Russia: i cosmonauti della Salyut 7 videro gli “Angeli” nello spazio

di Massimo Fratini
Un documento top secret venuto da poco alla luce, svela l’icontro avvenuto nel luglio del 1984, tra l’equipaggio dei cosmonauti russi della Stazione Spaziale “Salyut 7” e alcuni esseri angelici, dall’aspetto umanoide.
La fatica e lo stress di essere soli nello spazio per lunghi periodi di tempo, potrebbe essere un buon motivo per avere delle allucinazioni, ma i cosmonauti russi a bordo della “Salyut 7”, videro tutti, realmente, qualcosa di misterioso, di stupendo che non dimenticheranno mai nella loro vita.
Questa storia è a dir poco strabiliante!! Era il 12 luglio del 1984, i cosmonauti russi si trovavano a bordo della stazione spaziale “Salyut Soviet 7”, ed erano nello spazio da 155 giorni. Quel giorno il gruppo vide delle strane luci e la comparsa di misteriosi esseri.
Secondo il comandante Oleg Atkov e i cosmonauti Vladimir Soloviev e Leonid Kizim, la stazione spaziale era stata completamente immersa in una luce potente e nello stesso tempo affascinante, un colore arancione intenso mai visto prima…

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Nephilim

L’appellativo Nephilim (in ebraico הנּפלים), presente nell’Antico testamento (Torah), in diversi libri non canonici del Giudaismo e in antichi scritti cristiani, si riferisce ad un popolo creato dall’incrocio tra i “figli di Dio” (benei elohim, בני האלהים) e le “figlie degli uomini” (vedi Genesi 6:1-8), o giganti che abitavano la terra di Canaan (Numeri 13:33).
Un termine simile ma con un suono diverso, viene utilizzato nel Libro di Ezechiele (32:27) e si riferisce ai guerrieri filistei morti. Nella Bibbia la parola nephilim viene spesso tradotta come “giganti” o “titani”, mentre in altre traduzioni si preferisce mantenere il termine nefilim. La radice dunque più accreditata è l’aramaica “naphil” che significa letteralmente “Giganti”.
Come dice la bibbia, i giganti erano inizialmente esseri umani. Alcune versioni parlano di eroi famosi, guerrieri caduti o ancora angeli caduti e un’ennesima traduzione potrebbe essere “quelli che sono precipitati”, giacché il nome deriva dalla radice semitica nafal, che significa cadere

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Come si manifestano gli Angeli?

Angelo di luce

L’Angelo non possiede i caratteri parzialmente antropomorfi che ci sono stati trasmessi dall’arte e dall’iconografia corrente, che lo hanno presentato come creatura dotata di poderose ali, riccioli dorati, vesti sontuose.
In particolare, le ali non servirebbero a nulla, giacché egli può spostarsi istantaneamente in qualsiasi luogo a proprio piacimento. L’Angelo infatti è puro spirito, luce radiosa, vibrante energia.
Gli Angeli possono entrare in contatto con gli uomini in svariate maniere: come esseri umani, come figure di luce, sotto forma di voci, sussurri, pensieri, riflessioni, illuminazioni, sogni, visioni. In generale gli Angeli tendono a presentare connotati familiari e comprensibili alle persone oggetto delle loro apparizioni. Essi possono anche assumere l’aspetto di animali. Per esempio è lecito considerare una manifestazione angelica i corvi che, nella narrazione biblica, mattina e sera giungevano nel deserto per recare sostentamento al profeta Elia…

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La verità va guardata negli occhi

False entità angeliche

di Nadia Orlandelli
Durante il corso della nostra vita, spesso, ci siamo trovati davanti persone che all’apparenza sembravano dolci e gentili, ma che invece, in seguito si sono rivelate tutt’altra cosa.
Così con il tempo abbiamo imparato a non fidarci mai totalmente e a studiare bene una persona prima di riporre davvero in loro la nostra fiducia. Questa stessa cosa accade anche nei mondi sottili. Ciò che appare a prima vista, spesso non è quello che realmente pensiamo sia.
La questione è che, non entrando spesso in contatto con questo mondo in maniera consapevole, non siamo in grado di distinguere le varie energie che ne fanno parte e veniamo il più delle volte indotti in tranelli ben studiati da chi mira a portarci via ciò che conta davvero…

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Tutti abbiamo un angelo

Sarà vero che tutti abbiamo un Angelo?
Si dice che alla nascita a ognuno di noi venga assegnato un angelo custode, a prescindere da fede, carattere o stile di vita, che ci guidi, ci protegga e ci resti accanto per tutta la nostra vita terrena e ultraterrena. Questi angeli non hanno mai vissuto sulla terra come esseri umani, anche se sono in grado di assumere brevemente la forma umana come «angeli incarnati». Se vi sia un angelo per ogni persona, un angelo per più persone o svariati angeli per una persona è un interrogativo ancora aperto e soggetto a opinione personale.
Ad ogni modo, lo scopo degli angeli custodi sarebbe quello di aiutarci appena possibile. Questo aiuto può esprimersi mediante un pensiero che ci spinge ad agire, col conferimento di forza sovrumana, attraverso una…

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