Un Nuovo Lockdown? Dovremmo pretenderlo per “stanare” il Governo!

di Francesco Amodeo
Molti mi chiedono preoccupati: “Amodeo, secondo te ci sarà un nuovo lockdown?” La mia risposta provocatoria li lascia spesso esterrefatti: “lo dobbiamo pretendere tutti e subito un nuovo lockdown”.
Mi spiego meglio. Il sistema dominante, per imporre la propria agenda ai cittadini, usa da sempre le stesse tecniche, una sorta di copione, sconosciuto ai più ma facilmente decodificabile dopo averlo imparato a conoscere. La prima regola che adottano è quella definita della “shock economy” che prevede di approfittare sempre e subito di uno stato di shock politico, sociale, economico o sanitario di un paese per portare avanti misure che i popoli normalmente non accetterebbero mai, perché contrarie ai loro stessi interessi (O alla loro etica – ndr).
La pandemia si dimostra oggi uno dei terreni in assoluto più fertili per portare avanti la strategia dello shock nell’interesse di pochi. Ed è quello che stanno facendo. Facciamo qualche esempio:…

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Occorre una Commissione parlamentare d’inchiesta su Napolitano e Monti

di Paolo Becchi e Giuseppe Palma
All’apertura della nuova Legislatura, sono avvenute due cose che hanno sorpreso molti. Da un lato, Giorgio Napolitano in un discorso del tutto irrituale dallo scranno di Presidente (provvisorio) del Senato, ha rivendicato il diritto delle forze anti-establishment che hanno vinto le elezioni a formare il nuovo governo, dall’altro Mario Monti, in una trasmissione televisiva ha affermato di non condividere i governi tecnici, preferendo quelli politici.
Che cosa ha spinto a queste prese di posizione? Noi crediamo che siano il segno di un timore, il timore che una eventuale intesa di governo tra Centro-destra e M5S abbia come conseguenza l’apertura di una commissione parlamentare d’inchiesta sui gravi fatti avvenuti dal 2011 al 2014, una lente di ingrandimento sui due personaggi che giocarono in quegli anni il ruolo di protagonisti: per l’appunto Napolitano e Monti.
Deve anzitutto essere chiarito il ruolo che l’ex Presidente della Repubblica ebbe nel condurre alle dimissioni l’ultimo esecutivo guidato da Berlusconi, nonostante non vi fosse stata alcuna crisi di governo, né parlamentare né extraparlamentare. Ci sono testimonianze importantissime che potrebbero relazionare in merito a quei fatti. Pensiamo, ad esempio, all’ex Segretario al Tesoro della prima amministrazione Obama, Timothy Geithner, che nel suo libro “Stress Test” parla di “alti funzionari europei” che chiesero aiuto agli americani per far cadere il governo Berlusconi…

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