Il Cambiamento epocale che riporterà tutto alla Luce

di Roberto Calaon

Stiamo vivendo un cambiamento epocale enorme: questo sistema sociale, fondato sul denaro, sulla competizione e sugli interessi di pochi, si sta prosciugando, mostrando alle nuove generazioni tutta la sua debolezza e coloro che sino ad ora hanno creduto di tenere le redini di questo mondo stanno iniziando a preoccuparsi.

11º Dia do Jejum de Daniel

Ovviamente non sono preoccupati per la loro forza lavoro, per i loro fornitori di energia (gli schiavi inconsapevoli), ma per loro stessi, per il loro stile di vita, per i propri obiettivi e privilegi.

Il cambiamento di cui sto parlando è relativo allo sviluppo e alla crescita dell’umanità: il 21 dicembre 2020 siamo ufficialmente entrati nell’Era dell’Acquario, un nuovo periodo di duemila anni circa, all’inizio del quale: chi avrà imparato ad osservarsi e a mettersi in gioco (fondamentalmente con se stesso); chi diventerà consapevole dei propri pensieri, delle proprie parole e delle proprie azioni (iniziando così a conoscere i propri punti di forza e di debolezza); chi sarà in grado di valutare e di discernere rispettando se stesso e gli altri, innalzando la propria frequenza vibratoria e ottenendo conseguentemente un notevole miglioramento del proprio stato di salute, parteciperà alla creazione della nuova Età dell’Oro, nella quale potere temporale e denaro, così come li conosciamo, non avranno più alcun significato.

Questo cambiamento si manifesterà con un grande risveglio dell’umanità e, nonostante le solite manine nascoste stiano facendo tutto il possibile per rallentarlo, si sta sviluppando sempre più in tutto il pianeta, con un movimento intuitivo ed esponenziale che va ad incidere considerevolmente sulle certezze e sulle abitudini acquisite e che pone fortemente in crisi “chi non se l’aspettava”.

Già ora, molte delle cose che facevamo e che desideravamo non ci interessano più, non occupano più così tanto spazio nella nostra mente e alcune abitudini, soprattutto quelle più scontate, arrivano persino ad infastidirci. Facciamo una fatica enorme a sostenere una vita così complicata che si sta facendo sempre più pesante e che, oltre a crearci continui problemi, ci concede sempre meno soddisfazioni.

E adesso c’è anche il coronavirus, l’ennesimo virus influenzale (perché queste sono le caratteristiche dei virus della famiglia corona), probabilmente modificato da qualche “gruppo di buontemponi amanti della guerra batteriologica”, che ci costringe a vivere in un modo esageratamente limitato, arrivando persino a metterci l’uno contro l’altro.

Chiusure di bar, ristoranti, palestre, teatri, musei e ogni attività ludica, oltre a coprifuoco e divieto di assembramento, hanno il sapore di divieti e restrizioni tipici di una guerra in corso. E poi, per chi non è confinato a casa in smart-working, si va al lavoro con la mascherina, quando è possibile si passeggia con la mascherina e, sempre con la mascherina, dopo aver fatto la coda all’aperto, si entra nei negozi, si entra al bar o al ristorante, la si toglie per mangiare e bere per poi rimettersela e andare alla cassa a pagare il conto e, se continua di questo passo, qualche altro esperto (quelli che sanno sempre di più su sempre di meno, fino a sapere tutto di nulla) ci dirà che dovremo indossarla anche di notte, così, grazie all’anidride carbonica, il muco e le tossine prodotte dai nostri corpi, che dovremmo espellere anziché respirare, ce ne andremo sicuramente tutti molto, ma molto prima…

“Appena qualcuno comprende che obbedire a leggi ingiuste è contrario alla sua dignità di uomo, nessuna tirannia può dominarlo”. Mahatma Gandhi

E se fosse tutta una commedia per “mascherare” qualcosa che non si vuole far notare?

Per esempio, chi si prenderà la responsabilità di ammettere che questo modello sociale era già finito molto, ma molto prima della comparsa di questo virus? La crisi economica del 2008 non è mai passata, anzi, si è notevolmente aggravata e questo è il momento della resa dei conti.

Grandi multinazionali – con il valore delle azioni gonfiato – che iniziano a perdere mercato; gruppi farmaceutici, anch’essi in forte crisi, che non vendono abbastanza per i profitti ai quali sono abituati; costruttori di hardware e software che hanno riempito il mondo di telefonini, tablet e computers vari e che, tramite l’obsolescenza programmata e la costante creazione di nuovi software e prodotti ipertecnologici, tentano di propinarci ancora ciò di cui tutti noi abbiamo già in abbondanza; social networks divoratori-di-dati-sensibili, che utilizzano le nostre abitudini più intime per propinarci di tutto o per venderle al miglior offerente e tante altre realtà, alcune oramai superate e/o attualmente insostenibili, hanno bisogno di una forte motivazione per inscenare la commedia che porterà un numero ristretto di privilegiati a controllare tutta la popolazione del pianeta… noi, i loro consumatori.

Allora, sì, ci saranno i soldi. Allora, sì, potranno dire di sentirsi al sicuro e considerando che un vaccino può veramente contenere di tutto al suo interno, soprattutto un vaccino geneticamente codificato, ancora in via sperimentale e approvato d’urgenza, del quale molti professionisti della salute hanno forti dubbi in merito allo scopo per cui è stato creato e agli effetti collaterali che potrà produrre, credo che ci troviamo in un momento veramente critico per l’umanità e che sia giunto il momento di schierarsi, di scegliere.

