“Piano Funk”, ovvero il vero inizio dell’Unione Europea

di Antonio Maria Rinaldi
Ripropongo quella che considero una pietra miliare nella volontà di realizzare l’Unione Europea così come la conosciamo, animato dal desiderio di far comprendere come il progetto di unione, e in particolare la volontà di adottare una sola moneta, ha radici lontane e non deriva certo dal “Trattato di Maastricht”del ’92 e dal precedente “Trattato di Roma” del ’57.
Argomenti già trattati ripetutamente tanto da dedicare un intero capitolo nel mio “Europa Kaputt” del 2013 e numerosissimi successivi articoli. Sono perfettamente conscio che la stragrande maggioranza dei cittadini europei sia in buona fede nel credere e sostenere l’Unione Europea, ma ritengo che ai più sfuggono quei riferimenti storici (sapientemente mai divulgati), che potrebbero far cambiare radicalmente opinione sulle vere intenzioni di chi ha concepito la UE e l’euro.
Le radici della tentazione della Germania di esercitare leadership sul Continente si perdono nel tempo…

Vai all’articolo

HAI MAI DATO UN'OCCHIATA ALLA NOSTRA SEZIONE DEI LIBRI SUPER-SCONTATI?

L’Europa ci ha ingannato: uscire dalla moneta unica è più facile di quanto si pensi

di Paolo Becchi e Giuseppe Palma 
Si sta diffondendo un’idea che forse è il caso di mettere in discussione: per uscire dall’euro è necessario ridiscutere i trattati europei.
L’altro ieri, abbiamo richiamato l’attenzione su un punto importante messo a fuoco dal programma politico di “Rinascimento” (il nuovo Movimento fondato da Sgarbi, che si avvale della competenza di Tremonti) che consente di aggirare questo ostacolo. Oggi vogliamo insistere su un altro punto che si potrebbe ritenere complementare.

Occorre anzitutto fare un po’ di chiarezza sull’euro e su come è stato introdotto. Noi crediamo che per il bene del nostro Paese sia fondamentale ripristinare la sovranità monetaria, ma per far questo non occorre in realtà riscrivere o modificare alcun…

Vai all’articolo