Marketing del Latte artificiale: “Pressioni fortissime”

Le pressioni delle multinazionali del latte artificiale e dei biberon sono fortissime ed i social network rappresentano la nuova frontiera del marketing aggressivo dei sostituti del latte materno.
Ci sono aziende, infatti, che regalano alle mamme ciucci, biberon, latte, pappe chiedendo in cambio di condividere su facebook o instagram una foto con il loro bambino che mangia o beve quel latte o quella pappa.
È quanto emerge dalla sesta edizione de il “Codice Violato”, il rapporto sulle violazioni del “Codice Internazionale OMS UNICEF” redatto ogni tre anni circa da da “Ibfan Italia” (International Baby Food Action Network), la rete di associazioni che da anni si batte contro le pratiche scorrette di commercializzazione dei sostituti del latte materno…

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Giuseppe Di Bella: “È finita la libertà di cura e di ricerca!”

Giuseppe Di Bella foto di Vincenzo Ligresti

di Giuseppe di Bella
È ormai emersa in tutta la sua gravità, l’estensione della corruzione delle istituzioni sanitarie prevalentemente oncologiche con 22 indagati. In Italia, la lottizzazione politica della sanità si estende dal portantino al primario, essendo ogni ASL un centro di potere, una riserva di voti di scambio, clientelari, di consistenti fatturati.
Le Multinazionali manipolano la Sanità
I rapporti con le multinazionali sono sempre più stretti. Uno degli aspetti globali più gravi, è l’ormai noto e da più parti denunciato meccanismo, con cui viene chiaramente manipolato dalle multinazionali l’Impact Factor (criterio di valutazione di una rivista scientifica, paragonabile al rating in finanza). Con queste stesse finalità è stata creata, un’entità dogmatica sovranazionale, la cosiddetta “Comunità scientifica”…

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Perché è bene non fidarsi ciecamente dei medici!

Medici e informatori del farmaco

La maggior parte delle persone si fida ciecamente dei medici, perché sono professionisti: chi meglio di loro potrà dirmi cosa è meglio per me?
Qualunque farmaco consiglino loro, anche se con manifesti e accertati effetti collaterali e controindicazioni, si assume senza battere ciglio, poiché il medico ci consiglia di prenderlo. Dobbiamo metterci in testa che i medici quando ci spingono a consumare un farmaco ci guadagnano, al pari dei farmacisti, perché le case farmaceutiche li “premiano” proprio per diffondere i farmaci (se hai un certo numero di pazienti che consuma questo farmaco, ti regalo un viaggio, un computer, ecc.).
Il medico riceve puntualmente dei promotori commerciali che gli danno queste informazioni: “abbiamo fatto delle ricerche su questo farmaco, si è dimostrato che questo farmaco da noi prodotto e brevettato, ‘aiuta a ridurre i sintomi’ di questa malattia (notate: non ‘guarisce’, ma ‘aiuta a ridurre i sintomi’), ha questi effetti collaterali, ma è approvato dal Ministero della Sanità…

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Le multinazionali (e le banche) controllano tutto: commercio, industria e persino sanità!

Multinazionali controllano il mondo

La Salute e la Malattia sono un business come tutti gli altri. Ecco cosa è diventata, progressivamente ma inesorabilmente, la sanità, gestita sempre più dai privati a tutti i livelli.
La salute delle persone, la sanità, è un business esattamente come il mercato automobilistico. Aziende che hanno l’obiettivo di generare profitto, rispettare vari parametri, tempi, costi, ecc. E la salute delle persone è passata in secondo piano.
ricerca è praticamente in mano ai privati. Gli enti controllati dai governi occidentali che si dedicano alla ricerca, sono pochi e mal finanziati, laboratori dove “si fanno le ossa” i giovani ricercatori, i migliori dei quali vengono ingaggiati poi dalle multinazionali private.
La ricerca è volta a generare profitto e non a risolvere i problemi di salute dell’umanità…

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Gli analgesici uccidono più della cocaina e dell’eroina

Abuso di analgesici

Negli Stati Uniti, i funzionari della sanità denunciano una vera e propria epidemia di decessi, provocati da overdose di analgesici oppiacei prescritti dai medici.
Negli Usa, il numero dei morti da overdose di analgesici è triplicato negli ultimi dieci anni, superando quello dei morti da overdose di cocaina e eroina. Quasi 15.000 persone sono morte nel 2008 per overdose di antidolorifici, contro i 4.000 morti del 1999, riporta il Centro federale per il controllo e la prevenzione (CDC), che ha condotto lo studio.
L’aumento della mortalità per abuso di analgesici oppiacei è diventata una vera epidemia, ha deplorato Thomas Frieden, direttore del CDC: “Questi antidolorifici, che sono in realtà dei veri narcotici, sotto un nome diverso, vengano normalmente prescritti dai medici”. “40 americani muoiono ogni giorno per overdose di analgesici, ovvero più di quelli che muoiono per abuso di eroina e cocaina”

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La chemioterapia peggiora il cancro (Nature Medicine)

chemioterapia

Uno studio rivela che la Chemioterapia peggiora sensibilmente il Cancro. Un team di studiosi alla ricerca del perché le cellule tumorali siano così resistenti, accidentalmente è inciampato su una scoperta molto più importante.

Mentre conducevano la loro ricerca, il team ha scoperto che la chemioterapia in realtà danneggia fortemente le cellule sane e, successivamente, fa scattare in esse il rilascio di una proteina, che sostiene e dà combustibile alla crescita tumorale. Oltre a ciò, rende il tumore altamente resistente al trattamento futuro…

Segnalando i loro risultati…

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Autismo e vaccini: qual è la Verità?

Autismo

di Federico Musso
La possibile relazione tra autismo e vaccini è un tema, oggi, molto controverso. Per capire meglio la situazione, abbiamo intervistato (testelibere.it) la Dott.ssa Gabriella Lesmo, pediatra specializzata nelle cure ai bambini autistici.
D: È vero che l’insorgenza dell’autismo nei bambini è anche legata alle vaccinazioni? Perché?
Quasi esclusivamente alle vaccinazioni, a patto di chiarire un termine. Più che di autismo sarebbe meglio parlare di sindrome autistica, in quanto, pur avendo determinate caratteristiche cliniche che tutte le persone colpite hanno, la gravità può essere diversa da persona a persona. I sintomi della sindrome autistica sono quelli di un’encefalopatia di base immunoallergotossica.
Bisogna di nuovo fare un distinguo che spesso si tralascia, eppure è ciò che lascia spazio di manovra ai detrattori della correlazione vaccinazioni-autismo. Si dice che non può esserci encefalopatia autistica, perché questi bambini non hanno avuto nell’immediatezza dell’iniezione vaccinale dei sintomi come il coma, le convulsioni ripetute e dei danni neurologici. In realtà, però, questo che ho descritto è il quadro delle encefaliti acute…

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