Difficile Dimenticare e Perdonare…

di WI

Nonostante molte cose paiono essere tornate alla “normalità”, è molto difficile dimenticare e perdonare.

Nella quotidianità ci ritroviamo spesso seduti nello stesso tavolo con persone che fino a qualche mese fa avallavano i provvedimenti criminali e ricattatori del governo. Così accade che mentre si discute di argomenti di vario genere, nello stomaco ribolle sempre quell’amarezza, quella voglia di rivalsa, quel sentimento che vorrebbe esplodere per far notare a costoro la vigliaccheria e l’imbarazzante codardia che li caratterizza.

Se capita di finire sulla tematica “pandemica”, spesso i nostri docili “amici” liquidano il tutto con il fatto di essere stati ricattati sul lavoro e ci tengono a sottolineare che non erano d’accordo con certe forzature ma erano “le regole”.

Ovviamente, a parte qualche ipocondriaco patologico, ci tengono altresì a dirci che la quarta dose non se la faranno, perché si sono stancati. In realtà non si presentano agli hub semplicemente perché mancano Draghi, il pennuto e le costrizioni, altrimenti saremmo punto e a capo.

Capite? Erano tutti sergenti, ossequiosi di far rispettare provvedimenti criminali, ad ogni livello, ma oggi minimizzano.

Erano ciechi e sordi mentre la gente veniva emarginata, calpestata, mandata via dal posto di lavoro, ma a pochi mesi di distanza ci accolgono come se nulla fosse mai accaduto.

Il rancore fa male alla salute e non bisogna coltivarlo, ma è davvero dura digerire quanto vissuto e guardare la gente con gli stessi occhi di prima.

Articolo di WI

Fonte: https://t.me/weltanschauungitaliaofficial

Libri e varie...
LA FABIAN SOCIETY E LA PANDEMIA
Come si arriva alla dittatura
di Davide Rossi

La Fabian Society e la Pandemia

Come si arriva alla dittatura

di Davide Rossi

Le grandi svolte della Storia arrivano senza preavviso per la gente comune. Ci si trova di colpo catapultati dentro a cambiamenti inimmaginabili fino al giorno prima. Cambiamenti sconvolgenti come quelli legati all’avvento dell’epidemia da coronavirus.

Eppure queste svolte vengono pianificate con cura e per lungo tempo da alcuni circoli elitari. Società politiche all’interno delle quali la vera classe dirigente studia il futuro e cerca di determinarlo, disegnando tutti i possibili scenari, al riparo dalle piccole “beghe di palazzo” o dalle competizioni elettorali.

Uno di questi circoli, forse il più importante e meno conosciuto in Italia, è l’anglosassone Fabian Society cui sono, in modi diversi, legati Roberto Speranza e diversi altri famosi personaggi politici.

Questo libro ci svela come la realtà che stiamo vivendo è vicinissima, quasi coincidente, a quella progettata dai fondatori della Fabian Society.

Davide Rossi ci illustra il pensiero politico della Fabian Society mostrandoci quali sono gli attuali uomini e donne di potere che ne fanno parte. Ci indica per nome e ci mostra le azioni di quei politici italiani legati alla tradizione fabiana che stanno sconvolgendo le nostre vite.

Infine, denuncia la manipolazione che sta dietro alla narrazione terroristica del Coronavirus, la gravità dei ricatti legati alla campagna vaccinale e le conseguenze sociali ed economiche di quanto sta accadendo, mostrando gli obiettivi di questo governo emergenziale dell’epidemia e quanto questi coincidano, in modo inquietante, con quelli, totalitari e antidemocratici, dei primi pensatori fabiani.

Da Prodi e d'Alema a Draghi e Speranza: perché sono intoccabili?

Da che mondo politico viene Roberto Speranza? È veramente l’uomo sbagliato al posto sbagliato, come qualcuno vuole far credere, o è stato insediato per fare proprio quello che ha fatto e sta facendo? E ancora, qual è il compito di Draghi come presidente del consiglio?

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2 commenti

  1. Ciò che infastidisce è che adesso frignino chiedendo risarcimento danni…ci dicevano che dovevamo curarci coi nostri soldi per non esserci vaccinati..e guarda un po’, adesso dovremmo curarli noi??
    Io aiuterei solo chi dimostra seriamente e con prove ferree di essere stato davvero costretto, lottando fino all’ultimo..per gli altri…condoglianze.

  2. Da qui 3 anni vedremo i risultati delle scelte che ognuno a fatto e ciascuno le pagherà sulla propria pelle.
    Quindi non serve alimentare emozioni di rivalsa che tra l’altro non portano a nulla che non sia rabbia.

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