Coronavirus: quello che la paura ci ha ricordato e quello che dobbiamo recuperare

di Andrea Viola
Ormai la nostra vita è cambiata completamente: tutte le nostre certezze e abitudini giornaliere si stanno modificando velocemente a causa del Coronavirus. Certo, non sappiamo dove arriveremo con le precauzioni e le limitazioni, ma qualcosa di positivo forse dovremmo coglierla.
Da ogni difficoltà si possono trarre importanti spunti di riflessione. Per prima cosa vanno ringraziati tutti i medici e tutto il personale ospedaliero. Oltre al massimo rispetto per le persone decedute dopo aver contratto il coronavirus. Fatta questa doverosa premessa, forse una lezione da questa pandemia dovremmo impararla. Il nostro correre veloce quotidiano dando tutto per scontato, oggi pian piano rallenta e ci riporta indietro nel tempo e ai nostri valori primordiali dimenticati. Si perché forse ci siamo dimenticati del valore e della bellezza della nostra vita…

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Finto Cambiamento e stupratori di parole

di Paolo Ermani
Ormai la parola Cambiamento non ha praticamente più alcun senso, è svuotata di ogni significato e usata per qualsiasi scopo. Così come le parole onestà, coerenza, ambiente, giustizia; ormai non significano nulla se chi le cita non ha dentro di sé valori, cultura e una visione complessiva del mondo che le incarni.
Infatti, chi al giorno d’oggi è contro l’ambiente? Nessuno; anche i costruttori di una centrale nucleare ti dicono che sono per l’ambiente. Pure le multinazionali del petrolio e le industrie automobilistiche si presentano come paladini per l’ambiente. Chi non è onesto? Qualsiasi politico implicato nei maggiori scandali afferma di essere persona onestissima. Chi poi voglia puntare a qualche potere o posizione di prestigio, racconterà tutto e il contrario di tutto ingannando se stesso e gli altri, pur di raggiungere l’obiettivo…

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L’Occidente sta diffondendo un’ondata di film “buonisti” che nutrono false speranze

di Andre Vltchek
Guardate i film campioni d’incassi dal “sud del mondo” e probabilmente comincerete a credere che il mondo non sia davvero un posto così disperato.
Forse potreste persino convincervi che con l’attuale regime globale imperialista e turbo-capitalista le cose possano sempre migliorare. Se vivete in ​​qualche angolo sperduto del subcontinente indiano o dell’Africa, basta semplicemente provarci duramente, basta “credere in te stesso e amarti”, basta “ascoltare i tuoi istinti” e tutto alla fine si sistemerà. I tuoi meriti verranno riconosciuti, verrai ricompensato e persino catapultato dalla tua miseria in uno dei ricchi pascoli che coprono le alte colline verdi del successo.
Ci sono sempre stati libri e film scritti e prodotti solo per soddisfare le agenzie finanziarie e di propaganda occidentali. Ho descritto il processo, in modo colorito, nel mio recente romanzo politico/rivoluzionario “Aurora”

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