Mirko Busto: “L’olio di palma non fa male? Andatelo a dire ai bambini indonesiani”

di Mirko Busto

100.000 morti in un anno. E’ questo l’ammontare dei decessi causati dagli effetti diretti e indiretti degli incendi appiccati in Asia equatoriale nel solo 2015.

Lo rivela uno studio delle università di Harvard e Columbia, pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters. Secondo gli esperti in salute pubblica e modelli atmosferici, questi roghi, appiccati di proposito dalle multinazionali dell’olio di palma nelle foreste dell’Indonesia, sarebbero la causa di oltre 90mila morti premature in Indonesia, più di 6mila in Malesia e 2.200 a Singapore.

A questa già tragica realtà, si aggiungono 500 mila casi di infezione alle vie respiratorie, quasi 50 milioni di persone esposte a fumi tossici 24 ore al giorno per settimane, voli annullati, scuole chiuse anche a Singapore e in Malesia.

Libri e varie...

Breve Trattato sulla Decrescita Serena e come Sopravvivere allo Sviluppo

di Serge Latouche

BREVE TRATTATO SULLA DECRESCITA SERENA E COME SOPRAVVIVERE ALLO SVILUPPO  - LIBRO
di Serge Latouche

Una denuncia chiara, un appello accorato, sulla necessità di una decrescita che coinvolga tutta la nostra società!

Troppo di tutto: troppa produzione, troppo consumo, troppa rotazione dei prodotti, troppa obsolescenza, troppo scarto; e, insieme, troppa disuguaglianza, troppa disoccupazione, troppo saccheggio di risorse naturali, troppo inquinamento di ogni genere (biochimico, mentale, visivo, acustico).
"Non possiamo più sopportare né i nostri vizi né i loro rimedi".
Il celebre motto di Tito Livio sembra concepito per la situazione di crisi planetaria che stiamo attraversando.
Questa insostenibilità congiunta di pessime pratiche e mezzi fittizi per contrastarle ha trovato in Serge Latouche un analista affilato e conseguente, determinato a snidare l'impostura economica ovunque si rintani, nelle parole e nelle cose.
 Latouche addita il nostro vizio capitale nel vivere irresponsabilmente all'insegna dell'eccesso.
Ma non si tratta del pervertimento di un modello di sviluppo sano, a cui basterebbe applicare i giusti correttivi.
A essere tossica, senza appello, è la nozione stessa di crescita ovunque si sia incarnata, nell'ultraliberismo del capitale globalizzato o nel produttivismo del socialismo reale.
Dopo il fallimento delle politiche sviluppiste, anche nella versione cosiddetta "sostenibile" – ultimo, pericoloso abbaglio, secondo Latouche –, ci resta un'unica alternativa, ossia l'utopia concreta di una società governata da una logica di decrescita, che alleggerisca l'impronta ecologica, metta fine alla predazione, stringa un rapporto di parternariato con il Sud del mondo, rivitalizzi gli aspetti conviviali dell'esistenza.
Un vagheggiamento irrealizzabile?
Nient'affatto, come si incaricano di illustrare i due libri di Latouche che l'hanno fatto conoscere a un pubblico vastissimo, qui raccolti per la prima volta. Fino a che non imboccheremo la strada della decrescita serena, l'eccesso di benessere continuerà a coincidere con l'eccesso di malessere
La decrescita non è la crescita negativa. Sarebbe meglio parlare di "acrescita", così come si parla di ateismo. D'altra parte, si tratta proprio dell'abbandono di una fede o di una religione (quella dell'economia, del progresso e dello sviluppo). 
Se è ormai riconosciuto che il perseguimento indefinito della crescita è incompatibile con un pianeta finito, le conseguenze (produrre meno e consumare meno) sono invece ben lungi dall'essere accettate. Ma se non vi sarà un'inversione di rotta, ci attende una catastrofe ecologica e umana. 
Siamo ancora in tempo per immaginare, serenamente, un sistema basato su un'altra logica: quella di una "società di decrescita"".
Serge Latouche...

Tolstoj - Contro il Fantasma di Onnipotenza

di Renaud Garcia, Serge Latouche

TOLSTOJ - CONTRO IL FANTASMA DI ONNIPOTENZA - LIBRO
di Renaud Garcia, Serge Latouche

Per un mondo sostenibile, pensieri che vengono da lontano per insegnarci un altro modo di vivere!
Dell'opera di Tolstoj si conoscono i potenti affreschi romanzeschi e la riflessione teorica sulla non-violenza.
Tuttavia i suoi testi cristiani, le sue analisi di economia politica e la sua osservanza di pratiche e valori contadini ne fanno anche un precursore della decrescita.
A prescindere dai loro presupposti teologici, cui non si è tenuti necessariamente ad aderire, questi scritti contengono un insegnamento prezioso per chi vorrebbe lottare, anzitutto nei suoi comportamenti quotidiani, contro il delirio di una società fondata sull'idea di onnipotenza.
Ma Renaud Garcia mostra anche che sulle questioni del denaro, del lavoro o del "progresso", il pensiero di Tolstoj, lungi dall'essere quello di un saggio isolato, contiene proposizioni politiche in grado di servire da base alla trasformazione delle nostre società....

