Il 65% degli italiani saranno vegetariani o vegani entro il 2040

Veganismo

di Roberta Ragni
Nel 2040 gli italiani che sceglieranno un’alimentazione cruelty free, saranno complessivamente il 65% della popolazione. Questa la stima della Dottoressa Mara Di Noia, membro del comitato scientifico di Assovegan e fondatrice di Vegachef.
Non si tratterà, però, solo di una libera scelta: l’acqua non basterà più a produrre alimenti di origine animale per tutti. Nei prossimi quattro decenni, quando la popolazione mondiale passerà da 7 a 9 miliardi di persone, la situazione diventerà insostenibile. Dovremo quindi per necessità aumentare il consumo di proteine di origine vegetale portandolo al 90%…

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Vegan? Sì… ma nel modo giusto!

Diventare vegani

Nell’alimentazione vegan la linea guida è “eliminare” tutti i prodotti di derivazione animale. Questa potrebbe essere una scelta corretta, sia dal punto di vista etico, sia dal punto di vista salutistico, ma ci deve essere anche attenzione alla qualità e al rispetto per noi stessi e per l’ambiente.
Una dieta, affinché possa essere definita tale (nella sua accezione di stile alimentare), dovrebbe fornire delle linee guida. Pertanto, non basta eliminare. È necessario fornire le indicazioni opportune su come alimentarsi
Chi segue una linea vegan spesso è mosso da motivazioni “etiche”: e si interessa solo di eliminare i prodotti di derivazione animale. Capita, però, a volte, che si sostituisca il burro con la margarina (che è un grasso idrogenato non esistente in natura, ottenuto in laboratorio: quindi il grasso peggiore per la nostra salute), oppure con olii di pessima qualità (ad esempio, olii di semi estratti a mezzo solventi chimici: spesso si usa la trielina)…

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Il sangue dei vegani combatte la crescita del tumore 8 volte meglio di quello degli onnivori

Dieta vegana combatte cancro

La dieta vegana negli ultimi anni si sta rivelando il modo più efficace per prevenire, arrestare ed invertire la progressione del cancro, in modo naturale e senza effetti collaterali debilitanti.
Due recenti studi lo confermano: uno del dottor Ornish, ricercatore di fama mondiale, sulle cause e sui metodi di prevenzione e di cura delle malattie cardiache attraverso una corretta alimentazione, e uno del Pritikin Center, clinica promotrice del trattamento di patologie croniche, che cura i propri pazienti unicamente grazie a dieta ed esercizio fisico…

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Cancro: sospeso medico che consigliava alimentazione vegetale!

Dottor Paolo Rege-Gianas, neurologo

di Ludovica Carmen Sophia Orlando
Un neurologo è stato sospeso dall’Ordine, per aver proposto ai malati di cancro una dieta povera di glucosio, come base ausiliaria alle terapie.
È quanto realmente successo. Il dottor Paolo Rege-Gianas, già neurologo dirigente presso la ASL Milano 1, ha utilizzato un fatto scientifico pacificamente accettato dalla comunità scientifica nazionale e internazionale (e confermato dall’Ordine dei Medici cui appartiene), cioè che le cellule neoplastiche si nutrono di glucosio, per aiutare i suoi pazienti affetti da cancro a superarlo e, studiando le proprietà dei vari alimenti, è pervenuto ad elaborare un modello alimentare per quanto possibile privo di glucosio o suoi precursori. Questo modello prevede l’uso esclusivo di frutta e verdura fresche, crude, mediante l’utilizzo di estrattori di succhi vivi…

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Le persone pensano che il proprio corpo non possa essere distrutto dal cibo che mangiano

Importanza dell'alimentazione

Un reiterato consumo di proteine di origine animale è devastante per la salute dell’essere umano.

Le persone che assumono abitualmente proteine animali, compresi latticini, volatili, uova e pesci, sono fortemente predisposte ad ammalarsi di patologie gravissime, come il cancro e le malattie autoimmuni.

La maggior parte delle persone sono convinte che il proprio corpo non possa essere distrutto dal cibo che consumano. Questo modello di pensiero basato sull’invincibilità è però solo una puerile illusione. Esse sono ignare del fatto che una scorretta alimentazione sta generando una…

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L’elisir per vivere a lungo, ma soprattutto bene

Perdono padre e figlio

di Vincenzo Bilotta 
Per quale motivo ci si trova, a volte, a non essere in perfetta forma, nonostante si segua un regime alimentare vegano, si mediti due ore al giorno e si creda nell’amore universale?
“…Era giovane ed in salute, mangiava sano, faceva sport ma, nonostante tutto, è morto giovane all’improvviso”. Quante volte avrete sentito dire ciò, magari da chi si consola del fatto che non serva a nulla essere dei salutisti, solo per prenderlo come pretesto per continuare a vivere ed alimentarsi in maniera errata?
Cosa fa, in realtà, la differenza tra il vivere in perfetta…

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Intervista a Massimo Brunaccioni, bodybuilder vegano

Il bodybuilder Massimo Brunaccioni

di Marcello Muccini
Massimo Brunaccioni è un atleta e bodybuilder che ha scelto l’alimentazione vegana. La ritiene la migliore in assoluto.

C’è molta confusione quando si parla di quale alimentazione sia la migliore da abbinare ad un’attività sportiva. Specie quando si fa sport a livello agonistico professionale. Ad esempio, nel bodybuilding l’alimentazione è importantissima e diventa parte attiva del proprio allenamento. Lo sa molto bene Massimo Brunaccioni, atleta, personal trainer, consulente alimentare, vegan coach, centometrista ed ex calciatore.

Massimo Brunaccioni…

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