La nostra cattiva salute è molto “salutare” per l’industria farmaceutica

di Anita Botwin
“Buona salute? Cattiva salute? Tutto dipende dal punto di vista. Dal punto di vista della grande industria farmaceutica, la cattiva salute è molto salutare”. (Eduardo Galeano)
Qualche tempo fa ho visto un documentario realizzato dall’ONG “Salud Por Derecho” che parlava dei fallimenti dell’attuale sistema di ricerca, sviluppo e innovazione dei farmaci. Quando, invece, sono uscita dalla sala di proiezione di “Houston abbiamo un problema”, il documentario che non vogliono che tu veda, un misto di rabbia e tristezza mi ha invaso. Sapevo allora che la mia malattia autoimmune, come quella di molte altre persone, sarebbe stata cronica per il resto della mia vita. Non ci sarebbe stata una cura e se ce ne fosse stata una, non sarebbe stata redditizia per il mostro farmaceutico. Curare le malattie non è redditizio per l’industria farmaceutica e i pazienti non sono altro che dollari nelle tasche dei lupi di Wall Street.
Il mercato farmaceutico supera i profitti delle vendite di armi o delle telecomunicazioni: per ogni dollaro investito nella produzione di un farmaco, se ne ottengono mille di profitti…

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Perché è bene non fidarsi ciecamente dei medici!

Medici e informatori del farmaco

La maggior parte delle persone si fida ciecamente dei medici, perché sono professionisti: chi meglio di loro potrà dirmi cosa è meglio per me?
Qualunque farmaco consiglino loro, anche se con manifesti e accertati effetti collaterali e controindicazioni, si assume senza battere ciglio, poiché il medico ci consiglia di prenderlo. Dobbiamo metterci in testa che i medici quando ci spingono a consumare un farmaco ci guadagnano, al pari dei farmacisti, perché le case farmaceutiche li “premiano” proprio per diffondere i farmaci (se hai un certo numero di pazienti che consuma questo farmaco, ti regalo un viaggio, un computer, ecc.).
Il medico riceve puntualmente dei promotori commerciali che gli danno queste informazioni: “abbiamo fatto delle ricerche su questo farmaco, si è dimostrato che questo farmaco da noi prodotto e brevettato, ‘aiuta a ridurre i sintomi’ di questa malattia (notate: non ‘guarisce’, ma ‘aiuta a ridurre i sintomi’), ha questi effetti collaterali, ma è approvato dal Ministero della Sanità…

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