Arabia Saudita, Turchia e Pakistan Stringono una Nuova Alleanza Militare in Medio Oriente

di Silvia Giovanrosa
Riad, Ankara e Islamabad firmano un patto di difesa “sul modello della Nato”.
Sul terreno si registrano nuovi attacchi degli Houthi che proseguono l’offensiva contro roccaforti del governo yemenita, riconosciuto dalla comunità internazionale e sostenuto dai sauditi. Intanto prosegue in Medio Oriente lo sforzo diplomatico per la riapertura dello Stretto di Hormuz, primo passo verso un’intesa che porti la pace tra le parti in guerra.
Arabia Saudita, Turchia e Pakistan saldano un nuovo asse militare in Medio Oriente, che prevede in caso di attacco l’attivazione di un sistema di mutua difesa…

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Iran: il New York Times Svela il Piano d’Israele per Portare al Potere Ahmadinejad

Il piano avrebbe avuto il proprio culmine alla fine di febbraio di quest’anno, nei primi giorni della guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, con un’operazione volta ad allontanare da Teheran l’ex presidente.
Israele avrebbe condotto per anni un’operazione di intelligence volta a preparare l’ex presidente dell’Iran, Mahmoud Ahmadinejad, come possibile figura di riferimento per un cambio di regime a Teheran. Lo ha rivelato il 13 luglio, il quotidiano statunitense “New York Times”, citando funzionari statunitensi e iraniani a conoscenza dell’operazione.
Il piano avrebbe avuto il proprio culmine alla fine di febbraio di quest’anno, nei primi giorni della guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, con un’operazione volta ad allontanare da Teheran l’ex presidente, allora sotto stretta sorveglianza nella capitale iraniana, per poi favorirne l’ascesa al vertice. Il piano, secondo il quotidiano, sarebbe fallito…

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TASS: Alto Diplomatico Iraniano Conferma il Raggiungimento di un Accordo con gli Stati Uniti

di Umberto Pascali
Alto diplomatico iraniano conferma il raggiungimento di un accordo con gli Stati Uniti.
Kazem Gharibabadi ha aggiunto che il blocco navale statunitense contro l’Iran sarà revocato a partire dal 15 giugno e che è stata annunciata la fine immediata e definitiva della guerra e delle operazioni militari su tutti i fronti.
TEHERAN, 15 giugno. /TASS/: Kazem Gharibabadi, viceministro per gli Affari legali e internazionali dell’Iran, ha confermato che è stato raggiunto l’accordo tra il suo Paese e gli Stati Uniti…

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In Ucraina o nel Baltico, UE e NATO Vogliono la Guerra alla Russia

di Fabrizio Poggi
Gli hanno dato 90 miliardi di euro e pretendono risultati. E che i risultati siano spettacolari, così da poterci tinteggiare le prime pagine dei giornali.
Per il resto, coi droni che colpiscono autobus della linea Moskva-Simpferopol sterminando sette persone, o puntino su obiettivi cittadini a Simferopol ammazzando altri tre civili, lì i nazigolpisti di Kiev hanno campo libero: l’importante è che stiano agli ordini quando si tratta di puntare su bersagli che fanno scena e mostrano al pubblico che la Russia è ormai allo stremo, che “la favola dell’operazione Speciale si svela solo una grande illusione”, come certifica la signora Anna Zafesova su La Stampa.
Avanti così: noi vi diamo i miliardi di euro e voi continuate la guerra; a segnare le direttrici dei colpi più spettacolari ci pensano gli specialisti NATO; voi, ucraini, colpite dove più vi aggrada. Noi non siamo ancora pronti per entrare in campo direttamente e abbiamo bisogno che voi continuiate a mandare al macello i vostri uomini. Se non ne avete più a sufficienza, ci pensiamo noi: rimpatriamo in tutta fretta quei “codardi” che si sono imboscati in Europa; la legge è già pronta…

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Dal Bangladesh alla Spagna: Ecco Tutti i Paesi che Possono Transitare da Hormuz (l’Italia Non c’è!)

di Michele Crudelini
L’invito della Commissione europea ad una vita più sobria dal punto di vista energetico è arrivato in modo del tutto impersonale… come l’annuncio delle previsioni metereologiche.
E come se l’Unione europea non solo non avesse alcuna responsabilità sull’attuale crisi energetica, ma come se non avesse nemmeno mezzi per tentare di risolverla. Come al solito tutto viene scaricato sui cittadini.
Eppure il blocco dello stretto di Hormuz da parte dell’Iran non è un’imprevedibile calamità naturale, ma il risultato di una politica estera inadeguata. Quel passaggio non è infatti chiuso a tutto il mondo…

