Mirko Busto: “L’olio di palma non fa male? Andatelo a dire ai bambini indonesiani”

di Mirko Busto
100.000 morti in un anno. E’ questo l’ammontare dei decessi causati dagli effetti diretti e indiretti degli incendi appiccati in Asia equatoriale nel solo 2015.
Lo rivela uno studio delle università di Harvard e Columbia, pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters. Secondo gli esperti in salute pubblica e modelli atmosferici, questi roghi, appiccati di proposito dalle multinazionali dell’olio di palma nelle foreste dell’Indonesia, sarebbero la causa di oltre 90mila morti premature in Indonesia, più di 6mila in Malesia e 2.200 a Singapore.
A questa già tragica realtà, si aggiungono 500 mila casi di infezione alle vie respiratorie, quasi 50 milioni di persone esposte a fumi tossici 24 ore al giorno per settimane, voli annullati, scuole chiuse anche a Singapore e in Malesia…

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La criminalità ambientale minaccia le ultime foreste incontaminate europee e la fauna selvatica

I bracconieri dei Carpazi e del Danubio vendono gli uccelli ai ristoranti, soprattutto in Italia e Malta.
È stato presentato al Parlamento europeo il nuovo rapporto “Combating Wildlife and Forest Crime in the Danube-Carpathian Region” di United Nations environment programme (Unep – UN Environment), Wwf ed Eurac Research, che avverte che “Il disboscamento illegale, il commercio illegale di caviale, l’uccisione di massa di uccelli selvatici e il bracconaggio di orsi, lupi e linci minacciano la biodiversità e i mezzi di sussistenza nella regione del Danubio-Carpazi, che si estende in 15 Paesi europei”…

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Il mega santuario marino in Antartide è realtà

Il mega santuario marino in Antartide è realtà

Dopo 5 anni di negoziati, arriva l’accordo per un santuario marino da 1,5 milioni di kmq nel mare di Ross. Ma è un compromesso al ribasso: durerà solo 35 anni.

Dopo 5 anni di negoziati fallimentari e risoluti ‘niet’ della Russia, alla fine il santuario marino in Antartide ha ottenuto il via libera. L’intesa è stata appena raggiunta a Hobart, nella Tasmania australiana, durante la riunione annuale della Commissione per la conservazione delle risorse marine dell’Antartide (CCAMLR). L’Unione europea e altri 24 paesi hanno raggiunto un compromesso per creare un’area protetta…

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Ercole, il giovane mugnaio custode di semi

Ercole Maggio, il giovane mugnaio custode dei grani antichi

di Isabella Wilczewski
Ercole Maggio è un giovane mugnaio salentino che è anche “custode di semenza”; riscopre grani antichi nei suoi campi sperimentali. “Conservo un seme, un piccolo seme vivente, che custodisco e pianterò di nuovo” spiega.

Ercole Maggio, giovane mugnaio salentino, ha un’innata passione per la biodiversità cerealicola e per l’agricoltura. Oltre a un Mulino a Pietra secolare, forse l’ultimo rimasto nella bassa Puglia, e un mulino moderno a cilindri, coltiva circa 2,5 ettari di terreno. Di questi, le 40 are ubicati dietro casa sua, sono adibite a “campi sperimentali”…

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La Sicilia si mobilita contro le Multinazionali e pianta il grano antico

Giuseppe Li Rosi, agricoltore Siciliano e convinto sostenitore del ritorno ai Semi Antichi

La rivoluzione dei contadini siciliani: 3.000 ettari di grani antichi contro le multinazionali. Il ritorno della biodiversità in agricoltura, parte dalle spighe del frumento locale. Per migliorare l’ambiente, l’alimentazione e la salute.

Pane e pasta fatti con questi grani hanno tutt’altro sapore ed un profumo che non vi permettono più di tornare alla pasta del supermercato fatta con grano OGM. Che è anche il motivo per cui la Celiachia ormai ce l’hanno in tanti e pure l’intolleranza al glutine.

I grani antichi in Sicilia tornano a riempire i campi, ricostituiscono…

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Globalizzazione e perdita della biodiversità

Semi e Denaro

L’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC o WTO), dominata dai paesi più ricchi e dalle multinazionali, ha imposto un genere di globalizzazione penalizzante per chiunque voglia fissare dei paremetri minimi di benessere animale, di rispetto dell’ambiente e della salute dei consumatori.
L’OMC vieta infatti a tutti i paesi firmatari di fissare delle regole sulle importazioni sulla base dei PMP (Processi e Metodi Produttivi). In questo modo, chiunque fissi degli Standard di qualità all’interno del proprio paese, non potrà evitare che prodotti di altri paesi, fabbricati senza alcuna regola…

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Paraguay: agricoltura distrutta e minacciata dalle multinazionali OGM

Drought Corn Field Dry Soil Farm Drought

Gli attivisti della poltrona che insistono, spesso con violenza, che gli organismi geneticamente modificati – OGM – “sfamano il mondo” sono ovviamente ignari del fatto che questa infausta tecnologia applicata ai raccolti, sta aggressivamente distruggendo la biodiversità e lasciando i contadini e gli abitanti della campagna, in tutto il mondo, senza altra opzione che quella di ammassarsi nelle città, in cerca di un nuovo lavoro.
Questo scenario è endemico in molta parte del Sud America, dove le plantagioni di soya OGM stanno trangugiando ovunque foreste, frutteti, piccole fattorie. Una…

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