Bayer-Monsanto alla conquista della Cannabis

Bayer e Monsanto, che ormai sono la stessa azienda visto che la seconda è stata acquistata dalla multinazionale tedesca per 63 miliardi di dollari, sono ormai entrate da tempo nel mercato della Cannabis.
In alcuni casi in modo diretto e in altri con triangolazioni ed acquisti tramite società controllate. È un processo iniziato nel 2016, quando Scotts Miracle-Gro, azienda strettamente legata a Monsanto, ha iniziato ad acquistare aziende che storicamente operavano nel business internazionale e italiano della cannabis.
Che Monsanto e Scotts Miracle Gro siano legate da anni da una profonda partnership, lo spiega la multinazionale direttamente dal proprio sito: un rapporto che dura da oltre 20 anni, visto che dal 1999 Scotts è distributore esclusivo di Roundup (l’erbicida killer che contiene il glifosato), e che è stato rinnovato di recente per quanto riguarda il diserbante ed esteso anche ad altri prodotti…

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IL PERCORSO DI RINASCITA SPIRITUALE DI UN'ALLIEVA VICINA A MAMANI, CURANDERO ANDINO!
Hernàn Huarache Mamani, Curandero e grande divulgatore della cultura andina, ci ha lasciato importanti insegnamenti. Tra questi, il legame intenso con Pachamama (la madre Terra), la sacralità dell'elemento femminile, la donna come maestra dell'amore, la capacità di dirigere l'energia e la connessione con le proprie radici.
Lisa Corrao, l'allieva a lui più vicina, ripercorre in questo nuovo libro il proprio percorso di rinascita spirituale grazie agli insegnamenti del maestro.
È un percorso di iniziazione al seguito degli insegnamenti di Mamani.
È un invito, rivolto a tutti coloro che cercano la guarigione emotiva, mentale e spirituale, ad avvicinarsi al patrimonio di sapienza antica che costituisce la preziosa eredità ricevuta da Mamani... ›››

Cannabis prescrivibile per tutti i tipi di dolore: “Un piccolo passo avanti”

di Mario Catania
La cannabis terapeutica in Italia potrà ora essere prescritta per ogni tipo di dolore, senza più alcuna distinzione tra uso oncologico, non oncologico o neuropatico.
È quanto stabilisce il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 12 luglio (e che quindi diveneterà attivo dal 27 dello stesso mese) voluto dal ministro della Salute Giulia Grillo. Si tratta di una piccola modifica che nella sostanza cambia poco, visto che diversi medici già la prescrivevano per il dolore in generale, senza attenersi alla lista di patologie indicate dal decreto dell’ex ministro Lorenzin. Con il decreto la cannabis è stata inserita nell’allegato IIIbis, una parte del DPR 309/90 (la legge che regola le sostanze stupefacenti), che permette alcune semplificazioni nella prescrizione di farmaci nella terapia del dolore.
Oltre ad un piccolo segnale a livello politico, il primo aspetto di cui tener conto è il fatto di “liberalizzare” l’uso della cannabis nella terapia del dolore una volta per tutte; inoltre c’è la possibilità che il ministro abbia voluto…

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