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Glifosato: la Commissione Europea lo Autorizza per Altri Dieci Anni

di Valentina Bennati
Dopo averlo annunciato il 16 novembre, pare che nella giornata del 28 novembre, la Commissione Europea abbia ufficialmente rinnovato l’autorizzazione dell’erbicida glifosato per un periodo di altri 10 anni.
Al momento in cui scrivo non c’è ancora un comunicato ufficiale, ma la notizia sta iniziando a circolare: QUI e QUI, due articoli che ne parlano.
La Commissione Europea può decidere in autonomia quando non viene raggiunta la maggioranza qualificata (favorevole o contraria) da parte degli Stati membri dell’Unione Europea. E, infatti, sulla scottante questione glifosato, la maggioranza qualificata non è stata raggiunta in due precedenti occasioni: né durante il voto nel Comitato competente (Scopaff), né in sede di Comitato d’Appello…

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Non solo Glifosato: nuova condanna a Bayer e Basf per il pesticida Dicamba

di Alessandra Profilio
Negli Usa le multinazionali tedesche Bayer e Basf sono state condannate a pagare una multa da 265 milioni di dollari.
Si tratta dell’esito della prima delle circa 140 cause intentate negli Usa contro i colossi chimici tedeschi produttori di “Dicamba”, erbicida accusato di provocare gravi danni alle colture estese.
In questo caso a citare in giudizio le multinazionali è stato l’agricoltore Bill Bader, sostenendo che il diserbante aveva raggiunto il suo frutteto dai vicini campi di soia e cotone, distruggendo così il suo raccolto di pesche. Ques’ultimo è drasticamente calato dopo che nel 2015 e 2016 la Monsanto, produttrice dell’erbicida, ha rilasciato cotone e semi di soia tolleranti al Dicamba…

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Quel record di Pesticidi nei prodotti made in Usa che in pochi raccontano

di Riccardo Quintili
Quando si pensa ad una tavola in cui i pesticidi finiscono in ogni portata, dal primo al contorno, fino alla frutta, normalmente ci verrebbe in mente quella cinese o indiana. In pochi penserebbero a quella made in Usa.
Tanto più che nelle consuete classifiche dei cibi più contaminati, quelli che spaventano al di qua come al di là dell’oceano, difficilmente ci finisce qualche alimento a stelle e strisce. E invece, la realtà fotografata dall’ultimo rapporto annuale della Food & Drug Administration restituisce una situazione che ha impressionato i consumatori statunitensi e dovrebbe far riflettere anche noi.
Nelle oltre 55 pagine di dati, diagrammi e grafici, si scopre che sono state trovate tracce di pesticidi nell’84% dei campioni domestici di frutta e nel 53% delle verdure, così come nel 42% dei cereali e nel 73% dei campioni alimentari semplicemente elencati come “altro”. E, badate bene, si tratta di campioni made in California, Texas, Kansas, New York e Wisconsin…

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Probabilmente… cancerogeno!

di Gioia Locati
Ci sono anche i genitori di Jake, 12 anni, affetto da linfoma, fra i querelanti della Monsanto, l’azienda produttrice di pesticidi acquisita dalla Bayer un anno fa.
Negli ultimi mesi, in California, quattro malati di linfoma non Hodgkin hanno chiesto e ottenuto risarcimenti milionari. In tutti gli Stati americani si calcola che siano più di 11mila gli agricoltori che hanno fatto causa al colosso tedesco per danni alla salute. Qui.
Ma lui, Jake Bellah, è il primo bambino a sperare nella giustizia di una corte americana. Già. Se è vero che non ci si rivolge a un giudice quando un figlio sta male, è altrettanto vero che lo si fa quando ci si sente ingannati. Ad esempio, dopo aver usato per anni un prodotto chimico (l’erbicida Roundup contenente glifosato), ignorandone la “possibile cancerogenicità”, come indicato dallo studio triennale apparso su Lancet Oncology nel 2015…

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Bayer-Monsanto alla conquista della Cannabis

Bayer e Monsanto, che ormai sono la stessa azienda visto che la seconda è stata acquistata dalla multinazionale tedesca per 63 miliardi di dollari, sono ormai entrate da tempo nel mercato della Cannabis.
In alcuni casi in modo diretto e in altri con triangolazioni ed acquisti tramite società controllate. È un processo iniziato nel 2016, quando Scotts Miracle-Gro, azienda strettamente legata a Monsanto, ha iniziato ad acquistare aziende che storicamente operavano nel business internazionale e italiano della cannabis.
Che Monsanto e Scotts Miracle Gro siano legate da anni da una profonda partnership, lo spiega la multinazionale direttamente dal proprio sito: un rapporto che dura da oltre 20 anni, visto che dal 1999 Scotts è distributore esclusivo di Roundup (l’erbicida killer che contiene il glifosato), e che è stato rinnovato di recente per quanto riguarda il diserbante ed esteso anche ad altri prodotti…

