Il falso pietismo di Bergoglio

Da diversi anni ci sentiamo accusati da Bergoglio di non essere abbastanza misericordiosi, di essere razzisti e di essere poco generosi, verso i migranti che vengono in Italia.

Attacca anche lui il governo dove il ministro Salvini, sta in questo inizio di legislatura operando per il bene di tutta la nazione, nel limitare gli sbarchi clandestini e rispondere ai facinorosi che portano scompiglio in questa Italia.  Ma Bergoglio non dice la verità: esterna parole che appaiono gentili e moderate, parole di un apparente affetto, che tutto è fuorché vero e sincero, ma assai interessato, perchè la sua non è vera e cristiana misericordia, le sue parole sono volte solo ad assicurare il tornaconto del Vaticano. Il suo vero interesse non è la protezione dei migranti, non è la protezione della legge islamica; fa tutto questo solamente per sfruttare questi poveri migranti, per soldi, vili soldi. Il Vaticano, infatti, gestisce una parte consistente degli introiti che provengono dal commercio degli schiavi.

Metà dei profughi li gestisce il Vaticano incassando ben 127.750.000 euro… proprio come è scritto in Apocalisse, che descrive esattamente tutto quello che la chiesa degli uomini farà nel mondo: cocchi e schiavi venduti, i cocchi per chi non lo avesse capito, sono gli omosessuali.

Libri e varie...

Dei presunti profughi ospitati in Italia, 22 mila sono ospitati dal cosiddetto “Sistema SPRAR”, una rete di centri di accoglienza. Ovviamente sono esclusi i finti profughi ospitati negli hotel. La realtà interessante è che di questi, ben 10 mila – quindi quasi il 50 per cento – sono gestiti attraverso la rete del Cas (Centri d’accoglienza straordinaria) dalla Caritas.

Significa che il Vaticano mangia circa metà della torta dell’accoglienza. L’altra metà tocca alle coop e associazioni del PD. E si può anche fare un conto – rozzo – di quanto questa accoglienza ‘cristiana’ garantisce a Galantino e soci, in termini di euro: 35 euro a clandestino, significa 350.000 euro al giorno. In un anno, sono 127.750.000 tondi tondi. Una enormità. Tanto per dare un senso alla cifra, con 120 milioni Mondadori comprerà RCS Libri. Un fatturato da multinazionale della falsa carità. Ora, quando un vescovo vi dirà con l’acquolina in bocca che bisogna accogliere, sapete perché.

Quindi lo scopo di questo papa non è quello di aiutare questi disperati, ma di costringere l’Italia a continuare a riceverli, che poi facciano quello che vogliono sul territorio italiano, che delinquano o che ammazzino al Vaticano non gliene frega niente; basta che entrino in Italia e si rivolgano alla Caritas…

A questo punto mi verrebbe da chiedere allo Stato: perchè non togliete alla Caritas questa gestione? Non ha senso che la Chiesa ne approfitti così vergognosamente e per di più usando questo falso pietismo, che induce la popolazione ad accoglierli contro voglia. Ci fanno sentire razzisti, colpevoli di quello che non siamo, solo perchè il Vaticano ha fame di soldi, ed usa tutte le astuzie di cui è capace per imporre al popolo di assecondare e sottostare a questo sfacelo. Ma questa non è misericordia, né pietà, ma menzogna, ipocrisia, falsità e per di più schiavismo.

E questa sarebbe la grande e potente chiesa che i cristiani dovrebbero seguire? Io dico no alla chiesa delle falsità, quella che crea una falsa fede, per creare una nuova religione fatta di altri credo e di altri culti, che distrugge il senso del peccato, rende la legge di Dio debole, e trasforma la sacra parola di Cristo in qualcosa che non è neppure più di Cristo.

Alla legge di Dio non c’è bisogno di aggiungere nulla, invece questa falsa chiesa, che è nata sotto la bandiera di Bergoglio, sta imponendo al mondo una visione totalmente anticristiana, dopo tutto è lui che ha detto che rubare ad un morto per di più prete è buona cosa, facendo passare questo atto ignominioso come buona cosa, santa, per non parlare di tutto quello di cui che si è vantato fin dal 2013.

