Putin: “La Russia è Pronta a Forniture di Nuovo Petrolio e Gas all’Europa”

In un momento cruciale per i mercati energetici globali, Vladimir Putin ha annunciato che la Russia è pronta a riprendere le forniture di petrolio e gas verso l’Europa.
Nonostante le tensioni e le sanzioni degli ultimi anni, questa proposta può essere vista come un gesto prezioso, quasi un “dono”, che apre la strada a una collaborazione stabile e vantaggiosa per entrambi.
Putin ha dichiarato che la Russia è pronta a collaborare con l’Europa sulle forniture energetiche: “Se le aziende e gli acquirenti europei decidono di impegnarsi in una cooperazione stabile e duratura, senza condizionamenti politici, siamo pronti ad accogliere questa opportunità. Non abbiamo mai rifiutato e continueremo a lavorare con gli europei”

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Nemici

di EG
Lo “Stato ebraico” è  fonte inesauribile di destabilizzazione nel Mediterraneo.
Il cosiddetto “Stato ebraico” (perché non riconosciuto da diversi aderenti alle varie versioni del Giudaismo, e che ha fatto di tutto per accreditarsi sin dai suoi albori presso costoro come legittimo ed imprescindibile, fino al punto limite del messianismo) è stato ed è una fonte inesauribile di destabilizzazione nel Mediterraneo e al crocevia tra Europa, Asia ed Africa.
Come Italia, per “difendere Israele”, a partire dagli anni Novanta abbiamo perso progressivamente partner commerciali di tutto rispetto, a partire dall’Iraq, e poi via via, uno dopo l’altro, passando per la Siria, ed arrivando proprio all’Iran, persino escluso dalle transazioni bancarie. Tutto a detrimento di tutti gli italiani che hanno dovuto chiudere baracca e burattini con le loro attività, perché non c’era più verso di combinare nulla…

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Siria: Cosa è Successo?

Quello che è successo in Siria, è l’ennesimo tassello di una grande guerra geopolitica, a detta di molti è la terza guerra mondiale che è gia in atto.
Partiamo dalle uniche certezze, Assad è caduto e la Siria come stato unitario, non esisterà più. La cosa da capire è perché tutto è successo così rapidamente.
Ma soprattutto tra i giocatori geopolitici chi ha vinto e chi ha perso?
– Ha vinto la Turchia. Erdogan ha dimostrato di essere un grande giocatore in campo internazionale. Aveva promesso che sarebbe andato in Nagorno Karabakh e lo ha fatto, aveva promesso che avrebbe pregato nella moschea di Damasco e lo farà. Secondo la più antica tradizione turca, Erdogan ha dimostrato di non rispettare i patti, ma a piccoli tasselli sta cercando di costruire la “Grande Turchia”.
– Ha vinto Israele…

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