Si può accettare l’esistenza del male?

karma

di Roberto Rovatti
È possibile accettare che esistano realtà malefiche come l’ISIS?
Cerchiamo di capire la vita partendo da questo esempio. Non accettare l’ISIS o qualsiasi altro male che esiste sulla Terra non serve, perché tanto esiste lo stesso, e inoltre probabilmente dovremo farci i conti ancora per un po’… vediamo perché.
Il male che molti stanno subendo esiste perchè il karma dell’umanità lo consente, o meglio siamo noi uomini che lo abbiamo creato, attraverso le infinite violenze che abbiamo commesso nel passato. Questo si chiama “karma”, “legge di causa ed effetto”, “ciò che si semina si raccoglie”…

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La dipendenza economica è un mancato perdono

Perdonare

di Georgia Briata
Dipendi economicamente da qualcuno e per quanti sforzi tu faccia non riesci a trovare la tua indipendenza? Oppure al contrario sei costretto a mantenere qualcuno che non riesce a pensare a sé, nonostante sia adulto e capace?
Lì c’è un MANCATO PERDONO. Magari è tua madre, o magari il tuo partner che ti sostiene finanziariamente.
Quella persona ti ha fatto un torto in una precedente incarnazione e tu non l’hai perdonata. Cosa succede da un punto di vista energetico? Quella persona è in debito con te.

Visto che non la perdoni, è costretta a pagare il suo debito…

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La spiritualità non ammette razzismo

La spiritualità non ammette razzismo

di Francesco Scatigno
Oggi è sempre più diffusa una concezione della vita secondo cui siamo sostanzialmente entità spirituali, che attraverso l’incarnazione in un corpo materiale fanno esperienze, prendono coscienza, maturano fino ad arrivare ad uno stato di coscienza detto “di Illuminazione”.

Dopo il raggiungimento di questo stato, non necessiteremmo più di sperimentare la vita corporea e la materia. A farsi portatrici di questa idea sono le religioni e/o filosofie orientali, le correnti esoteriche delle religioni occidentali (sufismo, cabbala), i gruppi iniziatici tradizionali…

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Malattie evolutive

Ragazza tra prato e desolazione

“Questo è il grande errore del nostro tempo… i medici tengono separata l’anima dal corpo.” Platone

Risvegliare la coscienza
L’aspetto sottile delle malattie è ancora nuovo per l’umanità e per il suo grado evolutivo attuale, come lo è, ancora in parte, anche la medicina psicosomatica, ancora poco sviluppata. La coscienza dell’essere umano si identifica ancora con la forma esterna, con il mondo oggettivo percepito dai 5 sensi.

Dice Ouspensky, nel suo libro La quarta via, “il primo passo è accorgerci di non essere consapevoli…” Rendendoci conto di vivere nell’incoscienza si

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