Crisi Ambientale. Debolezza Immunitaria

Come Nutrirci?

di Udo Renzenbrink

CRISI AMBIENTALE. DEBOLEZZA IMMUNITARIA.
Come Nutrirci?
di Udo Renzenbrink

La distruzione dell'ambiente naturale preoccupa tutti gli ambienti della nostra vita. La morìa dei boschi, la lenta scomparsa di specie animali e di piante, catastrofi chimiche, inquinamento, scandali per l'ingrasso dei vitelli ed altro, hanno risvegliato la sensibilità per i problemi dell'ambiente. 
 Ci si interroga sull'avvenire dei nostri figli. Come può la Terra, le cui forze vitali vengono costantemente ridotte, produrre ancora cibi sani? Per quanto tempo si può ancora continuare? Che danni derivano alla salute dell'uomo?
 Ricerchiamo le basi per un giudizio complessivo con l'aiuto della scienza dello spirito di Rudolf Steiner che ci guida in senso pratico. In tale scienza non viene presentato niente che si possa definire in senso assoluto; al lettore vengono illustrate possibilità che gli consentano di tracciarsi una via. Oggi non occorrono dichiarazioni, ma il poter mantenere dei "germi vitali", che sono necessari per portare a coscienza l'ordinamento universale....

Guida Pratica alla Permacultura

Come coltivare in maniera naturale Giardini, Orti e Frutteti

di Sepp Holzer

GUIDA PRATICA ALLA PERMACULTURA  - LIBRO
Come coltivare in maniera naturale Giardini, Orti e Frutteti
di Sepp Holzer

Che cos'è la Permacultura?
Permacultura significa sostanzialmente praticare l'agricoltura seguendo il modello naturale, basato sui cicli naturali e gli ecosistemi: tutti gli elementi di questo sistema interagiscono fra di loro.
Per praticare la permacultura è necessario seguire alcuni fondamentali principi:
- Tutti gli elementi del sistema sono in interazione reciproca
- Multifunzionalità: ogni elemento adempie a diverse funzioni e ogni funzione viene svolta da svariati elementi 
- Utilizzo energetico razionale ed efficiente sotto tutti gli aspetti, lavoro con energie rinnovabili 
- Sfruttamento di risorse naturali
- Utilizzo intensivo di sistemi in piccoli spazi
- Sfruttamento e coinvolgimento di processi e cicli naturali
- Promozione e utilizzo di effetti margine (creazione di strutture dalla superficie poco estesa e altamente produttive)
- Molteplicità invece di uniformità.

Fra gli argomenti trattati:
- 
Architettura del paesaggio: realizzazione e possibilità di organizzazione di un paesaggio in permacultura
- 
Coltivazione agricola alternativa: sovescio e allevamento alternativo
- 
Frutteti: Possibilità di utilizzo e progettazione
- 
Funghicoltura: Su legno – su paglia – coltivazione dei funghi di bosco – vantaggi per la salute
- 
Orti e giardini:  L'orto di campagna e le particolarità degli orti urbani.

Spero che questo libro contribuisca a improntare al rispetto il nostro rapporto con la natura e con l'ambiente! 
La natura è perfetta, così come lo è tutto il creato: siamo solo noi uomini a fare gli errori.
Realizzazione di un progetto in permacultura - Estratto dal libro "Guida Pratica alla Permacultura"
L'unica cosa che dovrete fare è avere il coraggio d'intraprendere ciò che avete in mente, e poi troverete la strada giusta.
Dovrete essere voi a sapere cosa volete: 
solo così potrete diventare autosufficienti.
Continua a leggere : > Realizzazione di un progetto in permacultura
Indice del libro
Presentazione di Joe Polaischer
Prefazione di Sepp Holzer
Introduzione
Architettura del paesaggio
Prime esperienze nell'infanzia
Errori del passato
Il paesaggio in permacultura
- Nozioni generali
- Impiego di escavatori per la riorganizzazione del terreno
- Come rapportarsi correttamente con le autorità competenti

Realizzazione di un progetto in permacultura
- Interrogativi di fondo
- Valutazione del terreno
- Ubicazione e clima
- Caratteristiche del suolo
- Valutazione del suolo
- Particolarità dei terreni "leggeri" e "pesanti"
- Piante indicatrici
- Esperienze con diversi tipi di terreno

Possibilità di progettazione
- Superfici di sperimentazione
- Zone microclimatiche

