Non Puoi Seminare Vento e Meravigliarti Poi della Tempesta

di Antonio Catalano
La corda si è tirata oltre il punto di rottura e in seguito a fatti incontestabilmente gravi si è scatenata una reazione popolare contro l’immigrazione.
Fuor di metafora, il vento è l’immigrazione favorita in tutti i modi da quei settori sociali e politici che da essa ne traggono vantaggi economici ma anche sociali e politici; la tempesta è la crescita di episodi di violenza da parte di immigrati e la risposta di gente che comincia a reagire contro l’immigrazione che ha raggiunto picchi ingestibili.
Grande irresponsabilità ha mostrato la stampa cosiddetta progressista, compresi i suoi partiti di riferimento, nel negare l’esistenza del problema, nascondendo o tacendo le tante manifestazioni di violenza contro gli autoctoni o derubricando a malattia mentale gli autori di efferati delitti…

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La Soluzione è una Sola: REMIGRAZIONE!

Il Regno Unito sta raggiungendo il punto di ebollizione a seguito della vicenda del povero Henry Nowak.
Finalmente gli inglesi si stanno svegliando e cominciano a scendere in piazza contro lo Stato, reo di aver ucciso un ragazzo nel nome del Politically Correct
Sì, avete letto bene: è lo Stato il vero colpevole della morte di Nowak.
È lo stato che importa immigrati violenti e criminali contro la volontà dei cittadini onesti, è lo Stato a difendere gli assassini anziché perseguirli, è lo Stato che si nasconde dietro le parole “accoglienza” e “inclusione” mentre favorisce la SOSTITUZIONE ETNICA.
La soluzione è una sola: REMIGRAZIONE.
Nigel Farage, capo dell’unica forza politica inglese che si oppone al globalismo: “Abbiamo ricevuto un’email stamattina da parte di un ufficiale di Polizia del New Hampshire. Egli dice che”…

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Rimpatri di Migranti in Aumento nell’UE

di Alessio Dell’Anna
L’unione europea punta a costruire il sistema di gestione delle frontiere più moderno del mondo. Ma qual è il giusto equilibrio tra solidarietà e responsabilità?
L’Unione Europea sembrerebbe dar seguito alle sue promesse in materia di migrazioni e controlli alle frontiere. Rispetto a qualche anno fa, ci sono meno ingressi e più rimpatri. Lo indicano i nuovi dati diffusi da Eurostat, che sembrano descrivere una tendenza di medio periodo, più che un semplice cambiamento temporaneo.
Il numero di nuovi migranti che entrano nell’UE è diminuito in modo costante, passando da 5,4 milioni nel 2022 a 4,5 milioni nel 2024 (-24%). Nel 2025 è calato anche il numero dei richiedenti asilo a cui è stata riconosciuta una forma di protezione. Sono stati 361mila, il livello più basso dal 2019…

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