L’Isola di Epstein, la Rete Pedofila Internazionale e Quel Laboratorio di Bill Gates per Creare Schiavi Mentali

di Cesare Sacchetti
A Little Saint James, c’era notoriamente un traffico di esseri umani senza sosta che ha reso questa meta la più frequentata dai vari predatori dell’alta società.
A Little Saint James, c’è il tipico paesaggio che si può incontrare in una delle varie isole dei Caraibi. Stupende altissime palme, acque cristalline nelle quali si possono trovare una infinità di pesci di ogni colore e genere e quel cielo azzurro che ha reso questi posti un angolo di paradiso dove molti sognano di trasferirsi.
Nella famigerata isola di Epstein c’è però un lato oscuro, inquietante che fa a pugni con tutta la bellezza che circonda questo luogo…

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Ucciso il figlio della Giudice Federale che indagava sui rapporti tra Epstein e Deutsche Bank

di Oscar Bartoli
La giudice Salas stava indagando su un caso molto articolato che, oltre alla potente banca germanica, vedeva le indagini allargate al ricco Jeffrey Epstein.
Il killer vestito con l’uniforme della Fedex si presenta alla porta della villetta a North Brunswick nel New Jersey. Sono le 17:15 di una domenica di lavoro. Nella villetta abita la giudice Esther Salas con il marito ed il figlio ventenne.
L’alto magistrato, un ex difensore pubblico federale nominata dal presidente Barack Obama nel gennaio 2011 e confermata a giugno, è giudice del tribunale distrettuale degli Stati Uniti a Newark: è la prima donna ispanica a servire come giudice federale nel New Jersey.
Come riporta la Associated Press, Salas è stata nominata per presiedere alla causa intentata dagli investitori di Deutsche Bank. I querelanti affermano che la società abbia rilasciato dichiarazioni false e fuorvianti in merito alle sue politiche antiriciclaggio e non abbia monitorato Jeffrey Epstein, arrestato per abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni…

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Il Dipartimento di Giustizia Usa ha chiesto al Governo britannico di interrogare il Principe Andrea

di Luigi Ippolito
Il Dipartimento di Giustizia Usa ha chiesto ufficialmente al Governo Britannico di consegnare il Principe Andrea per interrogarlo sul caso Epstein. E’ la prima volta assoluta: mai un membro della Famiglia Reale era stato incluso in un’indagine criminale. Cosa farà Boris? Formalmente Andrea non gode di immunità…
La giustizia americana dà la caccia al principe Andrea. Gli inquirenti Usa hanno chiesto ufficialmente al governo britannico di consegnare il figlio della regina Elisabetta per poterlo interrogare in relazione al caso Epstein, il magnate pedofilo del quale il principe era amico stretto. È una svolta senza precedenti: mai una magistratura, per di più straniera, aveva incluso un membro della famiglia reale in un’indagine criminale.
Il Sun, il principale tabloid inglese, ha appreso che il Dipartimento di Giustizia americano ha inviato una richiesta di «mutua assistenza legale» al ministero dell’Interno britannico, scavalcando Buckingham Palace: è una procedura che viene usata in casi criminali e si basa su un trattato del 1994 fra i due Paesi…

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Com’è potuto morire Jeffrey Epstein?

È quello che si chiedono tutti negli Stati Uniti, mentre emergono le prime ricostruzioni e alcuni – tra cui il presidente Trump – fanno circolare teorie del complotto.
Da pochi giorni sono iniziate le indagini per capire come Jeffrey Epstein, il multimilionario americano arrestato a luglio con l’accusa di sfruttamento sessuale, abbia potuto uccidersi mentre era in carcere, come lasciano immaginare tutte le informazioni disponibili.
Epstein infatti era uno dei detenuti più noti di tutti gli Stati Uniti, al centro di un’indagine che sembra poter implicare molte persone potenti e influenti, e aveva provato a uccidersi meno di tre settimane fa: avrebbe dovuto, dunque, essere sorvegliato in modo speciale, ma sembra che qualcosa sia andato storto, mentre online si stanno diffondendo articolate e prevedibili teorie del complotto, che fanno leva sulla stranezza della storia e sulla scarsità di informazioni ufficiali diffuse finora…

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