Il contatto con la Natura riduce i rischi di depressione e obesità

di Lorenzo Brenna
Il contatto con la Natura riduce i rischi di depressione e obesità. È quanto emerso dal più completo studio mai realizzato che analizza lo stretto rapporto tra ambiente e salute psicofisica.
La vicinanza di boschi, foreste o aree verdi ha un impatto positivo sulla nostra salute psicofisica, e questo non è certo un mistero. È ovvio che una passeggiata nel bosco non può sostituire un intervento chirurgico o una seduta da uno psicoterapeuta laddove ce ne sia bisogno, ma riesce a far evaporare stress, ansia e nervosismo con una rapidità quasi miracolosa, provare per credere. L’ennesima conferma arriva da un nuovo studio, secondo cui le persone che vivono vicino ad alberi e aree verdi avrebbero meno probabilità di essere obese, inattive, o dipendenti da antidepressivi…

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Ripulire i Propri Organi: un facile fai-da-te. Metodi efficaci e sicuri per disintossicare il tuo corpo...
È una cosa risaputa che il nostro corpo agisce come un filtro nei confronti di tutto ciò con cui viene a contatto (cibo, acqua, ma anche aria ed emozioni) e accumula tossine e parassiti che divengono disturbi fisici...
Ma come depurare al meglio l'organismo?
Lo spiega l'esperto naturopata Pierre Pellizzari nel suo bestseller "Ripulire i propri Organi".
In tutti questi anni migliaia di persone hanno apprezzato gli efficaci metodi riportati nel libro, rendendo questo un bestseller sulla salute naturale irrinunciabile.
Ci sono almeno tre motivi per i quali devi assolutamente leggere il libro:
  1. ripulendo fegato, intestino, polmoni, sangue e stomaco la vita diventa facile e leggera;
  2. sono spiegate pratiche semplici che potrai svolgere in autonomia;
  3. puoi imparare come mantenere il tuo corpo in condizioni di ottima salute.
Troverai metodi efficaci e sicuri per disintossicare il tuo corpo e iniziare finalmente a vivere con maggiore leggerezza. ›››

L’Obesità ingrasserà “Big Pharma:” sei nuovi farmaci e un affare da 8,5 miliardi

di Corrado Fontana
Il mercato dei farmaci è in rapidissima espansione: per le imprese farmaceutiche una manna multimiliardaria. Sei molecole sono già pronte. Altre 253 sono in fase di sviluppo.
L’obesità è l’ennesimo capitolo di un sistema globale del cibo sempre più distorto. Un capitolo che, sul modello delle economie più ricche, si diffonde anche e soprattutto in Africa, nei Paesi in via di sviluppo e nelle economie in crescita (Cina in primis). E così le multinazionali del farmaco battono cassa: per loro, che sulla cura dell’obesità puntano moltissimo, le prospettive di mercato sono enormi.
L’obesità è infatti riconosciuta come una patologia cronica, con genesi spesso multifattoriale. È definita come la condizione clinica caratterizzata da…

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Il Tè nero accelera il metabolismo e aiuta a perdere peso

Le peculiarità dimagranti del tè nero sono da ricercare nella modifica dei batteri presenti nell’intestino, che determina un aumento del metabolismo dell’energia a livello del fegato.
Ormai da qualche anno si fa un gran parlare dei prodotti a base di tè verde, proposti ai consumatori come veri e propri elisir di bellezza, antidoti contro l’invecchiamento, per favorire la perdita di peso ecc.
I decantati effetti salutistici del tè verde sono legati, tanto per cambiare, al suo prezioso contenuto in antiossidanti, che come ormai un po’ tutti sanno, aiutano l’organismo a difendersi dai radicali liberi (molecole reattive implicate nel danno cellulare). In particolare, il potenziale antiossidante della bevanda, è associato all’elevato contenuto in catechine, che nel tè verde rappresentano circa il 20-40% del peso secco.
Anche il tè nero, come quello verde, aiuta la perdita di peso e porta anche altri benefici alla salute…

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Otto milioni di euro da Coca-Cola a organizzazioni scientifiche spagnole per produrre articoli allineati con le sue strategie di marketing

di Beniamino Bonardi
Una ricerca accusa Coca-Cola di finanziare studi che servono i suoi interessi commerciali e infatti la compagnia ha versato otto milioni di euro, tra il 2010 e il 2017, a decine di organizzazioni mediche e scientifiche spagnole.
Lo scrive il quotidiano El Pais, sulla base dei dati della stessa società, da cui risultano finanziamenti alla Fundación Iberoamericana de Nutrición (835 mila euro), alla Fundación Española Del Corazón (640 mila euro) e alla Fundación Española de Nutrición (567 mila euro). Nella lista compare anche la Fundación SHE (Scienza, Salute ed Educazione), che ha ricevuto 363 mila euro ed è presieduta da un prestigioso cardiologo, Valentín Fuster.
Intanto, una nuova ricerca appena pubblicata dalla rivista della European Public Health Association, sostiene che gli studi scientifici finanziati dalla Coca-Cola “servono i suoi interessi commerciali e, in molti casi, sono in contrasto con gli sforzi per migliorare la salute del popolazione”

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Chi sono i più grandi consumatori di formaggi? Quale incidenza su obesità e osteoporosi?

dal Blog: “Papille Vagabonde”
Esiste una relazione evidente tra un alto consumo di formaggi e problemi di salute come obesità e osteoporosi?
Ho voluto confrontare i dati di una classifica del 2014 del Wall Street Journal, relativa ai paesi con più alto consumo di formaggio, con le statistiche di alcune patologie tipo obesità e osteoporosi, che sono in qualche modo collegate, nella cultura comune, al consumo di formaggi, per vedere se a livello statistico, ci sia una relazione evidente.
Chi sono i più grandi consumatori di Formaggi nel mondo?
1. Francia: 25,9 kg per abitante nel 2013

2. Islanda: 25,2

3. Finlandia: 24,7

4. Germania: 24,3

5. Estonia: 21,7

6. Svizzera: 21,3

7. Italia: 20,7

8. Lituania: 20,1

9. Austria: 19,9

10. Svezia 19,8
Il consumo pro

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