Il falso pietismo di Bergoglio

Da diversi anni ci sentiamo accusati da Bergoglio di non essere abbastanza misericordiosi, di essere razzisti e di essere poco generosi, verso i migranti che vengono in Italia.
Attacca anche lui il governo dove il ministro Salvini, sta in questo inizio di legislatura operando per il bene di tutta la nazione, nel limitare gli sbarchi clandestini e rispondere ai facinorosi che portano scompiglio in questa Italia. Ma Bergoglio non dice la verità: esterna parole che appaiono gentili e moderate, parole di un apparente affetto, che tutto è fuorché vero e sincero, ma assai interessato, perchè la sua non è vera e cristiana misericordia, le sue parole sono volte solo ad assicurare il tornaconto del Vaticano. Il suo vero interesse non è la protezione dei migranti, non è la protezione della legge islamica; fa tutto questo solamente per sfruttare questi poveri migranti, per soldi, vili soldi. Il Vaticano, infatti, gestisce una parte consistente degli introiti che provengono dal commercio degli schiavi…

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Quei giovani selvaggi. Lo spassoso dibattito sul bullismo tra ipocrisia e “politicamente corretto”.

di Carlo Formenti
Trovo letteralmente spassoso il “dibattito” sui recenti episodi di bullismo nei confronti di alcuni docenti di scuola media superiore.
Giornali e televisioni hanno convocato opinionisti, psicologi, pedagoghi, tuttologi, politici, studenti, professori, genitori e chi più ne ha più ne metta, ma da questo diluvio di chiacchiere non è emerso granché.
Da un lato si è preso atto di alcuni dati di fatto: siamo di fronte a una generazione caratterizzata da un’elevata percentuale di ragazzi narcisisti, privi di freni inibitori, incapaci di distinguere fra realtà e videogiochi, inconsapevoli degli effetti del proprio esibizionismo online (che molti vivono come l’unico strumento in grado di certificarne l’esistenza), incapaci di concentrarsi per più di un minuto su qualcosa che non sia pura immagine, privi di empatia… ma le riflessioni sulle cause del fenomeno sono patetiche…

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Bombe italiane uccidono civili in Yemen… eppure “l’Italia ripudia la guerra”

di Simone Perotti
Bombe italiane in Yemen… Che vengano lanciate sui civili rende solo più orrenda la notizia riferita dal New York Times. La nostra politica si affretta però a sostenere che “sono state rispettate rigorosamente le leggi italiane e internazionali”.
E poi puff, tutto scompare dalle prime pagine dei giornali, tra botti, capodanno, scissioni del Pd, stupidaggini di varia umanità decadente.

Le bombe prodotte in Sardegna arrivano a Jeddah: servono alla corona saudita per bombardare lo Yemen. Solo che “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, come recita l’articolo 11 della nostra Costituzione. Ripudiamo la guerra ma produciamo bombe con cui vengono…

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La fame nel mondo: il danno e la beffa!

Quando si parla di fame nel mondo ci si riferisce ad essa sempre con i toni disillusi di chi pensa che non ci sia più nulla da fare tranne le campagne di raccolta fondi, confidando nell'onestà delle organizzazioni caritatevoli. Si dà per scontato che la fame nel mondo esista e che debba esistere sempre, che sia fisiologico, per il pianeta Terra, avere più di un miliardo di abitanti cronicamente denutriti. E' un male necessario, insomma.

di Francesca Fugazzi
Quando si parla di fame nel mondo ci si riferisce ad essa sempre con i toni disillusi di chi pensa che non ci sia più nulla da fare tranne le campagne di raccolta fondi, confidando nell’onestà delle organizzazioni caritatevoli. Si dà per scontato che la fame nel mondo esista e che debba esistere sempre, che sia fisiologico, per il pianeta Terra, avere più di un miliardo di abitanti cronicamente denutriti. È un male necessario, insomma.
Se ce ne facciamo una ragione è anche meglio. E se facciamo qualcosa per pulirci la coscienza è ancora meglio. Ma perchè tutto ciò? Non è questa la sede per parlare della fenomenologia della fame nel mondo. Tuttavia, è facile intuire come tutto questo sia la conseguenza della secolare depredazione dei territori, avvenuta ai danni dei paesi ricchi in risorse, da parte di quelli ricchi in denaro…

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In questo mondo devi essere matto… se no impazzisci!

Preferisco essere matto

di Semprepazza
Non è facile rapportarsi con quelli che si ritengono mentalmente sani, equilibrati, sensati, omologati a misura di massa benpensante, ipocrita e permeata di perbenismo.
Sono tanti, un vero esercito, molto più pericoloso degli autentici farabutti, perchè propagano in modo virale il pensiero piatto e la quiescenza lamentosa, senza mai un guizzo di riscatto. Sono quelli che entrano in un club, in chiesa ed in politica con lo stesso imprinting: ingannare se stessi, Dio e gli altri, nel bisogno di riempire la voragine della pochezza con l’illusione del decoro ipocrita…

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