Virunga, la guerra per salvare i Gorilla

di Carlo Terzano
Ogni giorno i ranger del Parco nazionale della Repubblica democratica del Congo, lottano per salvare questi primati e il loro habitat. Nel mirino dei bracconieri e degli affaristi stranieri.
Il Wwf li ha definiti “eroi della natura”. Sono i cinque ranger del “Parco nazionale dei vulcani Virunga”, nella Repubblica Democratica del Congo, massacrati da bracconieri senza scrupoli. Un sesto versa tutt’ora in gravissime condizioni. Ragazzi sotto i 30 anni che hanno votato la loro vita alla conservazione di ciò che resta della foresta equatoriale africana, continuamente minacciata dagli interessi economici di grandi latifondisti, cacciatori di frodo e dei signori del petrolio.
Oggi quel polmone verde, tra le più antiche giungle del Pianeta, per molti rappresenta un vero tesoro, mentre le guardie forestali sono di fatto l’unico ostacolo che si frappone tra gli affaristi senza scrupoli e guadagni molto facili, in uno Stato in cui politica e pubblica amministrazione sono altamente corrotte. Negli ultimi 20 anni, sono stati 175 i ranger caduti nelle imboscate dei nemici del Virunga. Ma le guardie forestali non sono le sole vittime di questa mattanza silenziosa…

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Mirko Busto: “L’olio di palma non fa male? Andatelo a dire ai bambini indonesiani”

di Mirko Busto
100.000 morti in un anno. E’ questo l’ammontare dei decessi causati dagli effetti diretti e indiretti degli incendi appiccati in Asia equatoriale nel solo 2015.
Lo rivela uno studio delle università di Harvard e Columbia, pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters. Secondo gli esperti in salute pubblica e modelli atmosferici, questi roghi, appiccati di proposito dalle multinazionali dell’olio di palma nelle foreste dell’Indonesia, sarebbero la causa di oltre 90mila morti premature in Indonesia, più di 6mila in Malesia e 2.200 a Singapore.
A questa già tragica realtà, si aggiungono 500 mila casi di infezione alle vie respiratorie, quasi 50 milioni di persone esposte a fumi tossici 24 ore al giorno per settimane, voli annullati, scuole chiuse anche a Singapore e in Malesia…

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Come la produzione di cacao sta distruggendo le foreste africane, senza neppure portare ricchezza

La storia del cacao in Africa è una di quelle che non trova spazio sulle colonne dei giornali, eppure è una storia importante che, nella sua tragicità, è utile conoscere. È una storia che ci riguarda tutti, perché si nasconde dietro le tavolette di cioccolata che compriamo al supermercato.
Una storia che come troppo spesso accade ci racconta di multinazionali senza scrupoli, di enormi quantità di denaro, di interessi di persone lontane e di un senso di onnipotenza che ha portato a distruzione in larga scala. Chi l’avrebbe mai detto che in nome delle piantagioni di cacao intere foreste tropicali sono state sacrificate in Africa occidentale?…

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Biodiversità: entro il 2020 ci sarà un’estinzione di massa

gufo triste nella distruzione del bosco

Il rapporto Living Planet 2016 del WWF lancia l’allarme: entro 4 anni le popolazioni animali diminuiranno del 67% per colpa dello sfruttamento selvaggio dell’ambiente, della caccia di frodo e dell’inquinamento.
I numeri sono quelli di un’estinzione di massa in tempi brevissimi. Tra appena 4 anni, potrebbero scomparire due terzi delle popolazioni di specie animali che oggi vivono sulla Terra, una perdita di biodiversità senza precedenti che metterà a dura prova gli ecosistemi di tutto il globo. Lo affermano il WWF e la Zoological Society di Londra in un report appena pubblicato, dove indicano lo sfruttamento selvaggio dell’ambiente, la caccia di frodo e l’inquinamento come cause principali del disastro.

“Non siamo più un piccolo mondo su un grande pianeta – scrive nella prefazione il professor Johan Rockström del Stockholm Resilience Centre – ora siamo un grande mondo su un piccolo pianeta. Abbiamo raggiunto il punto di saturazione”

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Paraguay: agricoltura distrutta e minacciata dalle multinazionali OGM

Drought Corn Field Dry Soil Farm Drought

Gli attivisti della poltrona che insistono, spesso con violenza, che gli organismi geneticamente modificati – OGM – “sfamano il mondo” sono ovviamente ignari del fatto che questa infausta tecnologia applicata ai raccolti, sta aggressivamente distruggendo la biodiversità e lasciando i contadini e gli abitanti della campagna, in tutto il mondo, senza altra opzione che quella di ammassarsi nelle città, in cerca di un nuovo lavoro.
Questo scenario è endemico in molta parte del Sud America, dove le plantagioni di soya OGM stanno trangugiando ovunque foreste, frutteti, piccole fattorie. Una…

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Olio di Palma: se lo conosci lo eviti

Produzione di olio di palma

Una ricerca italiana evidenza che l’olio di palma può causare problemi al pancreas e aprire la strada al diabete di Tipo 2. E’ in una proteina, la p66Shc, la causa del diabete di tipo 2. La scoperta è stata fatta dai ricercatori italiani dell’Università di Bari del dipartimento di Endocrinologia guidati dal professore Francesco Giorgino con la collaborazione delle Università di Pisa e di Padova per la Società italiana di diabetologia e pubblicato su “Diabetologia”.
La proteina distrugge le cellule beta pancreatiche che producono l’insulina e ciò causa l’impossibilità…

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