Terrazze e sentieri
- Realizzazione della coltura a terrazze
- Ampiezza
- Pendenza
- Piede della scarpata e separazione del materiale
- Gestione dell'acqua
- Consolidamento del sistema
- Coltivazione dei terrazzamenti

Bacini di ritenzione dell'humus
Aiuole a cumulo e aiuole rialzate
- Possibilità di progettazione
- Progettazione di un sistema di aiuole a cumulo
- Coltivazione delle aiuole a cumulo
- Utilizzo come fattoria a raccolta diretta

Paesaggi d'acqua
- Realizzazione di giardini d'acqua e stagni
- Possibilità di progettazione
- Possibilità di sfruttamento

Coltivazione agricola alternativa
Riflessioni di fondo
Fertilità del suolo
Sovescio
- Piante da sovescio
- Il mio metodo
- Errori
- Elenco delle piante

Possibilità di controllo delle piante infestanti
Varietà antiche e biodiversità
- Cereali
- Coltivazione e lavorazione della segale Brandroggen

Consigli per policolture
Piante alpine
Alternative nell'allevamento
- I maiali in permacultura
- Caratteristiche di alcune antiche razze di maiali domestici
- Mangalica
- Schwäbisch Hall
- Duroc
- Turopolje
- I maiali come collaboratori
- Allevamento nell'alternanza di pascolo e coltivazione

Bovini selvatici e antiche razze di bovini domestici
- Allevamento
- Alimentazione

Uccelli da cortile
- Protezione attiva degli uccelli
- Allevamento naturale degli uccelli da cortile

Cantine a cumulo di terra e stalle aperte
- Tane a cumulo di terra come riparo per i maiali
- Stalle e cantine a cumulo di terra
- Utilizzo come cantina-magazzino
- La cantina di pietra

Frutteti
Possibilità di utilizzo
Metodi sbagliati nella coltivazione degli alberi da
Il mio metodo
Protezione dalle incursioni degli animali
Varietà di frutti
- Varietà di mele antiche consigliate
- Varietà di pere antiche consigliate
- Varietà di prugne e susine antiche consigliate
- Ciliegie dolci e visciole
- Varietà di albicocche e pesche

Riproduzione e innesto
- Portainnesti
- Marze
- Innesto
- Innesto per copulazione
- Innesto a marza
- Innesto a occhio
- Innesto a ponte

Seminare un bosco di alberi da frutto
La "cura d'urto"
Utilizzo, lavorazione e possibilità di commercializzazione
Funghicoltura
Princìpi generali
Vantaggi per la salute
Fondamenti della funghicoltura
Funghicoltura su legno
- Varietà di funghi per le colture su legno
- Il substrato
- Il micelio
- Come riprodurre da sé il micelio
- Realizzazione e manutenzione della coltura
- Consigli

Funghicoltura su paglia
- Varietà di funghi per le colture su paglia
- Il substrato
- Il micelio
- Avvio e cura della funghicoltura
- Consigli

Coltivazione dei funghi di bosco
Orti e giardini
L'orto di campagna
- Ricordando il nostro Gachtl
- La farmacia sulla porta di casa
- Unguento alla calendula
- Olio di serpillo e di timo
- Miscela d'infuso alla cicoria per diabetici
- Cinquefoglia tormetilla

Il Krautland
I lavori più importanti nel nostro Gachtl
Concimi naturali
- Metodi alternativi di compostaggio
- Pacciamatura
- Macerati di erbe
- Il mio metodo

Aiutanti nell'orto e controllo dei suoi abitanti
- Arvicole
- Lumache
- I lombrichi: aratri naturali
- Allevamento dei lombrichi

Particolarità degli orti urbani
- I bambini fanno esperienza della natura
- Particolarità nella progettazione
- Giardini su terrazze e balconi
- Il metodo bypass

Elenco delle piante
- Ortaggi
- Erbe officinali e aromatiche

Progetti
- Scozia
- Thailandia
- Berta - Un progetto della Lebenshilfe Ausseerland

Considerazioni finali
I Coautori
Anteprima Guida Pratica alla Permacultura di Sepp Holzer
Nel 1962, a diciannove anni, ho assunto la gestione della fattoria montana dei miei genitori nel distretto salisburghese di Lungau. Da allora ho fatto del Krameterhof una cosiddetta "coltura speciale". Ho realizzato stagni, terrazze e vivai, mi sono dedicato all'itticoltura, all'allevamento di bovini selvatici e alla funghicoltura, ho gestito un vivaio di piante arboree e molto altro ancora.
A prescindere dalle varie attività che si possono perseguire in un'azienda agricola, per me era sempre stato importante evitare di specializzarmi in un'unica fonte di reddito: volevo rimanere il più possibile versatile, in modo da avere sempre la possibilità di reagire ai cambiamenti delle condizioni di mercato. Inoltre i miei interessi erano talmente disparati, che non mi sarebbe proprio stato possibile occuparmi di un'unica forma di coltivazione.
 Continua a leggere - Anteprima Guida Pratica alla Permacultura di Sepp Holzer...

