La Dittatura Fintech

di Roberto Pecchioli
La Dittatura Fintech (la Tecnofinanza) gelido inverno della libertà. La dittatura sempre più soffocante dei giganti tecnologici, i Gafa (Google, Amazon, Facebook, Apple), cui va aggiunta Microsoft, la creatura di Bill Gates, il Grande Vaccinatore.
Alla fine, per ascoltare qualcosa di vero, bisogna ricorrere ai liberali d’antan, come Friedrich Von Hajek (1)(L.C.). Per difendere l’idea di mercato aperto contro cartelli e monopoli, scolpì una frase memorabile: “chi possiede tutti i mezzi, determina tutti i fini”.  Pronunciata come anatema nei confronti del capitalismo di Stato collettivista, va oggi diretta contro la dittatura sempre più soffocante dei giganti tecnologici, i GAFA (Google, Amazon, Facebook, Apple), cui va aggiunta Microsoft, la creatura di Bill Gates, il Grande Vaccinatore. Possiedono tutti i mezzi, nel mondo privatizzato, impongono tutti i fini, i loro. Del resto, nulla è meno democratico e liberale del mercato lasciato a se stesso: la dittatura della volpe nel pollaio…

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L’Assalto continua: “Telegram incita alla Violenza”… chiesta la Chiusura

La “Coalition for a Safer Web”, un’organizzazione no profit fondata da un ex ambasciatore statunitense, ha citato in giudizio Apple, chiedendole di eliminare Telegram dal suo store, sostenendo che l’App viene utilizzata per “incitare alla violenza estrema”.
L’organizzazione no profit con sede a Washington e il suo presidente Marc Ginsberg, che ha servito come ambasciatore degli Stati Uniti in Marocco dal 1994 al 1998 ed è stato vice consigliere senior del presidente degli Stati Uniti per la politica del Medio Oriente (1978-1981), sostengono nella causa federale recentemente presentata, che Apple non è riuscito a ritenere Telegram responsabile della violazione dei suoi termini di servizio.
La denuncia, presentata domenica alla Corte distrettuale degli Stati Uniti per la California settentrionale, accusa Telegram di consentire agli “antisemiti”, ai “suprematisti bianchi” e ad altri “estremisti” di prosperare sulla sua piattaforma, con Apple che presumibilmente chiude un occhio sul fatto…

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Marco Rizzo all’attacco delle Big Tech “Ecco come nasce una tirannia”

di Elena Barlozzari
Dopo l’oscuramento dai social per un commento sui fatti di Capitol Hill, Marco Rizzo, leader del Partito comunista, spiega a Il Giornale.it: “Stiamo andando verso la tirannia, mentre la cosiddetta sinistra italiana si interessa di altro”
“Davvero fantastici i servi dell’informazione nostrana, quando fu costruito il golpe in Ucraina era il popolo che si ribellava alla dittatura, mentre ora che tocca agli americani li chiamano eversivi”. Un commento sui fatti di Capitol Hill che ha fatto finire Marco Rizzo, leader del Partito comunista, nella lista dei proscritti di Zuckerberg assieme a Donald Trump ed i complottisti di QAnon. Lo abbiamo raggiunto al telefono per ragionare di censura ed è stato abbastanza categorico: “Stiamo andando verso la tirannia”

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