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UE ai Governi: “Prepararsi a Interruzioni Prolungate di Forniture Energetiche”

I Paesi Ue dovrebbero “prepararsi tempestivamente” a “un’interruzione potenzialmente prolungata” delle forniture energetiche dovuta alla crisi in Medio Oriente.
È l’avvertimento che il commissario Ue all’energia, Dan Jorgensen, ha lanciato in una lettera ai 27 ministri dell’energia, scoraggiando l’adozione di “misure che possano aumentare il consumo di carburante, limitare la libera circolazione dei prodotti petroliferi o disincentivare la produzione delle raffinerie dell’Ue”…

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“BiBi Files”!

di Umberto Pascali
“Bibi Files”! “Filmati segreti degli interrogatori della polizia su Netanyahu…” L’ultimo attacco di Tucker Carlson a Netanyahu: segnale di svolta nell’opinione pubblica (e nel governo) statunitense.
L’Ultimo Affondo di Tucker Carlson Contro Netanyahu: un Campanello d’Allarme per l’America
Il 27 marzo 2026 Tucker Carlson, uno dei commentatori più seguiti e influenti degli Stati Uniti, ha dedicato un intero episodio del suo show a Benjamin Netanyahu. Il titolo è esplicito: “Leaked Police Interrogation Footage of Netanyahu, and How He Cowers Behind War to Keep Power” (“Filmati segreti degli interrogatori della polizia su Netanyahu e come si nasconde dietro la guerra per mantenere il potere”)…

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Il Doppio Gioco dell’Amministrazione Usa e la Fine delle Relazioni tra Stati Uniti e Israele

Alexis Cossette-Trudel nell’ambito del suo “web journal” ha fornito tasselli essenziali per l’attuale puzzle geopolitico.
Al centro della sua argomentazione c’è Joe Kent, presentato come “l’ultimo tassello del puzzle”. Ex Ranger, Berretto Verde, con undici missioni in Iraq, ex direttore del Centro antiterrorismo e vicino all’amministrazione statunitense, Joe Kent incarna perfettamente l’approccio “America First” . Le sue recenti dimissioni e le dichiarazioni pubbliche secondo cui “questa non è la nostra guerra” (riferendosi al conflitto con l’Iran) sono perfettamente coerenti con la strategia dell’amministrazione statunitense dal 2016.
Alexis spiega che l’amministrazione americana ha a lungo praticato un deliberato doppio standard, o un linguaggio ambiguo. Lo abbiamo visto con Epstein, con i vaccini anti-COVID e ora con Israele e l’Iran. Questa strategia di comunicazione a due livelli consente loro di rassicurare alcuni alleati, avanzando al contempo in modo discreto verso il loro obiettivo principale: il graduale ritiro degli Stati Uniti dal Medio Oriente…

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L’Iran Nega le Accuse di Aver Colpito la Base di Diego Garcia

L’Iran nega l’attacco alla base angloamericana Diego Garcia lontana 4 mila Km: la solita false flag sionista!
Dietro l’attacco alla base Diego Garcia vi è la solita false flag sionista, ordinata da Londra.
Ansa, gestita dai Servizi inglesi, citando l’agenzia iraniana Mehr, che a sua volta riportava la notizia del WSJ (deep state), aveva confermato che l’attacco fosse da parte iraniana. Nelle notizie però, nessuna fonte ufficiale di Teheran che confermi l’attacco, successivamente negato…

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Benzina e Diesel

di Weltanschauung Italia
La guerra in Iran è iniziata da pochi giorni ma la benzina qui da noi è già sopra i due euro. Il diesel pure. Velocità fulminea.
Eppure quello che arriva oggi alle pompe non è il petrolio comprato ieri. Tra l’aumento del prezzo del greggio al barile e la sua conversione e distribuzione in benzina passano circa tre mesi. Il carburante che paghiamo è stato acquistato quando il costo era ben più basso.
È speculazione italiana che funziona al rialzo in tempo reale e al ribasso con estrema lentezza. Scene già viste.
Sappiamo poi che in Italia…

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