Come Trasformare il Deserto in Paradiso

Rimboschimento, orti urbani, rinaturalizzare i paesaggi con acquacoltura per far convivere uomo, natura e animali

di Sepp Holzer

COME TRASFORMARE IL DESERTO IN PARADISO - LIBRO
Rimboschimento, orti urbani, rinaturalizzare i paesaggi con acquacoltura per far convivere uomo, natura e animali
di Sepp Holzer

La permacultura può salvare il pianeta. Lo dimostra il contadino ribelle, Sepp Holzer, con questo libro che raccoglie 40 anni di lavoro.
Le catastrofi naturali e ambientali che sconvolgono la Terra e l’umanità sono ogni anno più frequenti ed estreme. Non si tratta però di calamità inevitabili, ma del risultato di errori grossolani nella pratica dell’agricoltura, della coltivazione, dell’utilizzo dei boschi, nella gestione delle risorse idriche, nella scienza e nella politica. Abbiamo perso la capacità di pensare in modo naturale.
Oggi è tuttavia possibile evitare o attenuare gli effetti di molte catastrofi di domani, ritrovando la nostra connessione con la natura, e intraprendendo azioni in sinergia con essa.
Gli interventi in questa direzione non vanno demandati soltanto ai politici, ma anche a: insegnanti, agricoltori, scienziati, casalinghe o piccoli giardinieri, tutti possiamo contribuire a far sì che il pensiero e l’agire naturale diventino parte della nostra quotidianità.
L’austriaco Sepp Holzer, esperto in agricoltura naturale di fama mondiale e “contadino ribelle” mette a disposizione dei proprietari terrieri di molti Paesi della Terra la sua competenza in qualità di consulente. Quanto maggiore è la portata dei progetti, tanto più risulta evidente che la “permacultura di Holzer” può contribuire a guarire il paesaggio e a prevenire catastrofi globali come la desertificazione.
L'acqua è alla base di questo progetto. Già all'età di cinque anni, Sepp Holzer costruiva con le sue mani i primi biotopi umidi e piccoli stagni per allevare pesci, e ora applica i principi appresi nell'infanzia alla realizzazione di paesaggi acquatici di grande estensione.
Quest’opera raccoglie i risultati che Sepp Holzer ha ottenuto in 40 anni di esperimenti, lavoro e passione nello sviluppare e propagare nel mondo un'agricoltura eseguita nel rispetto e nella cooperazione con l'ambiente.
Il manuale è corredato da circa 300 fotografie, consigli pratici e tavole illustrate....

Agricoltura Sinergica

Le Origini, l'Esperienza, la Pratica

di Emilia Hazelip

AGRICOLTURA SINERGICA  - LIBRO
Le Origini, l'Esperienza, la Pratica
di Emilia Hazelip

Questo testo è rivolto a tutti coloro che desiderano coltivare in modo sano, siano essi professionisti dell'agricoltura o hobbisti.
L'agricoltura sinergica, riconoscendo il ruolo centrale svolto dalle piante nella produzione di humus, si propone di sfruttare al meglio i processi naturali al fine di produrre alimenti sani senza impiego di prodotti chimici e riducendo al minimo gli interventi sull'ambiente.
Il libro contiene, oltre agli scritti di Emilia Hazelip e dei suoi seguaci in Italia, numerose schede di coltivazione ed esempi pratici.
Dalla Quarta di Copertina
La terra è un organismo vivo, dispensatore di cibo, non un supporto inerte su cui affaticarsi e ricavare una produzione: è questo il messaggio di Emilia Hazelip, ideatrice dell'agricoltura sinergica.
Questo libro, nato dalla passione e dalla dedizione dei membri della Libera Scuola di Agricoltura Sinergica, raccoglie gli scritti e l'esperienza di questa donna straordinaria, rendendoli disponibili per il grande pubblico.
Mantenendo l'approccio di un prontuario di orticoltura, vengono esposti i principi dell'agricoltura sinergica: dalla rinuncia alla lavorazione del suolo all'uso sistematico della pacciamatura e delle aiuole rialzate, suggerendo in modo dettagliato come ottenere produzioni abbondanti e di qualità con il minimo intervento e nel massimo rispetto dell'ambiente naturale.
Oltre alla descrizione pratica dei criteri e delle tecniche dell'agricoltura sinergica, vengono illustrati approfonditamente i concetti filosofici e scientifici che ne hanno ispirato l'elaborazione. Emilia Hazelip invita il lettore ad avvicinarsi al lavoro nell'orto come alla cura di un sistema vivente in continua evoluzione, trasmettendo la meraviglia per l'incredibile complessità di relazioni che sono alla base della vita vegetale.
Nella parte finale del volume sono raccolte le testimonianze di chi ha messo in pratica questi insegnamenti coltivando con successo un orto sinergico nella propria terra o comunità e negli ambiti sociali e professionali più disparati: scuole, giardini pubblici e perfino alcune strutture sanitarie, come accade nel prestigioso campus "Cascina Rosa" dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Indice
Introduzione e istruzioni per l'uso
Prima Parte - Emilia Hazelip e la Libera Scuola di Agricoltura Sinergica
Seconda Parte - L'Agricoltura Sinergica
1. Curare la Terra per curare gli uomini
2. I principi ispiratori
3. Agricoltura sinergica e Permacultura
4. Realizzare un orto sinergico
5. Semina e trapianto
6. Intorno all'orto
Terza Parte - Esperienze di Libera Scuola
Racconti di sinergia...

