“The Last Pig”: film-documentario sull’ultimo viaggio dei maiali verso il mattatoio

di Tamara Mastroiaco
Nascita, morte, denaro: questo è il ciclo della vita di un animale da fattoria. Tutti gli allevatori, che siano essi contadini o gestori di allevamenti intensivi, sono dei mercanti di morte. La morte è il loro obiettivo, il loro scopo.
La morte è il fine, la vita è il mezzo, e il denaro è il premio. “Negli Stati Uniti, ogni anno, dieci miliardi di animali vengono uccisi in modo che la gente come me possa trarne profitto” dice Bob Comis, un ex-allevatore di suini, che grazie al documentario “The Last Pig”  (L’ultimo maiale), di cui è il protagonista, ci racconta attraverso il suo percorso personale e intimo, la lotta per reinventare la propria vita.
Ossessionato dai “fantasmi” dei suini che ha mandato al macello in passato, il 22 novembre 2014, Bob Comis ha preso la decisione epocale di chiudere lo Stony Brook Farm, esclusivamente per motivi etici. “Non voglio avere il potere di decidere chi deve vivere e chi deve morire. Ho rinunciato al mio lavoro, alla mia sicurezza economica, pur di allineare la mia vita con i miei principi” spiega Bob Comis. I suoi ultimi viaggi verso i mattatoi erano diventati momenti strazianti e dolorosi…

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IL PERCORSO DI RINASCITA SPIRITUALE DI UN'ALLIEVA VICINA A MAMANI, CURANDERO ANDINO!
Hernàn Huarache Mamani, Curandero e grande divulgatore della cultura andina, ci ha lasciato importanti insegnamenti. Tra questi, il legame intenso con Pachamama (la madre Terra), la sacralità dell'elemento femminile, la donna come maestra dell'amore, la capacità di dirigere l'energia e la connessione con le proprie radici.
Lisa Corrao, l'allieva a lui più vicina, ripercorre in questo nuovo libro il proprio percorso di rinascita spirituale grazie agli insegnamenti del maestro.
È un percorso di iniziazione al seguito degli insegnamenti di Mamani.
È un invito, rivolto a tutti coloro che cercano la guarigione emotiva, mentale e spirituale, ad avvicinarsi al patrimonio di sapienza antica che costituisce la preziosa eredità ricevuta da Mamani... ›››

Vegan? Sì… ma nel modo giusto!

Diventare vegani

Nell’alimentazione vegan la linea guida è “eliminare” tutti i prodotti di derivazione animale. Questa potrebbe essere una scelta corretta, sia dal punto di vista etico, sia dal punto di vista salutistico, ma ci deve essere anche attenzione alla qualità e al rispetto per noi stessi e per l’ambiente.
Una dieta, affinché possa essere definita tale (nella sua accezione di stile alimentare), dovrebbe fornire delle linee guida. Pertanto, non basta eliminare. È necessario fornire le indicazioni opportune su come alimentarsi
Chi segue una linea vegan spesso è mosso da motivazioni “etiche”: e si interessa solo di eliminare i prodotti di derivazione animale. Capita, però, a volte, che si sostituisca il burro con la margarina (che è un grasso idrogenato non esistente in natura, ottenuto in laboratorio: quindi il grasso peggiore per la nostra salute), oppure con olii di pessima qualità (ad esempio, olii di semi estratti a mezzo solventi chimici: spesso si usa la trielina)…

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L’uomo più felice del mondo? È buddhista e vegano

Matthieu Ricard

di Laura Di Cintio
L’uomo più felice del mondo è vegano: si tratta di Matthieu Ricard, monaco buddista che ha fatto della compassione e del rispetto il suo imperativo morale.
La felicità sta nel saper apprezzare le piccole cose”. Ma la scienza occidentale ci dice che esistono anche dei parametri bio-chimici e fisiologici per misurare la felicità e proprio grazie a questi parametri Matthieu Ricard, ex biologo molecolare francese e oggi monaco buddhista vegano e scrittore, è stato decretato l’uomo più felice del mondo. A dirlo è uno studio medico lungo più di 12 anni, condotto monitorando costantemente l’attività cerebrale dell’uomo attraverso dei sensori: “La corteccia prefrontale sinistra di Ricard ha una maggiore capacità di percepire la felicità” ha affermato Richard Davidson, neuroscienziato che ha condotto la ricerca…

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Tanti perché… per diventare “veg”

maialino felice

Perché si decide di diventare vegetariani o vegani? Le spinte a questa scelta possono variare da una persona all’altra, ma alla base vi è la stessa motivazione: la volontà di non uccidere, non far soffrire, gli animali, esseri sensibili, che come noi possono provare sentimenti, sensazioni, emozioni, positive e negative.
Perché non è giusto
Uccidere gli altri animali è un atto di sfruttamento e violenza, e lo facciamo solo perché abbiamo il potere per farlo, non perché sia giusto così.
Perché nessuna creatura vuol vedere la sua famiglia massacrata
Le mucche amano i loro vitelli, le scrofe amano i loro maialini, e le galline amano i loro pulcini. Gli animali d’allevamento amano la propria famiglia e soffrono per l’uccisione dei loro figli.
Perché non dovresti più mentire ai tuoi figli
I bambini proverebbero orrore se sapessero delle crudeltà e della violenza usate per trasformare i polli, i maiali e altri animali in polpette, prosciutti e altri “cibi”…

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Intervista a Massimo Brunaccioni, bodybuilder vegano

Il bodybuilder Massimo Brunaccioni

di Marcello Muccini
Massimo Brunaccioni è un atleta e bodybuilder che ha scelto l’alimentazione vegana. La ritiene la migliore in assoluto.

C’è molta confusione quando si parla di quale alimentazione sia la migliore da abbinare ad un’attività sportiva. Specie quando si fa sport a livello agonistico professionale. Ad esempio, nel bodybuilding l’alimentazione è importantissima e diventa parte attiva del proprio allenamento. Lo sa molto bene Massimo Brunaccioni, atleta, personal trainer, consulente alimentare, vegan coach, centometrista ed ex calciatore.

Massimo Brunaccioni…

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