Una delle sue più celebri frasi – che dice tutto su chi sia realmente questo papa, capo di questa chiesa del peccato e della confusione – recita: “ho molto imparato dal comunismo applicato alla chiesa” e infatti sta facendo diventare i cristiani comunisti, ecco cosa significa veramente essere cattolici… significa essere “cattocomunisti”. E come stolti molti lo seguono, molti si lasciano ottenebrare dalle sue parole stucchevoli, e dal suo agire-non agire, dal suo lasciar vivere e dal suo non giudicare.

Mentre per il vescovo di Astana, monsignor Athanasius Schneider, che ha le idee chiare sull’immigrazione: “L’immigrazione è un piano organizzato per indebolire la cristianità”. Intervistato dal quotidiano Il Giornale, si è detto sicuro che l’attuale flusso migratorio faccia parte di un piano orchestrato affinché venga messa in discussione la cristianità in Europa.

Insomma per il vescovo ci troveremmo di fronte ad un complotto contro la cristianità a cui, a quanto pare, solo il nuovo governo si starebbe opponendo: “Se il governo di una determinata nazione europea tenta di accentuare di più la propria sovranità e la propria identità storica, culturale e cristiana di fronte al totalitarismo di una specie di nuova Unione Sovietica, la quale si chiama oggi l’Unione Europea, con un’ideologia inconfondibilmente massonica, ciò è certamente da lodare”.

Da un lato, abbiamo la chiesa guidata da Bergoglio, che vuole i migranti perchè sono una fonte di ricchezza gratis, che quindi spinge perché si faccia il possibile perchè l’italia ne accolga molti, dando contro a questo governo che tenta invece di conterne la spinta, dall’altro invece, ci sono prelati che affermano un’altra verità, mettendo in discussione l’operato di questo papa. Siamo dunque allo scontro, sotto gli occhi di tutti, di una chiesa contro l’altra…

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://iipapi.blogspot.com/2018/07/il-falso-pietismo-di-bergoglio.html

Libri e varie...
MIGRAZIONE GLOBALE - LA TRATTA DEGLI SCHIAVI
Chi governa l'immigrazione e perchè?
di Jeffrey Kaye

Migrazione Globale - La Tratta degli Schiavi

Chi governa l'immigrazione e perchè?

di Jeffrey Kaye

Un reportage giornalistico che ci permette di portare alla luce tutte le ombre del "fenomeno immigrazione" e di dar voce a coloro a cui è stato negato il diritto di esistere.

Il mondo sta sperimentando un esodo globale di dimensioni mai viste finora, ma motivato dalle stesse antiche ragioni di sempre: la ricerca di nuove opportunità e risorse. Il mondo degli affari e della finanza sfruttano in modo interessato i flussi migratori, che di conseguenza continuano, sanguinosi e incessanti. 

E' un sistema globale che possiamo definire "capitalismo predatore", perché basato sul traffico di esseri umani.

Questo libro intende riempire il vuoto esistente nel dibattito sul tema prendendo in considerzione gli aspetti economici della vicenda – spesso volutamente trascurati – esaminando le relazioni tra migrazione e globalizzazione e le varie attività che incoraggiano, facilitano e traggono profitto dalle migrazioni, sia quelle legali che quelle illegali.

Da parte dei politici viene utilizzata spesso la retorica per nascondere le reali motivazioni che incancreniscono il "problema immigrazione".

L'autore indica invece la strada su cui ci si dovrà muovere se si vorrà davvero comprendere e risolvere questo problema sociale ormai fuori controllo: perché solo tenendo conto anche delle ragioni dei migranti, i legislatori saranno finalmente in grado di elaborare delle politiche per una immigrazione razionale e umana.

E questa sarebbe davvero una nuova storia.

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Un commento

  1. la chiesa romana è anche il più grande evasore in Italia non pagando milioni e milioni per non dire miliardi di imu allo stato italiano

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