Gli incendi sono causati dalla crescente domanda di olio di palma e legname, che spinge questi paesi a bruciare le proprie foreste per lasciar spazio alle piantagioni. Il danno per quello che rimane della biodiversità planetaria è incalcolabile: in soli 40 anni abbiamo cancellato dalla faccia della terra il 58% delle specie animali presenti. E il massacro continua, dato che gran parte della ricchezza biologica che ci resta, si trova proprio nelle aree adatte alle coltivazioni della palma da olio.

Ma gli incendi non distruggono solo le foreste e la vita che le abita. Le foreste forniscono a tutti elementi vitali troppo spesso ignorati: regolano il clima terrestre, le precipitazioni e assorbono la CO2 emessa dalle attività umane. I fuochi che continuano a devastare quelle aree, emettono milioni di tonnellate di gas serra che riscaldano il pianeta e destabilizzano il clima, peggiorando le catastrofi meteorologiche. Basti pensare che nel 2015 l’Indonesia, devastata dagli incendi, ha superato le emissioni degli Stati Uniti, per capire quanto questa situazione sia ormai fuori controllo.

Le torbiere su cui si sviluppano questi incendi contengono materiale organico combustibile e rilasciano in atmosfera grandi quantità di polveri sottili come i PM 2.5, cioè il principale fattore globale di mortalità legata all’inquinamento dell’aria, si legge inoltre nello studio.

Quali saranno le conseguenze  di un sistema economico e industriale che non riesce a fermarsi dal distruggere il nostro futuro, nonostante la scienza stessa ci stia mettendo in guardia con previsioni drammatiche? C’è chi è indifferente a tutto questo: indifferente alla morte e indifferente alla vita.

Non dimentichiamo, infatti, che l’ultimo studio dell’Autorità per la sicurezza alimentare europea, ha accusato l’olio di palma di avere gravi effetti sulla salute dei consumatori. Ma a qualcuno non importa. Olio di palma significa profitto, significa lauti guadagni a fronte di spese irrisorie. E se tutto ciò avviene a discapito della salute e della vita di tutti gli altri, chissenefrega. Come se un giorno, a foreste distrutte, si potessero respirare soldi invece che ossigeno!

Non è la prima volta, che la deforestazione sconsiderata ha conseguenze sulla salute di milioni di cittadini in quei paesi, ma i dati del 2015 sono senza precedenti: rispetto alle nubi tossiche della precedente crisi del 2006, sono state colpite il triplo delle persone. Alla faccia delle tanto sbandierate certificazioni di sostenibilità che sono attive dal 2006!

I governi dei Paesi colpiti dai devastanti incendi dovrebbero utilizzare questi dati per conteggiare gli enormi costi di malati e morti, e prendere seri provvedimenti per fermare la devastazione degli ultimi polmoni verdi del pianeta. Ma come più volte si è tentato di spiegare, in queste nazioni non vige alcuna regolamentazione a favore dell’ambiente e della salute delle persone. Anzi, il livello di corruzione e di laissez-faire di questi governi, raggiunge livelli altissimi che non lasciano presagire niente di buono.

Che fare quindi? C’è chi si gira dall’altra parte e chi decide di agire ora. Del resto, nel nostro piccolo, abbiamo un potere enorme, l’unico in grado di determinare un cambiamento nelle politiche economiche e industriali: scegliere a chi diamo il nostro denaro e non comprare prodotti contenenti olio di palma. Un gesto che fa paura alle grandi multinazionali che cercano, e cercheranno sempre, di convincerci che tanto non cambia mai nulla. Non è così.

Fai la tua parte: non essere complice, evita l’olio di palma. Le alternative ci sono!

Articolo di Mirko Busto (Deputato M5S)

Fonte: http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-mirko_busto_lolio_di_palma_non_fa_male_andatelo_a_dire_ai_bambini_indonesiani/14817_18026/

Libri e varie...

