L’Economia tedesca… un “Morto che cammina”!

di Tom Luongo

La Germania è decisiva per l’economia UE. Non è una novità. La novità è che l’economia tedesca sta collassando. Non rallentando… nemmeno attraversando delle turbolenze. I tedeschi sono una potenza industriale ed esportatrice. E il trend di questi due paametri è in declino da più di un anno.

La bilancia commerciale degli ultimi due trimestri è stata la peggiore dal 2016. E l’euro si è deprezzato del 13% da gennaio 2018. Questo è possibile perché gran parte delle esportazioni tedesche sono dirette agli altri paesi UE e questi sono pieni di debiti fin sopra i capelli.
Inoltre, il dato di marzo del PMI tedesco (Indice gestionale per gli acquisti manifatturieri), ben al di sotto delle attese, è stato confermato questa settimana dai numeri di aprile 2019,…

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CIA, Merkel e… Matrioske

di Antonello Boassa
Che l’Italia sia un Paese deprivato di sovranità politica e che il caporale Angela Merkel sia (ho paura ancora per poco) l’attuale imperatrice d’Europa – anche se, come un tempo Cesare, disdegna di sentirsi tale – credo sia cosa nota a tutti, compresi i leaders di “un volgo disperso che nome non ha”.
Ma, come in un gioco di matrioske, se Angela governa, con particolare severità e animosità, un popolo di spendaccioni e di fannulloni come quello italico, è anche vero che anch’ella non è proprio indipendente e libera di muoversi nell’esagono europeista. Come è già successo a Helmut Kohl e ai suoi successori, Angela è sotto il controllo della Cia, dell’apparato militare e politico degli States, della finanza transnazionale…

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Angela Merkel svela il Piano Mondialista: islamizzare l’Europa

di  Luciano Lago
Prima o poi le reali intenzioni dei mondialisti vengono allo scoperto, la loro determinazione nell’abbattere le radici della identità e della cultura europea, si rivela in modo incontrovertibile.
In Germania è accaduto che la Angela Merkel, la più importante statista europea e instancabile sostenitrice delle migrazioni e della società aperta, ha rivelato la sua vera intenzione rispondendo ad una osservazione di un ministro del suo governo.
Horst Seehofer, ministro dell’Interno, ha dichiarato, durante una sua intervista al giornale Bild, che “l’Islam non appartiene alla cultura della Germania, piuttosto la Germania basa la sua cultura e identità sul Cristianesimo. I mussulmani che vivono qui, ovviamente appartengono alla Germania”, ha continuato Horst Seehofer, “ma questo non significa che la Germania sia islamica o che abbia le sue tradizioni collegate con l’Islam”

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Il 2017, come il 1945, sarà l’anno della “Liberazione dalle barbarie”

Manifestazioni contro Angela Merkel

di Francesco Maria Toscano
Il mondo, fortunatamente, sta cambiando.

Le tragedie neonaziste propinate nell’ultimo decennio dai vari Monti, Obama, Merkel, Hollande, Napolitano e compagnia bella, sono ormai state comprese dai cittadini occidentali che, ogniqualvolta chiamati al voto, puniscono dappertutto i candidati avvertiti quali esponenti di un establishment assassino e perciò odiato.

La vittoria di Trump è solo l’ultimo segnale che conferma l’inarrestabilità di un fenomeno che non può e non deve essere fermato. D’altronde, i massoni globalisti che all’indomani della…

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