La “Visione” futura di Jeff Bezos: gli Esseri Umani nasceranno nello Spazio e visiteranno la Terra

di Arianna Guastella
Discutendo la politica degli Stati Uniti nello spazio in un forum a Washington DC, il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, ha affermato che nei prossimi secoli, gli esseri umani nasceranno nello spazio e lo chiameranno casa.
Attraverso la sua compagnia spaziale, Blue Origin, attualmente Bezos offre alle persone un breve viaggio nello “spazio”, ma ha anche in programma di creare parchi commerciali orbitanti in futuro. Nel parlare Bezos rivela le sue ambizioni, in cui gli umani vivranno completamente al di fuori del pianeta. Jeff Bezos ha fatto questi commenti alla presenza dell’amministratore della NASA, Bill Nelson, e del direttore della National Intelligence, Avril Haines, all’Ignatius Forum 2021, mentre si discuteva della politica degli Stati Uniti nello spazio.
Le Colonie Spaziali di Jeff Bezos
Questa non è la prima volta che Jeff Bezos delinea i suoi piani per lo spazio. Business Insider riporta che l’ossessione di Bezos per le colonie spaziali risale ai tempi del liceo, e vede le colonie spaziali come la risposta alle minacce esistenziali sulla Terra, dovute all’aumento dell’inquinamento e della popolazione (l’unica minaccia per la vita sulla Terra sono “esseri” come lui… – ndr)…

Vai all’articolo

Per Amazon 44 miliardi di proventi… ma zero Tasse!

di Giulia Maini
L’azienda di Jeff Bezos ha dichiarato perdite di 1,2 miliardi nei profitti del 2020 e per questo, grazie agli accordi stipulati con il Granducato, ha evitato di versare la “corporate tax”.
Quarantaquattro miliardi di proventi nell’anno della pandemia di coronavirus (che strano… mentre l’economia mondiale va a picco loro guadagnano miliardi a palate – ndr) ma nessuna tassa sulla società da pagare. Anche dal punto di vista fiscale, sembra che il 2020 sia stato un anno “piuttosto vantaggioso” per Amazon grazie agli accordi stipulati con il Lussemburgo, Paese in cui il colosso delle vendite online ha la sua sede europea dal 2003…

Vai all’articolo