Johanna Maggy: “Vi svelo i miei incantesimi di Benessere”

di Simona Acquistapace
Johanna Maggy, islandese trapiantata a Milano, è insegnante di Pilates e coach olistico. Nel suo primo libro, “Splendere”, racconta i piccoli gesti quotidiani che possono cambiarci la vita.
“Piccoli incantesimi per brillare ogni giorno”: è il sottotitolo del libro Splendere appena pubblicato con Mondadori da Johanna Maggy Hauksdottir. Insegnante di Pilates, health&life coach, guerriera del benessere, entusiasta dello yoga (come si autodefinisce nel suo profilo Instagram), la compagna di Fabio Volo ci racconta le sue strategie per uno stile di vita più consapevole e felice. La parola incantesimo è presente anche nel nome del tuo blog, mothersspell.com.
Che cosa intendi con questo termine?
“L’incantesimo fa parte della mia cultura nordica, nella quale elfi e fate sono all’ordine del giorno. Mi riferisco a qualcosa di magico, ma allo stesso tempo concreto: gli incantesimi sono le piccole cose da cui originano i grandi cambiamenti. Se desideriamo trasformare in meglio la nostra vita, non sempre è necessaria una rivoluzione: il primo passo verso il benessere può essere, per esempio, cominciare a prestare attenzione al respiro. È prezioso, naturale, vitale, ma nelle giornate faticose ci dimentichiamo di rilassare le spalle, di allungare il respiro, di approfondirlo e calmarlo…

Vai all’articolo

Guarigione esoterica: come liberarsi dagli spiriti parassiti

di Silvia Pedri
A volte ci sembra di non essere in noi. Agiamo in modo distruttivo o autodistruttivo, feriamo le persone che amiamo o perdiamo la pazienza inutilmente con quelle che non amiamo, finiamo con lo stare male… e il tutto a causa di una logorante ansia e instabilità emotiva… È tutto amplificato e fuori controllo…
E’ così. A volte non siamo noi stessi. Letteralmente. Siamo preda di forze apparentemente più grandi di noi. Vediamo, quindi, subito, di che si tratta e come liberarcene!
Quando la luce è massima crea un’ombra scurissima. È quando le forze della luce prendono il sopravvento che le forze del Buio si scatenano. Intorno a noi un sottilissimo soffio ci divide dai regni più celestiali come da quelli più inferi. Di sporcizia l’aldilà, esattamente…

Vai all’articolo

Alchimia, la scienza magica

Molti conoscono l’Alchimia in quanto “scienza magica” capace di trasmutare il metallo in oro, ma metaforicamente essa rappresenta la capacità di trasformare le emozioni negative in positive.
L’Alchimia evoca poteri antichi, tramite l’utilizzo di pratiche misteriose al confine tra la scienza e la magia; è una scintilla che vive in ognuno di noi e che può risvegliare quel potere divino capace di trasformarci nel profondo. Così, la trasmutazione del metallo in oro, diventa il simbolo della trasmutazione dell’imperfezione dell’animo umano, nella perfezione della consapevolezza di sé.
Le origini dell’Alchimia
L’Alchimia evoca poteri antichi, tramite l’utilizzo di pratiche misteriose al confine tra la scienza e la magia; è una scintilla che vive in ognuno di noi e che può risvegliare quel potere divino capace di trasformarci nel profondo. Così, la trasmutazione del metallo in oro, diventa il simbolo della trasmutazione dell’imperfezione dell’animo umano, nella perfezione della consapevolezza di sé…

Vai all’articolo

Torino, esoterismo, satanismo e triangoli magici

I due triangoli della magia

di Luciana Pinazzo
Torino è una città magica. Ritenuta negli ultimi anni una città grigia, poiché “orfana” di una Fiat sempre più distante dai suoi luoghi d’origine, l’ex capitale d’Italia sta vivendo una fase di transizione alla ricerca di una propria identità. Ma a ben guardare, un’identità secolare la città piemontese già ce l’ha, ed è quella di essere una città magica, nel senso letterale del termine.
Torino è infatti il vertice non di uno, ma di ben due triangoli magici: il primo e più conosciuto è quello formato con Lione e Ginevra ed è un triangolo di magia positiva, “magia bianca”. Il secondo triangolo ha invece per vertici Torino, Londra e Praga, ed è un triangolo di magia negativa, “magia nera”, al servizio del satanismo…

Vai all’articolo

Bohemian club: il lato oscuro della politica e della società “laica”

Bohemian Grove Statua del Moloch

Bohemian club: ecco cosa fanno i potenti del mondo all’insaputa dei popoli.

“Nelle mie investigazioni su poteri forti e occultismo, ho scoperto una lunga corrente di persone influenti, che sono passate con disinvoltura dal Marxismo, all’esoterismo gnostico venato di occultismo, evocando, attraverso le forze del male, ulteriori poteri di conoscenza e sapienza. Persone aderenti agli ambiti della massoneria, che anche attraverso ‘patti col diavolo’ cercano di manipolare in loro favore queste ‘energie’, come se fossero un qualcosa di gestibile. 

Nelle logge miste (donne e uomini

Vai all’articolo

Come creare una “Sfera di Energia”

Psi-Ball

La sfera energetica (psi-ball o ki-ball) è uno dei primi approcci al mondo della bioenergia, un semplice esercizio che unisce visualizzazione e percezione dell’energia bioelettrica che si concentra nei palmi delle mani.

Si tratta anche di un semplice metodo usato per valutare quanta bioelettricità (qi o ki) riusciamo a sviluppare. Sappiamo bene che l’energia va dove la mente vuole, quindi concentrandoci possiamo spostarla dove vogliamo e possiamo fare in modo di aumentare la sua concentrazione tra le mani.

La prima cosa da fare è sviluppare il proprio potenziale bioettrico. Il…

Vai all’articolo

L’uso della magia da parte dei politici e dei capi di Stato

Raul Cremona

A portare prove del legame tra politica e esoterismo, tra movimenti politici della storia e influenze massoniche, rosacrociane, o di altri ordini occulti, ci hanno provato in molti.

È stato quindi dimostrato che il regime nazista fu influenzato dall’esoterismo della ‘Società Thule’ e che Aleister Crowley era consigliere segreto di Hitler; mentre Giuseppe Cambareri, altro esoterista, fu consigliere di Mussolini.

È inoltre provato che tutti i presidenti USA sono e sono stati massoni, e clamoroso fu quando Bush e Kerry dichiararono entrambi, in un’intervista congiunta, di…

Vai all’articolo