Bisognerà imparare a dire No!

Imparare a dire di no

Ad un certo punto bisognerà anche imparare a dire NO! Evitando di andare contro, evitando reazioni inconsulte dettate dall’emotività, consapevoli che si può stare tranquillamente senza superfluo e accorgendoci pure che con meno zavorra la nostra vita migliorerà sempre più. Diventerà più snella, più leggera, più amorevole.

La maggior parte dell’umanità desidera una vita sana, dove vige il rispetto reciproco, l’amore per la terra, l’amore per il fare, l’amore per se stessi e per gli altri, ma ce lo dobbiamo meritare, anzi guadagnare, comportandoci correttamente e concedendo sempre meno potere a questi esseri totalmente avvolti dall’oscurità che ci utilizzano come produttori inconsapevoli di “energia”.

Quindi, come fare?

Imparando a discernere (scegliere con saggezza), ascoltando solo ciò che è in sintonia con il nostro reale sentire; la verità si manifesterà da sola! E allora e solo allora, sapremo cosa fare! Ma non preoccupiamoci, la vita offre numerosi aiuti a chi è impegnato a conoscere se stesso.

Questi fantomatici “loro”, alcuni dei quali non lo sono più così tanto, si agiteranno, ci spacceranno per complottisti o, come si dice ora, “negazionisti” e cercheranno altri modi per continuare a manipolarci, perché sanno perfettamente che senza la nostra energia non possono vivere. Ma se noi, avendo imparato a rispettarci (provando amore per noi stessi e vedendo solo la parte migliore nell’altro) ci riapproprieremo delle nostre potenzialità, riportando tutto alla luce, faremo in modo che i loro subdoli piani svaniscano come neve al sole.

E poi?

E poi tutto sarà nuovo; certo, qualche disagio potrà anche esserci, in compenso, però, contemporaneamente al miglioramento della salute, aumenteranno le facoltà telepatiche e svilupperemo una forza di volontà finora sconosciuta. E quando, finalmente, ci accorgeremo di avere arricchito la nostra anima, imparando a rispettarci e a collaborare, prendendoci naturalmente tutte le nostre responsabilità, non subiremo più tutte queste vessazioni e avremo l’opportunità di sperimentare la gioia, la serenità e la fratellanza, ricominciando una nuova vita, una vita piena, reale: la vita dell’essere umano risvegliato e consapevole che nel frattempo è cresciuto perché, avendo superato le proprie debolezze, si è preparato alla vita luminosa che lo attende!

Articolo di Roberto Calaon

Fonte: https://unicacoscienza.altervista.org/il-cambiamento-epocale-che-riporta-tutto-alla-luce/

MALATTIE, VACCINI E LA STORIA DIMENTICATA
di Suzanne Humphries, Roman Bystrianyk

Malattie, Vaccini e la Storia Dimenticata

di Suzanne Humphries, Roman Bystrianyk

Un libro prezioso per chiunque, dalle famiglie ai professionisti della salute.

Fino a qualche tempo fa le infezioni mortali erano molto temute in Occidente.

Da allora, diversi Paesi hanno attraversato un’enorme trasformazione diventando più sicuri e più sani. Molte cose infatti sono mutate complessivamente nella vita sociale: dalla nuova sensibilità per l’ambiente alla legislazione sulla sicurezza sul lavoro, dalla maggiore consapevolezza dell’igiene a una migliore conoscenza dei bisogni alimentari.

Le malattie infettive erano già in diminuzione a partire dalla metà del XIX secolo, e all’inizio del XX avevano raggiunto livelli significativamente più bassi.

Questa trasformazione è una storia che parla di fame, di povertà, di sporcizia, di terapie dimenticate, di idee eugenetiche, di libertà personali contro il potere dello Stato, di proteste e detenzioni per il rifiuto dei vaccini e di molto altro ancora. Oggi ci viene insegnato da più parti che gli interventi medici sotto forma di vaccinazione sono la maggiore scoperta della medicina perché hanno aumentato la nostra aspettativa di vita e prevenuto le morti di massa.

Ma questo corrisponde davvero alla verità?

Suzanne Humphries e Roman Bystrianyk hanno investigato direttamente le fonti, ricercando e analizzando una miriade di documenti storici da metà Settecento ai giorni nostri.

Libri e riviste mediche, eventi storici, rapporti scientifici, relazioni parlamentari, studi statistici e molta altra documentazione medica da tempo dimenticata.

Il compendio di questa vastissima mole di informazioni è raccolto in questo libro: più di 50 grafici, decine di diagrammi e altre immagini storiche, insieme a un’abbondanza di citazioni e testimonianze, che illuminano le vere cause delle malattie e il nesso essenziale tra le condizioni di vita, l’alimentazione e la salute.

Molti miti cadono, molte credenze si dissolvono, molte presunte certezze – divenute veri e propri dogmi quasi religiosi – evaporano.

 

...

2 commenti

  1. dobbiamo prendere questa situazione come un forte input al cambiamento interiore, dobbiamo rivedere i nostri veri valori

  2. Questo video molto interessante illustra come sarà il nostro futuro: https://numero6.org/influencers/gratis/the-future-01-una-maschera-per-tutti/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *