A pensar male…

di Francesco Cappello
Chi guadagna dalla diffusione della paura da contagio? I Colossi farmaceutici privati quotati in borsa ovviamente!
Per appurarlo basta osservare gli andamenti borsistici. Chi aveva puntato i propri investimenti, per fare un esempio, su trasporti aerei o aziende che fondano la propria attività sul turismo (migliaia i voli cancellati), sono indotti a venderle e comprare azioni di istituti che mostrano di impegnarsi nel settore della ricerca di vaccini contro il virus.
Le azioni di Vir Biotechnologies, ad esempio, fondata nel 2016, che sviluppa trattamenti per le malattie infettive, ha visto, dall’inizio del 2020, il valore delle proprie azioni crescere del 97 per cento, con conseguente impennata della capitalizzazione dell’azienda che è arrivata a ben 3 miliardi di dollari…

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“Vaccino per tutti… o sarà il disastro”. L’apocalittico Gates continua a farneticare!

di Marcello Pamio
Bill Gates è ancora a piede libero, per cui continua a sparare le sue farneticazioni e i media di regime ovviamente gli danno il massimo spazio possibile, come se a parlare fosse uno scienziato serio e affidabile.
“Vaccino per tutti o sarà il disastro!” Ecco la sua ultima sparata. Ma veniamo alla parte più interessante del suo discorso quando dice che siamo “alla vigilia di una grande conquista scientifica: con ogni probabilità un vaccino sicuro ed efficace contro il Covid-19, sarà disponibile all’inizio del prossimo anno. Anzi, ce ne sarà forse più d’uno. Grazie a questo enorme passo avanti, il mondo avrà finalmente la possibilità di eradicare la minaccia della pandemia e tornare alla vita normale”.
Ma la ricetta vincente per gli “esseri non-pensanti” è quando afferma che grazie al vaccino “i governi potranno revocare tutte le misure di distanziamento sociale, la gente smetterà di usare la mascherina e l’economia globale ritroverà il suo slancio”. Avete inteso? Come si può competere con cotanta “genialità”?…

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L’Italia tra i paesi che hanno aderito al “Covi-Pass”

di Paolo Sensini
Il governo Conte a inizio luglio ha inserito ufficialmente l’Italia nel gruppo dei 15 Paesi che, a livello mondiale, aderiscono da subito al progetto Covi-Pass.
Il Covi-Pass, ovvero il “passaporto sanitario digitale” in cui vengono inseriti i dati di ognuno concernenti il Covid-19.
E tutto ciò in ossequio ai protocolli elaborati dallla “Bill & Melinda Gates Foundation”, a cui l’esecutivo giallo-fucsia ha già destinato centinaia di milioni euro. In questo modo gli utenti “certificati” dalle autorità come “non infetti” potranno muoversi liberamente anche all’estero e non saranno soggetti a tutte le limitazioni personali, rispetto a chi non potrà disporre di tale passaporto sanitario…

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