Probabilmente… cancerogeno!

di Gioia Locati
Ci sono anche i genitori di Jake, 12 anni, affetto da linfoma, fra i querelanti della Monsanto, l’azienda produttrice di pesticidi acquisita dalla Bayer un anno fa.
Negli ultimi mesi, in California, quattro malati di linfoma non Hodgkin hanno chiesto e ottenuto risarcimenti milionari. In tutti gli Stati americani si calcola che siano più di 11mila gli agricoltori che hanno fatto causa al colosso tedesco per danni alla salute. Qui.
Ma lui, Jake Bellah, è il primo bambino a sperare nella giustizia di una corte americana. Già. Se è vero che non ci si rivolge a un giudice quando un figlio sta male, è altrettanto vero che lo si fa quando ci si sente ingannati. Ad esempio, dopo aver usato per anni un prodotto chimico (l’erbicida Roundup contenente glifosato), ignorandone la “possibile cancerogenicità”, come indicato dallo studio triennale apparso su Lancet Oncology nel 2015…

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La Bayer taglia 12.000 posti di lavoro e affronta 10.000 cause legali contro l’erbicida Roundup della Monsanto

Il gigante chimico tedesco, Bayer, è diventata la nuova Monsanto, acquistando la società nel 2018, per $ 62,5 miliardi. Ma con questa acquisizione è arrivata una carrellata di cause pendenti, così costose che Bayer dovrà licenziare circa 12.000 dei suoi dipendenti in tutto il mondo.
Come originariamente riportato dal Financial Times, la Bayer sta licenziando questo enorme numero di dipendenti, nel disperato tentativo di “riconquistare la fiducia degli investitori” per la Monsanto. Il duro colpo per la società, è stata inflitto dalla recente decisione del giudice della Corte Suprema di San Francisco, Suzanna Bolanos, che si sarebbe schierata a fovore di un uomo che ha sviluppato un linfoma a causa dell’esposizione al glifosato, il principio attivo principale dell’erbicida “Roundup” della Monsanto…

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