La Guerra Invisibile

di Laura RU
Perché gran parte dell’Occidente ha perso la capacità di pensare in modo logico e razionale e reagisce agli stimoli senza consapevolezza, come il cane degli esperimenti di Pavlov?
Sarò sintetica per mancanza di spazio. L’argomento è complesso ma questa non è la sede per accademicismi.
Da decenni gli esseri umani sono sottoposti a stimoli sempre più sofisticati – la manipolazione spesso avviene sotto la soglia della coscienza – per indurli ad acquistare servizi, esperienze e prodotti.
L’Homo Consumens vive in un perenne stato di ansia, dipendenza e insoddisfazione che paralizza la coscienza. Trova sollievo solo nel conformismo, quello della massa o quello del gruppo di riferimento, ma nulla lo salva dalla sua condizione atomizzata e solipsistica.
Ormai si parla di una vera e propria mutazione antropologica che riguarda la sfera psico-emotiva…

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Governi, spread e crescita? Così la Guerra Economica ha spostato l’interesse degli Stati sul Controllo delle Informazioni

di Fiorina Capozzi
Nel suo libro sullo stato dell’arte della “Guerra economica, cognitiva, dell’informazione” (edizioni goWare), Giuseppe Gagliano, presidente del “Centro Studi Strategici Carlo de Cristoforis” (Cestudec), analizza attraverso una serie di saggi, il ruolo dell’intelligence economica e dell’informazione come strumento strategico, non solo per le aziende ma anche per lo Stato.
E se la manipolazione delle informazioni fosse diventato nuovo terreno di scontro fra nazioni? Se la narrazione dei fatti fosse pilotata ad arte per far vacillare governi, far muovere lo spread e tenere sotto scacco uno Stato o incidere in maniera sostanziale sul sistema delle imprese, condizionando crescita e occupazione?…

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