Il suono “Hu” che pervade l’Universo

Noi lo conosciamo come “Om”. Esso è stato descritto fin dai tempi più remoti nei testi sacri di molte religioni.
In particolare nei Veda esso è chiamato “Nada”, dai sufi “Saut-e Sarmad” e nel Vangelo, Giovanni lo descrive come il “Verbo”. Questo è il Suono Hu, un antico nome di Dio, ma è anche il Suono che ha creato l’universo e che pervade tutto ciò che esiste, noi compresi.
I sufi, i sikh, gli eckisti lo usano nelle loro preghiere e nei loro riti quotidiani. Questo Suono che pervade il cosmo è stato recentemente registrato anche dalla Nasa, attraverso moderni strumenti.
Il suo canto è diffuso oggi nel mondo da “Eckankar” (nuovo movimento religioso di derivazione induista) a beneficio di tutti; chiunque infatti può usarlo, indipendentemente dalla religione seguita. Esso non cambia la propria fede ma la rende più profonda. Se cantato per venti minuti al giorno, la nostra coscienza gradualmente si espande, permettendoci di entrare in contatto con tutto ciò che esiste…

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Il "TRIADE COLOR TEST DINAMICO FLASH" per parlare alla propria Coscienza
(come mai nessuno ha fatto prima...)
Corrado Malanga, ricercatore sul rapporto tra scienza, coscienza e consapevolezza di Sè, ex ricercatore universitario, autore di numerosi libri di successo, dopo anni di ricerche mette a disposizione di chiunque una tecnica per acquisire consapevolezza di sé.
Nel libro bestseller "TCT La Coscienza Ritrovata" l'autore spiega come mettere in atto un progetto di integrazione personale, per rendersi conto del nostro stato di Creatori della realtà Virtuale.
Il metodo, chiamato Triade Color Test (TCT) Dinamico Flash, si basa sul sistema di suddivisione degli spazi ideato da Pulver e il test psicoanalitico dei colori di Luscher e le regole della cromodinamica quantistica... unificati in un'unica simulazione mentale che ognuno di noi può fare per comprendere realmente chi è.
Nel libro viene spiegato chiaramente come funziona.
Il test è una porta aperta per parlare alla propria coscienza, come mai nessuno ha fatto prima... ›››

Per chi conosce la Verità non esiste Paura

La Verità cammina alla luce del sole.
Con gli occhi sereni.
Io con Lei.
E sono in pace.
Profonda e assoluta.
Non vedo ciò che sta finendo.
Ma ciò che è Iniziato.
Questo mondo è in fermento.
Molto deve venire.
Molto è già Ora.
Abbiate Fede.
Se varcate la soglia del conosciuto
Vi ritroverete a contatto con ciò che più vi assomiglia.
Il mistero, l’ignoto.
La vostra Essenza che sempre vi Chiama.
E si veste di lontananza soltanto perché vi asseconda.
Finché non l’accettate e desiderate un Incontro.
Quindi andate verso l’alto in Verticale
Alzate le Vibrazioni

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L’Amore vibrazione

Amate, amate più possibile senza giudicare nessuno! Abbiate coscienza che colui che vi fa soffrire è vostro maestro: è lo specchio di ciò che dovete superare e capire.
Amate, prendete coscienza e fate conoscenza con questa enorme potenza che si chiama Amore. E molto più facile di quanto pensiate! Avete sempre paura di non saper amare, di non poter amare, perchè confondete l’Amore vibrazione con l’amore sentimento. Il vero Amore, l’Amore energia, l’Amore vibrazione non ha nulla a che fare con l’amore sentimento.
L’amore umano è troppo spesso un freno, perchè passa attraverso il centro emozionale e raramente attraverso il centro del cuore, ad eccezione dell’Amore molto potente che unisce genitori e figli e gli sposi. Questo Amore è vero se in nessuna occasione c’è connotazione di possessività…

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Cosa significa Sentire la propria Divinità?

di Caroline Mary Moore
Tempo fa una signora mi scrisse, dicendomi che non si sentiva più connessa alla sua “divinità” e che non sapeva più a cosa affidarsi. La sua incertezza mi ha fatto riflettere molto, a tal punto da chiedermi: con la nuova frequenza dell’Uno multidimensionale, cosa significa sentire la propria divinità?
Nell’occidente, stanno finendo i tempi in cui la religione era considerata l’unica via per incontrare il divino. Per molti oggi, il divino non è più qualcosa d’astratto, bensì riconoscibile ovunque e raggiungibile da qualunque persona desiderosa di sperimentarsi, magari applicandosi alla meditazione, vivendo più connessi alla natura, osservando un fiore, tenendo in mano una pietra, vale a dire, trovando il mistero nella semplice quotidianità.
Nel terzo millennio, quindi, volendo, è possibile incontrare il sacro senza l’interferenza di terzi. Tuttavia, anche se abbiamo eliminato i mediatori, essendo governati dall’illusione della separazione, dalla dualità fuori/dentro, abbiamo ancora bisogno di un metodo o una pratica per accedere al nostro centro. Ora chi è consapevole dell’innalzamento della frequenza della terra, è sollecitato a compiere una transizione importantissima: incarnare la totalità nell’ordinarietà della vita e soprattutto quando prende il sopravvento l’emotività…

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