Agricoltura Sinergica

Le Origini, l'Esperienza, la Pratica

di Emilia Hazelip

AGRICOLTURA SINERGICA  - LIBRO
Le Origini, l'Esperienza, la Pratica
di Emilia Hazelip

Questo testo è rivolto a tutti coloro che desiderano coltivare in modo sano, siano essi professionisti dell'agricoltura o hobbisti.
L'agricoltura sinergica, riconoscendo il ruolo centrale svolto dalle piante nella produzione di humus, si propone di sfruttare al meglio i processi naturali al fine di produrre alimenti sani senza impiego di prodotti chimici e riducendo al minimo gli interventi sull'ambiente.
Il libro contiene, oltre agli scritti di Emilia Hazelip e dei suoi seguaci in Italia, numerose schede di coltivazione ed esempi pratici.
Dalla Quarta di Copertina
La terra è un organismo vivo, dispensatore di cibo, non un supporto inerte su cui affaticarsi e ricavare una produzione: è questo il messaggio di Emilia Hazelip, ideatrice dell'agricoltura sinergica.
Questo libro, nato dalla passione e dalla dedizione dei membri della Libera Scuola di Agricoltura Sinergica, raccoglie gli scritti e l'esperienza di questa donna straordinaria, rendendoli disponibili per il grande pubblico.
Mantenendo l'approccio di un prontuario di orticoltura, vengono esposti i principi dell'agricoltura sinergica: dalla rinuncia alla lavorazione del suolo all'uso sistematico della pacciamatura e delle aiuole rialzate, suggerendo in modo dettagliato come ottenere produzioni abbondanti e di qualità con il minimo intervento e nel massimo rispetto dell'ambiente naturale.
Oltre alla descrizione pratica dei criteri e delle tecniche dell'agricoltura sinergica, vengono illustrati approfonditamente i concetti filosofici e scientifici che ne hanno ispirato l'elaborazione. Emilia Hazelip invita il lettore ad avvicinarsi al lavoro nell'orto come alla cura di un sistema vivente in continua evoluzione, trasmettendo la meraviglia per l'incredibile complessità di relazioni che sono alla base della vita vegetale.
Nella parte finale del volume sono raccolte le testimonianze di chi ha messo in pratica questi insegnamenti coltivando con successo un orto sinergico nella propria terra o comunità e negli ambiti sociali e professionali più disparati: scuole, giardini pubblici e perfino alcune strutture sanitarie, come accade nel prestigioso campus "Cascina Rosa" dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Indice
Introduzione e istruzioni per l'uso
Prima Parte - Emilia Hazelip e la Libera Scuola di Agricoltura Sinergica
Seconda Parte - L'Agricoltura Sinergica
1. Curare la Terra per curare gli uomini
2. I principi ispiratori
3. Agricoltura sinergica e Permacultura
4. Realizzare un orto sinergico
5. Semina e trapianto
6. Intorno all'orto
Terza Parte - Esperienze di Libera Scuola
Racconti di sinergia...

Come Trasformare il Deserto in Paradiso

Rimboschimento, orti urbani, rinaturalizzare i paesaggi con acquacoltura per far convivere uomo, natura e animali

di Sepp Holzer

COME TRASFORMARE IL DESERTO IN PARADISO - LIBRO
Rimboschimento, orti urbani, rinaturalizzare i paesaggi con acquacoltura per far convivere uomo, natura e animali
di Sepp Holzer

La permacultura può salvare il pianeta. Lo dimostra il contadino ribelle, Sepp Holzer, con questo libro che raccoglie 40 anni di lavoro.
Le catastrofi naturali e ambientali che sconvolgono la Terra e l’umanità sono ogni anno più frequenti ed estreme. Non si tratta però di calamità inevitabili, ma del risultato di errori grossolani nella pratica dell’agricoltura, della coltivazione, dell’utilizzo dei boschi, nella gestione delle risorse idriche, nella scienza e nella politica. Abbiamo perso la capacità di pensare in modo naturale.
Oggi è tuttavia possibile evitare o attenuare gli effetti di molte catastrofi di domani, ritrovando la nostra connessione con la natura, e intraprendendo azioni in sinergia con essa.
Gli interventi in questa direzione non vanno demandati soltanto ai politici, ma anche a: insegnanti, agricoltori, scienziati, casalinghe o piccoli giardinieri, tutti possiamo contribuire a far sì che il pensiero e l’agire naturale diventino parte della nostra quotidianità.
L’austriaco Sepp Holzer, esperto in agricoltura naturale di fama mondiale e “contadino ribelle” mette a disposizione dei proprietari terrieri di molti Paesi della Terra la sua competenza in qualità di consulente. Quanto maggiore è la portata dei progetti, tanto più risulta evidente che la “permacultura di Holzer” può contribuire a guarire il paesaggio e a prevenire catastrofi globali come la desertificazione.
L'acqua è alla base di questo progetto. Già all'età di cinque anni, Sepp Holzer costruiva con le sue mani i primi biotopi umidi e piccoli stagni per allevare pesci, e ora applica i principi appresi nell'infanzia alla realizzazione di paesaggi acquatici di grande estensione.
Quest’opera raccoglie i risultati che Sepp Holzer ha ottenuto in 40 anni di esperimenti, lavoro e passione nello sviluppare e propagare nel mondo un'agricoltura eseguita nel rispetto e nella cooperazione con l'ambiente.
Il manuale è corredato da circa 300 fotografie, consigli pratici e tavole illustrate....

