Altre prove che la Cannabis è un potente anti-invecchiamento

Il THC – uno dei maggiori e più noti principi attivi della cannabis – è in grado di ripristinare rapidamente le prestazioni della memoria nei topi più anziani.
Mantenere il cervello sano durante il processo di invecchiamento, è una delle preoccupazioni principali attuali. Con i tassi di Alzheimer e demenza in aumento, non c’è da meravigliarsi che i ricercatori siano impegnati alla ricerca di nuovi modi per combattere l’invecchiamento del cervello e supportare le funzioni cognitive nel corso della vita. Nuove ricerche hanno dimostrato che la cannabis potrebbe essere la risposta che stavamo cercando, con gli scienziati che hanno scoperto che la pianta ha incredibili benefici ristorativi per il cervello.
Le stime condotte negli Stati Uniti, suggeriscono che circa 14 milioni di americani vivranno con qualche forma di demenza entro il 2050. Nel 2018, la demenza e l’Alzheimer sono costate al paese circa 227 miliardi di dollari. Entro i prossimi trenta anni, gli esperti affermano che il costo della demenza raggiungerà fino a $ 1,1 trilioni. Poiché i trattamenti farmaceutici non riescono continuamente a fornire sollievo, non sorprende che gli scienziati si stiano rivolgendo a medicinali naturali come la cannabis e la curcuma…

Vai all’articolo

8 abitudini che non sono salutari per il Cervello

Prendersi cura del proprio cervello è fondamentale. Il cervello è, infatti, l’organo più importante, in quanto controlla tutte le funzioni e i sensi di una persona.
Mantenerlo sano è importante quanto mantenere il cuore, i polmoni, i reni o qualsiasi parte del tuo corpo in buona forma. Alcune delle tue attività quotidiane, tuttavia, potrebbero compromettere la salute del tuo cervello. Queste abitudini, se non interrotte immediatamente, potrebbero nel tempo causare anche gravi danni cerebrali. Scopri di più su questi atti pericolosi e inizia a sbarazzartene ora.
1) Non dormire abbastanza
Dopo una giornata lunga e stressante, il tuo cervello e il tuo corpo hanno bisogno di riposare. Il modo migliore per farlo è dormire. Ore di sonno adeguate sono essenziali per poter lavorare al meglio il giorno successivo. Privartene continuamente, può portarti a gravi danni cerebrali…

Vai all’articolo

Tè verde, effetti rapidi sulla memoria

Uno Studio dell’Università di Basilea, ha concluso che il consumo regolare di tè verde potenzia le capacità cognitive, come l’attenzione, la concentrazione, ma soprattutto la memoria.
Gli autori suggeriscono che possano esserci importanti implicazioni positive anche per situazioni complicate, come può esserlo un inizio di demenza. Lo studio è stato fatto usando la risonanza magnetica (RM) per vedere che cosa accade nel cervello quando si prende il tè verde. Ai volontari hanno fornito estratti di tè verde e poi li hanno sottoposti a RM.
“I nostri risultati – afferma Stefan Borgwardt, della clinica psichiatrica dell’Università di Basilea – suggeriscono che il tè verde potrebbe aumentare la plasticità sinaptica a breve termine del cervello. In altre parole, si vede che il consumo di tè migliora la connettività cerebrale, ovvero quei circuiti neuronali in continuo cambiamento che permettono di avere dei ricordi…

Vai all’articolo

Un’insalata al giorno ringiovanisce il cervello

Un’insalata al giorno (o un contorno di spinaci, cavolo o verza) potrebbe ringiovanire il cervello di ben 11 anni.
Lo suggerisce uno studio sulla rivista Neurology, secondo cui una porzione al dì di verdure a foglia verde rallenta il declino cognitivo e di memoria, facendo sembrare il cervello più giovane.
La ricerca è stata condotta da Martha Clare Morris, della Rush University Medical Center a Chicago. Gli esperti hanno coinvolto 960 persone con un’età media di 81 anni, tutti senza demenza e seguiti per un tempo medio di 4,7 anni. Gli epidemiologi hanno somministrato al campione, un questionario alimentare raccogliendo dati sulla loro alimentazione, in particolare sul consumo di tre verdure: cavolo/verza, spinaci e lattuga…

Vai all’articolo