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La Bayer taglia 12.000 posti di lavoro e affronta 10.000 cause legali contro l’erbicida Roundup della Monsanto

Il gigante chimico tedesco, Bayer, è diventata la nuova Monsanto, acquistando la società nel 2018, per $ 62,5 miliardi. Ma con questa acquisizione è arrivata una carrellata di cause pendenti, così costose che Bayer dovrà licenziare circa 12.000 dei suoi dipendenti in tutto il mondo.
Come originariamente riportato dal Financial Times, la Bayer sta licenziando questo enorme numero di dipendenti, nel disperato tentativo di “riconquistare la fiducia degli investitori” per la Monsanto. Il duro colpo per la società, è stata inflitto dalla recente decisione del giudice della Corte Suprema di San Francisco, Suzanna Bolanos, che si sarebbe schierata a fovore di un uomo che ha sviluppato un linfoma a causa dell’esposizione al glifosato, il principio attivo principale dell’erbicida “Roundup” della Monsanto…

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Le bufale del Rating, i referendum disattesi, le Lobby e la cessione di aziende

di Byoblu
Moody’s declassa l’Italia, e le agenzie di rating finiscono sulla bocca di tutti. I commentatori le dipingono come autorevoli docenti che distribuiscono “pagelle”, ma la realtà racconta una storia un po’ diversa.
Ad esempio: tutti sanno che Moody’s classificò come affidabile la Lehman Brothers, che invece fallì subito dopo; ma Moody’s classificò “A” anche la Enron, pochi giorni prima del clamoroso default. Inoltre, di recente Moody’s è stata condannata a pagare quasi un miliardo di dollari di multa, per aver gonfiato i suoi ratings. A breve poi sull’Italia cadrà anche la falce delle altre agenzie, S&P e Fitch, che appartengono a grandi gruppi media e che vantano anch’esse belle cantonate, dall’Argentina alla Parmalat.
l famoso “rating”, poi non descrive affatto la realtà di un Paese, come a volte si lascia intendere: ad esempio il Botswana, il Bangladesh e la Nigeria hanno un rating superiore all’Italia… A dimostrazione del fatto che le agenzie fotografano solo interessi finanziari, e non certo la qualità della vita…

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La Monsanto condannata per aver diffuso il Cancro con i suoi pesticidi

La Corte Suprema ordina alla Monsanto di pagare 289 milioni di dollari alla California, in un processo sugli effetti del “Roundup” “probabilmente cancerogeno”.
Una prima condanna per la multinazionale dei veleni, Monsanto, che da anni inquina l’ambiente con i suoi pesticidi per trarre i suoi profitti. Un giardiniere che ha sviluppato il “linfoma non Hodgkin”, dopo aver usato per anni i prodotti di Monsanto, ha otttenuto il diritto ad essere risarcito per $ 39 milioni e $ 250 milioni in danni punitivi, così ha deciso una giuria della California.
La giuria della Corte Suprema della California a San Francisco, ha deliberato per tre giorni prima di condannare la Monsanto, per non aveva avvertito il signor DeWayne Johnson, 46 anni, e altri acquirenti dei rischi di cancro derivanti dall’uso dell’erbicida.
Johnson ha intentato la causa nel 2016, sostenendo che gli erbicidi “Roundup” e “Ranger Pro” della Monsanto sono responsabili del suo cancro. Il processo è stato accelerato perché i suoi medici hanno detto che era improbabile che il Johnson potesse sopravvivere fino al 2020…

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Monsanto, con l’inganno e silenziosamente, ha cambiato nome

di Sean Adl-Tabatabai 
Il gigante agricolo Monsanto è un serial killer. Da quando ha iniziato a sviluppare l’erbicida cancerogeno a base di glifosato, il “Roundup” negli anni ’70 e gli OGM negli anni ’80, milioni di persone in tutto il mondo sono morte come risultato diretto dei loro prodotti tossici.
A seguito di una valanga di denunce e critiche da parte di tutto il mondo, il gigante agricolo ha deciso di cambiare silenziosamente il suo nome, nel tentativo di ingannare i consumatori e fargli pensare di non essere più esposti ai loro prodotti tossici e pericolosi.
Adesso, la casa farmaceutica tedesca e l’azienda chimica Bayer hanno concluso il contratto da 66 miliardi di dollari per acquisire la Monsanto…

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Test Glifosate nella birra: “In quella tedesca è presente 300 volte più che nell’acqua!”

Birra

Uno studio su quattordici marche di birra in Germania, ha concluso già da un anno che tutte le marche contengono glifosate. I risultati sono schiaccianti, la birra prodotta dal malto d’orzo supera lo standard previsto per l’acqua fino a 300 volte!
Effetti pericolosi della fusione Bayer-Monsanto? Chissà! Intanto facciamo attenzione… Mancava una goccia di glifosate a far traboccare la pinta, ed è stata versata da quando uno studio su quattordici marche di birra ha concluso che tutte le marche contengono glifosate, in quantità variabili…

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