Olio di Palma

La verità sull'ingrediente che ha invaso le nostre tavole

di Mariangela Molinari

OLIO DI PALMA - LIBRO
La verità sull'ingrediente che ha invaso le nostre tavole
di Mariangela Molinari

Un dibattito acceso ed attuale sull'olio più usato dall'industria mondiale!
C'è chi dice che dovremmo evitarlo perché è rischioso per la salute e l'ambiente.
C'è chi ne decanta le virtù benefiche.
Chi ha ragione?
Un libro per conoscere meglio uno degli ingredienti più controversi degli ultimi anni, e poter scegliere da consumatori informati e consapevoli.  
Alla larga dall'olio di palma, anzi no.
È il grasso più consumato al mondo, ed è letteralmente dappertutto: viene usato per preparare biscotti, merendine, torte, creme spalmabili, cracker, grissini, fette biscottate, pane in cassetta... Ma è presente anche nei cosmetici, nei farmaci, nei detersivi e nei mangimi per gli animali. 
E non è finita qui, visto che si usa anche per produrre biodiesel. 
C'è chi dice che fa male alla salute e che la coltivazione della palma da olio e sta distruggendo le foreste dei Paesi produttori, e chi, al contrario, ne decanta i benefici per l'uomo e per l'ambiente, liquidando le preoccupazioni come semplice allarmismo.
Qual è la verità?
Questo libro dà voce agli esperti del settore, raccoglie i dati, e fornisce al lettore gli strumenti utili a scegliere in modo consapevole. ...

Breve Trattato sulla Decrescita Serena e come Sopravvivere allo Sviluppo

di Serge Latouche

BREVE TRATTATO SULLA DECRESCITA SERENA E COME SOPRAVVIVERE ALLO SVILUPPO  - LIBRO
di Serge Latouche

Una denuncia chiara, un appello accorato, sulla necessità di una decrescita che coinvolga tutta la nostra società!

Troppo di tutto: troppa produzione, troppo consumo, troppa rotazione dei prodotti, troppa obsolescenza, troppo scarto; e, insieme, troppa disuguaglianza, troppa disoccupazione, troppo saccheggio di risorse naturali, troppo inquinamento di ogni genere (biochimico, mentale, visivo, acustico).
"Non possiamo più sopportare né i nostri vizi né i loro rimedi".
Il celebre motto di Tito Livio sembra concepito per la situazione di crisi planetaria che stiamo attraversando.
Questa insostenibilità congiunta di pessime pratiche e mezzi fittizi per contrastarle ha trovato in Serge Latouche un analista affilato e conseguente, determinato a snidare l'impostura economica ovunque si rintani, nelle parole e nelle cose.
 Latouche addita il nostro vizio capitale nel vivere irresponsabilmente all'insegna dell'eccesso.
Ma non si tratta del pervertimento di un modello di sviluppo sano, a cui basterebbe applicare i giusti correttivi.
A essere tossica, senza appello, è la nozione stessa di crescita ovunque si sia incarnata, nell'ultraliberismo del capitale globalizzato o nel produttivismo del socialismo reale.
Dopo il fallimento delle politiche sviluppiste, anche nella versione cosiddetta "sostenibile" – ultimo, pericoloso abbaglio, secondo Latouche –, ci resta un'unica alternativa, ossia l'utopia concreta di una società governata da una logica di decrescita, che alleggerisca l'impronta ecologica, metta fine alla predazione, stringa un rapporto di parternariato con il Sud del mondo, rivitalizzi gli aspetti conviviali dell'esistenza.
Un vagheggiamento irrealizzabile?
Nient'affatto, come si incaricano di illustrare i due libri di Latouche che l'hanno fatto conoscere a un pubblico vastissimo, qui raccolti per la prima volta. Fino a che non imboccheremo la strada della decrescita serena, l'eccesso di benessere continuerà a coincidere con l'eccesso di malessere
La decrescita non è la crescita negativa. Sarebbe meglio parlare di "acrescita", così come si parla di ateismo. D'altra parte, si tratta proprio dell'abbandono di una fede o di una religione (quella dell'economia, del progresso e dello sviluppo). 
Se è ormai riconosciuto che il perseguimento indefinito della crescita è incompatibile con un pianeta finito, le conseguenze (produrre meno e consumare meno) sono invece ben lungi dall'essere accettate. Ma se non vi sarà un'inversione di rotta, ci attende una catastrofe ecologica e umana. 
Siamo ancora in tempo per immaginare, serenamente, un sistema basato su un'altra logica: quella di una "società di decrescita"".
Serge Latouche...

