La Caduta di Yermak: Zelensky Isolato, la UE nel Panico

di The Islander
Bruxelles vuole ritardare l’inevitabile, Washington vuole gestirlo e Kiev vuole negarlo. Solo uno di loro ha il potere di dettare i tempi, e non è l’Europa.
La caduta di Andriy Yermak – faccendiere, esecutore, guardiano e alleato indispensabile di Zelensky – non è uno “scandalo di corruzione”. È un pugno sul tavolo da parte di Washington. NABU, l’agenzia anticorruzione finanziata e addestrata dagli Stati Uniti, ovvero il cane da attacco addestrato dagli Stati Uniti per la politica ucraina, non ha fatto irruzione nell’ufficio presidenziale per caso. Ha fatto irruzione per ricordare a Zelensky che la guerra non è nelle sue mani, che il processo di pace non è nelle sue mani e che il guinzaglio intorno a Bankova Street è tenuto da Washington, non da Kiev e certamente non dai chihuahua europei.
Perché la vera storia non sono le dimissioni di Yermak. La vera storia riguarda l’Occidente che si rivolta contro sé stesso su come porre fine a una guerra che la Russia ha già vinto…

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Temo che la Guerra in Europa Durerà a Lungo e si Estenderà…

di Claudio Martinotti Doria
Dopo l’Ucraina la seconda vittima della cinica e spietata egemonia USA potrebbe essere la Polonia,. Consumata l’Ucraina potrebbe toccare alla Polonia.
Sono mesi che non scrivo più nulla sulla guerra in Ucraina e sulla situazione geopolitica generale, perché non sono un grafomane e non amo ripetermi e annoiare.
Altri autori e analisti hanno scritto quanto avrei riportato io stesso e quindi non intendevo sovrappormi vanamente. Inoltre c’è il pericolo ascrivibile alla scarsa memoria degli italiani, anche tra i miei lettori vi saranno quelli che non ricordano certamente quanto scritto in precedenza e rischierei di far la figura di chi arriva in ritardo a rilevare certi fatti, quando in realtà li avevo previsti e/o anticipati. Mi riferisco ad esempio al numero dei soldati ucraini morti dall’inizio del conflitto.
Diverse fonti autorevoli occidentali da qualche giorno ammettono che potrebbero essere oltre 350mila, e per loro, asserviti alla propaganda istituzionale NATO-USA, simili affermazioni sono gravi e importanti, perché fino a poco prima era vietato affermare che fossero anche solo 100mila; i media mainstream si regolavano in base alle colossali menzogne della propaganda ucraina, che ne ammettevano poche decine di migliaia…

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Seymour Hersh, Nuova Bomba: “Zelensky si è intascato 400 Milioni stanziati dagli USA per Ucraina”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e membri della sua squadra hanno sottratto centinaia di milioni di dollari che gli Stati Uniti hanno elargito per l’acquisto di carburante, secondo il giornalista americano e vincitore del premio Pulitzer Seymour Hersh. Lo si legge in un articolo pubblicato sulla piattaforma Substack.
Il governo ucraino, guidato da Volodymyr Zelensky, ha usato i fondi dei contribuenti americani per pagare a caro prezzo il carburante diesel, considerato vitale poiché mantiene l’esercito ucraino in movimento nella guerra con la Russia.
Non è noto quanto il governo di Kiev stia pagando a gallone per il carburante, ma il Pentagono pagava fino a 400 dollari al gallone per trasportare con i camion la benzina da un porto in Pakistan fino all’Afghanistan, durante la decennale presenza americana nel paese, dopo la guerra d’invasione contro i talebani.
Ciò che molti ignorano è che Zelensky ha acquistato il carburante dalla Russia, il paese con cui Usa e Ucraina sono in guerra, e che lui e molti nel suo entourage hanno sottratto milioni di dollari americani destinati ai pagamenti del diesel…

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