Come i mancini vissero nei secoli: geni o “mano sinistra” del diavolo?

Secondo i dati, una persona su dieci sarebbe mancina. Nel corso del tempo i mancini si sono sempre dovuti adattare alla società e forse per questo hanno una mente più reattiva.
È opinione comune che i mancini siano abbastanza rari nelle popolazioni del mondo. Se ci fate caso, però, con ogni probabilità avete già incontrato qualcuno che predilige l’uso della mano sinistra anziché della destra nelle azioni di tutti i giorni; forse sono mancini anhe alcuni dei vostri amici e forse esistono sinistrorsi anche all’interno della vostra famiglia. Niente di strano, quindi, perché in termini di numeri si è scoperto che circa una persona su dieci è mancina. E sembra che anche in passato – qualsiasi periodo storico si prenda come riferimento – ci siano stati mancini tra la popolazione, e con lo stesso rapporto di circa un mancino ogni nove “destri”…

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Quanto vale la prima impressione?

di Emanuela Cruciano
Bastano un libro e uno chignon per dare un’impressione diversa della stessa persona. Nella vita di tutti i giorni il rischio di dare, o ricevere, una prima impressione ingannevole è sempre presente. Il problema è che ci mettiamo pochi istanti a etichettare le persone. E infatti spesso sbagliamo.
Un decimo di secondo. Poco più di un battito di ciglia. È il tempo che impieghiamo a farci un’idea di una persona, “etichettarla” in un determinato modo e formulare un giudizio di massima che probabilmente non cambieremo più.
Una modalità di socializzazione tutta umana che la scienza indaga da tempo, che molti professionisti conoscono (manager, professori, direttori del personale devono saper dare di sé la giusta impressione ed essere capaci di giudicare…

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