Sogno Totalitario

di Weltanschauung Italia

Immaginate di non essere più esseri viventi, liberi, ma un QR code. Immaginate la fine dell’uomo storico ed una nuova era fatta di ordine, disciplina, “progresso”, in cui tutto è sacrificato e sacrificabile in nome di nuove crisi e pandemie. In nome della “sicurezza”…

Immaginate un lasciapassare totalizzante, “green”, opprimente, che regoli ogni aspetto della vostra vita quotidiana. Situazione sanitaria, finanziaria, lavorativa, patrimoniale, mutui, prestiti, rate pendenti. Persino i parametri ed i limiti massimi di emissioni di CO2 dei veicoli di vostra proprietà e le “potenzialità” inquinanti dei membri della vostra famiglia.

Pensate che questo pass possa persino regolare l’accesso al vostro conto in banca, in un contesto collaudato in cui il contante non è più contemplato. Immaginate un mondo in cui non esista il dissenso. In cui le nascite siano controllate per evitare il sovrappopolamento del pianeta terra e l’esaurirsi delle risorse. In cui l’opinione sia unica, granitica. Dove i mezzi d’informazione siano gestiti direttamente dal potere.

Un universo in cui tutto si muove in modo perfettamente ordinato, spaventosamente sincronizzato. Pensate, per un attimo, ad un sistema di crediti sociali, in cui lo Stato stesso decida a quali attività essenziali e di “svago” possiate accedere e quali siano a voi proibite. In cui a seconda del numero di punti che avete sul suddetto lasciapassare i vostri diritti rimangano intatti, oppure vengano compressi.

Immaginate che il rinnovo del vostro pass, oramai evoluto in vostra identità digitale, sia subordinato ad una serie di obblighi da adempiere nei confronti del “partito unico” e che ogni volta che esprimiate pubblicamente una posizione contraria alla narrazione dominante o veniate denunciati di essere dissidenti, il vostro credito crolli vertiginosamente e vi venga impedito di muovervi, di prendere un aereo, di avere la connessione internet, di usare la carta di credito per un certo lasso di tempo.

Pensate di dover andare al lavoro in monopattino elettrico, magari in una fredda mattina d’inverno, con il volto paralizzato dal gelo e le mani ghiacciate, poiché è necessario per contenere l’emergenza climatica e per ridurre l’inquinamento, mentre le classi dominanti si muovono su jet privati da una parte all’altra del globo e si intrattengono viaggiando nello spazio su space shuttle costruiti ad hoc per il loro divertimento.

Immaginate di non essere più esseri viventi, liberi, ma un QR code. Che la vostra intera esistenza sia regolata da curve, algoritmi, equazioni, intelligenza artificiale, riconoscimenti facciali, droni, digitalizzazione, vaccinazioni di massa per il bene comune.

Immaginate la fine dell’uomo storico ed una nuova era fatta di ordine, disciplina, “progresso”, in cui tutto è sacrificato e sacrificabile in nome di nuove crisi e pandemie. In nome della “sicurezza”…

Alla fine mi sono svegliato… Mi sono vestito, ho fatto il caffè, abbracciato mia moglie, preso la macchina ed ho accompagnato mio figlio a scuola. L’ho baciato sulla fronte, entrando nell’edificio scolastico, senza che nessuno mi chiedesse un lasciapassare. Neanche per accedere, successivamente, al luogo di lavoro.

In fondo era solo un terribile incubo. Uno scenario distopico degno di un romanzo di Aldous Huxley o Ray Bradbury. Mi sento sollevato. La vita vera, per fortuna, è un’ altra cosa…

Articolo di Weltanschauung Italia

Fonte: https://sfero.me/article/sogno-totalitario

GOVERNO VIRALE
Dalla Polis all'Ovile - Con un'Appendice dell'Avvocato Francesco Maimone
di Pier Paolo Dal Monte, Stefano Mantegazza (Il Pedante)

Governo Virale

Dalla Polis all'Ovile - Con un'Appendice dell'Avvocato Francesco Maimone

di Pier Paolo Dal Monte, Stefano Mantegazza (Il Pedante)

In questo libro gli autori approfondiscono, con la precisione e il rigore che li caratterizza, aspetti non trattati dai media e ci invitano a una riflessione e una presa di coscienza della situazione in atto che travalica il conformismo politico-scientista dominante e dominatore a cui si stanno sacrificando le esistenze di milioni di persone.

Estratti dal libro

Un organo non può vivere senza un organismo, non si può quindi curare il primo sopprimendo il secondo. All’atto pratico, strabilia la pretesa di evitare un rischio producendo una valanga di rischi incalcolabilmente peggiori, anche dello stesso tipo. Se la malattia che si teme oggi colpisce una parte della popolazione con esiti gravi in una parte dei casi, la devastazione antropologica con cui la si vorrebbe frenare colpisce tutti: nella salute psichica minata dal terrore, nella sussistenza, nell’accesso ai servizi e nello sfregio delle funzioni umane più elementari.
Dalla prima parte

In questo modo si verifica una vera e propria inversione di mezzi e fini: da una parte la sfera politica si è, come abbiamo detto, trasformata in tecnica, ovvero qualcosa che necessita di “esperti” per poter essere padroneggiata; dall’altra, il dogma scientifico, imposto politicamente, detta la linea al dominio politico. È un gioco di specchi e di ombre nel quale quest’ultimo decide cosa sia lecito definire “scienza” e quali possano essere gli «scienziati che possono rappresentarla ed essere, quindi, parte di questa novella e secolare “congregazione per la dottrina della fede”.
Dalla seconda parte

Nel dibattito pubblico di questi ultimi mesi, anche in quello che ha specificamente coinvolto i giuristi, si è dato per scontato che il diritto alla salute si sia visto riconosciuto un primato su tutti gli altri diritti costituzionali… Penso, invece, che occorra una maggiore prudenza… Evocando il lessico di un noto saggio schmittiano del 1960 la stessa Corte costituzionale ha affermato che “Tutti i diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione si trovano in rapporto di integrazione reciproca e non è possibile pertanto individuare uno di essi che abbia la prevalenza assoluta sugli altri. La tutela deve essere sempre “sistemica e non frazionata in una serie di norme non coordinate ed in potenziale conflitto tra loro” (sentenza n. 264 del 2012). Se così non fosse, si verificherebbe l’illimitata espansione di uno dei diritti, che diverrebbe “tiranno”.
Dall’appendice dell’avv. Francesco Maimone

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2 commenti

  1. Svegliatevi dormienti che avete dato ingenuamente fiducia a questi essri indegni di stare al mondo, svegliatevi adesso!

  2. Vogliono cambiare la Vita, gli esseri umani, senza pensare che loro stessi non sono creatori della propria vita, gli è stata donata e gli sarà tolta. In questo mondo nasciamo ,viviamo, e un giorno il nostro corpo cesserà di vivere. La Vita è eterna,ma qui siamo di passaggio. Verrà un giorno,per tutti la Giustizia Divina.

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