischi?

Israele potrebbe attaccare il Libano con un’invasione da terra sotto la copertura di intensi attacchi aerei. Questo potrebbe significare un allargamento del conflitto.
Inoltre obbligherebbe l’Iran e i suoi alleati a entrare in guerra contro Israele, ha dichiarato il generale dell’aeronautica militare CQ Brown, presidente dei capi di stato maggiore congiunti.
Il capo della difesa israeliana è giunto nei giorni scorsi negli Stati Uniti per discutere della prossima fase della guerra di Gaza e dell’escalation delle ostilità al confine con il Libano, ma molto probabilmente anche per molto altro…

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