La dipendenza economica è un mancato perdono

di Georgia Briata

Dipendi economicamente da qualcuno e per quanti sforzi tu faccia non riesci a trovare la tua indipendenza? Oppure al contrario sei costretto a mantenere qualcuno che non riesce a pensare a sé, nonostante sia adulto e capace?

PerdonareLì c’è un MANCATO PERDONO. Magari è tua madre, o magari il tuo partner che ti sostiene finanziariamente.
Quella persona ti ha fatto un torto in una precedente incarnazione e tu non l’hai perdonata. Cosa succede da un punto di vista energetico? Quella persona è in debito con te.

Visto che non la perdoni, è costretta a pagare il suo debito dandoti denaro. E tu, sei costretto a rimanere con lei, per consentirle di sanare il suo debito derivato dal torto non perdonato. Molto probabilmente senti del risentimento verso chi ti mantiene, perchè ti senti umiliato, ti vergogni di te stesso e quindi proietti queste emozioni su di lei. Non sai invece che quel risentimento è proprio il non perdono, ed è proprio la ragione per cui ancora sei bloccato con quella persona.

Il denaro è dunque costretto a passare attraverso di lei prima di arrivare a te. Per ritrovare la tua libertà e la tua indipendenza economica devi perdonare. Non importa se non sai che torto, che danno ti ha causato, perdonala per come ti fa sentire oggi. Perdonala e basta. Toglile il potere che ha su di te. Diventa immune dall’emotività che ti scatena.

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Allo stesso modo, le persone che sei costretto a mantenere nonostante la loro età adulta, sono coloro che non ti hanno perdonato in precedenti incarnazioni, quindi tu stai pagando il tuo debito attraverso il denaro. Per liberarti da questo debito karmico, puoi chiedere perdono dentro di te alla persona, o se le hai fatto dei torti in questa vita, puoi chiederle perdono per quelli.

Ma cosa ancora più importante, visto che il karma è creato dai nostri sensi di colpa, puoi chiedere perdono a te stesso per esserti messo in quella posizione di debito. Perdona te stesso prima di tutto… hai pagato abbastanza. E soprattutto ricorda che finchè non perdoni te stesso, finchè non ti liberi dai sensi di colpa che ti tengono nel debito, costringi anche l’altra persona a dipendere da te, a non trovare la sua indipendenza.

Il tuo bisogno di sentirti in colpa incatena le altre persone. Il tuo bisogno di punire incatena le altre persone. Ogni debito o credito che si ripete, sono tutti mancati perdoni. Ogni banconota ha il volto di una parte di te che ancora non accetti, che ancora rifiuti, che ancora biasimi. La persona che continui a non perdonare, o dalla quale ancora attendi il perdono: sei proprio tu!

Articolo di Georgia Briata, autrice de "Il gusto dell'Anima" e "Basta il Mare", sito web: http://www.iosonoilmiobuddha.it

Fonte: http://www.iosonoilmiobuddha.it/2015/11/la-dipendenza-economica-e-un-mancato.html

Libri e varie...
DEBELLARE IL SENSO DI COLPA
Contro l'ansia, contro la sofferenza psichica
di Lucio Della Seta

Debellare il Senso di Colpa

Contro l'ansia, contro la sofferenza psichica

di Lucio Della Seta

La paura più grande di un essere umano, insieme alla paura della morte cui è spesso associata, è di non valere agli occhi degli altri, di poter essere considerato in modo negativo o con ostilità. Non è quasi mai vero che gli altri si occupino così tanto di noi; lo fanno solo occasionalmente e di sfuggita. Quando si prova questa sensazione vuol dire che agiscono ricordi emotivi di ferite che ha subito la nostra autostima durante l’infanzia. Traumi dovuti molto spesso all’inadeguatezza psicofisica rispetto agli adulti con i quali conviviamo e ci confrontiamo, ma anche a episodi che avrebbero potuto essere evitati, come abbandoni, mancanza di affetto, critiche cattive, ferite all’amor proprio. Per la prima volta, in questo volume vengono analizzate la natura e la genesi dell’emozione denominata "senso di colpa", e viene affrontato il tema delle vere origini dell’ansia e del panico. Disturbi che non sono però considerati malattie o anormalità, ma sofferenze legate alle caratteristiche del processo evolutivo della specie umana. Sofferenze inevitabili, ma che possono essere combattute e - in maggiore o minor misura - attenuate. È appunto con tali finalità terapeutiche che Lucio Della Seta introduce in questo libro considerazioni e consigli di carattere pratico, che vanno dall’uso di neurofarmaci per moderare gli eccessi del meccanismo innato della paura all’uso di psicoterapie: fra queste, l’approccio comportamentistico, senza sottovalutare la possibile funzione della filosofia, della religiosità e della partecipazione emotiva controllata dal terapeuta. Ma il principale obiettivo di Lucio Della Seta è quello di sensibilizzare i genitori, affinché si impegnino a contrastare il formarsi di gravi sensi di colpa nei loro figli.

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