Com’è potuto morire Jeffrey Epstein?

È quello che si chiedono tutti negli Stati Uniti, mentre emergono le prime ricostruzioni e alcuni – tra cui il presidente Trump – fanno circolare teorie del complotto.
Da pochi giorni sono iniziate le indagini per capire come Jeffrey Epstein, il multimilionario americano arrestato a luglio con l’accusa di sfruttamento sessuale, abbia potuto uccidersi mentre era in carcere, come lasciano immaginare tutte le informazioni disponibili.
Epstein infatti era uno dei detenuti più noti di tutti gli Stati Uniti, al centro di un’indagine che sembra poter implicare molte persone potenti e influenti, e aveva provato a uccidersi meno di tre settimane fa: avrebbe dovuto, dunque, essere sorvegliato in modo speciale, ma sembra che qualcosa sia andato storto, mentre online si stanno diffondendo articolate e prevedibili teorie del complotto, che fanno leva sulla stranezza della storia e sulla scarsità di informazioni ufficiali diffuse finora…

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Sparisce un bimbo ogni 48 ore: 4 su 5 non vengono ritrovati

Ogni due giorni in Italia sparisce un bambino e, purtroppo, quattro su cinque non fanno più ritorno a casa dalle loro famiglie, facendo perdere le loro tracce per sempre.
Secondo i dati pubblicati da “Sos Il Telefono Azzurro Onlus” in occasione della “Giornata internazionale per i bambini scomparsi”, su 177 casi gestiti nel 2017, soltanto il 16,9% si risolve in maniera positiva. Un dato che tradotto in parole povere, ha un significato drammatico: circa 147 minori nell’ultimo anno sono morti o sono stati rapiti, per finire, spesso e volentieri, nei circuiti dello sfruttamento sessuale e del lavoro minorile.
Un numero che potrebbe essere ancora più grande se si tiene conto dei casi che non vengono in alcun modo segnalati alle autorità. Sono 8 milioni i bambini che scompaiono ogni anno, vale a dire 22.000 bambini al giorno in tutto il mondo. Sono i dati diffusi da Telefono Azzurro in occasione della Giornata Internazionale dei bambini scomparsi, che dal 25 maggio 2009 gestisce in collaborazione con il ministero dell’interno e le forze dell’ordine, il numero unico europeo 116.000, attivo 24 ore su 24. Attraverso il servizio 116.000, l’associazione si è occupata, nell’ultimo decennio, di 1.125 casi di bambini spariti perché fuggiti di casa o da un istituto, o perché rapiti o sottratti da un genitore…

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