La Terra che Vogliamo

Il Futuro delle campagne Italiane

di Beppe Croce, Sandro Angiolini

LA TERRA CHE VOGLIAMO  - LIBRO
Il Futuro delle campagne Italiane
di Beppe Croce, Sandro Angiolini

Mangiare: per la maggior parte di noi, si tratta di una cosa da fare alla svelta, pagando poco e senza farsi troppe domande.
In realtà, l'agricoltura, cioè il settore che produce il cibo di cui ci nutriamo, è al crocevia di una serie di questioni che ci toccano molto da vicino. Oggi il settore agricolo è responsabile di una quota importante delle emissioni di gas serra che riscaldano il clima ed è una delle principali cause della perdita di biodiversità.
Complici anche noi consumatori italiani che, con un paradosso inaccettabile in un mondo in cui un miliardo di persone non ha da mangiare, buttiamo a mare la dieta mediterranea e contribuiamo a generare quantità scandalose di sprechi alimentari.
Insomma: al di là dei proclami di chi sostiene che la soluzione deve essere basata sulla tecnologia (e in particolare attraverso l'impiego massiccio degli Ogm), la strada è un'altra, e passa per un'alleanza tra cittadini consapevoli e una nuova agricoltura. Un'agricoltura già all'opera, praticata da molti produttori italiani ed europei, attenti ai processi naturali e capaci di innovare.
La terra che vogliamo individua i problemi che condizionano il sistema agricolo e propone delle soluzioni credibili, delineando una risposta efficace a quella che è una delle domande fondamentali della nostra epoca:
"Nel volgere di pochi anni saremo in nove miliardi.
 Riusciremo a sfamare tutti?"....

Elogio dello -spr+eco

Formule per una società sufficiente

di Andrea Segrè

ELOGIO DELLO -SPR+ECO
Formule per una società sufficiente
di Andrea Segrè

Un libro che offre un orientamento sulle grandi questioni di oggi, ai confini tra economia, società e cultura, e invita ad adottare nuovi stili di vita basati sulla riscoperta del dono e della sufficienza. Perché "più non è uguale a meglio" e "abbastanza non è mai troppo". 
Una vivace "lezione" che si sviluppa attorno a due termini: spreco e sufficienza. 
Un percorso che unisce la riflessione di alto livello a esperienze innovative concrete, come i progetti Last Minute Market che raccolgono i prodotti invenduti e li donano ad associazioni e organismi di solidarietà: un processo che instaura un circolo virtuoso a beneficio dell'economia e della comunità. 
Al libro è allegato un CD contenente la "lezione" letta dall'Autore e l'ipertesto con link e indicazioni bibliografiche....
OLIO DI PALMA
La verità sull'ingrediente che ha invaso le nostre tavole
di Mariangela Molinari

Questo libro dà voce agli esperti del settore, raccoglie i dati, e fornisce al lettore gli strumenti utili a scegliere in modo consapevole.
 Alla larga dall’olio di palma, anzi no.
 È il grasso più consumato al mondo, ed è letteralmente dappertutto: viene usato per preparare biscotti, merendine, torte, creme spalmabili, cracker, grissini, fette biscottate, pane in cassetta... Ma è presente anche nei cosmetici, nei farmaci, nei detersivi e nei mangimi per gli animali.
 E non è finita qui, visto che si usa anche per produrre biodiesel. C’è chi dice che fa male alla salute e che la coltivazione della palma da olio è dannosa per l’ambiente, e chi al contrario ne decanta i benefici, liquidando le preoccupazioni come semplice allarmismo. Qual è la verità?...

Olio di Palma

La verità sull'ingrediente che ha invaso le nostre tavole

di Mariangela Molinari

Questo libro dà voce agli esperti del settore, raccoglie i dati, e fornisce al lettore gli strumenti utili a scegliere in modo consapevole.

Alla larga dall’olio di palma, anzi no.

È il grasso più consumato al mondo, ed è letteralmente dappertutto: viene usato per preparare biscotti, merendine, torte, creme spalmabili, cracker, grissini, fette biscottate, pane in cassetta... Ma è presente anche nei cosmetici, nei farmaci, nei detersivi e nei mangimi per gli animali.

E non è finita qui, visto che si usa anche per produrre biodiesel. C’è chi dice che fa male alla salute e che la coltivazione della palma da olio è dannosa per l’ambiente, e chi al contrario ne decanta i benefici, liquidando le preoccupazioni come semplice allarmismo. Qual è la verità?

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