La Bolivia con le Nazionalizzazioni consegna un bonus agli studenti da ben 12 anni

Anche quest’anno ha avuto inizio in Bolivia il pagamento del bonus “Juancito Pinto”, che da ben 12 anni viene consegnato agli studenti boliviani.
Questo bonus serve come incentivo affinché i ragazzi frequentino regolarmente le scuole e ai loro genitori perché possano avere un piccolo reddito aggiuntivo, per acquistare materiale scolastico necessario all’istruzione.
Il bonus del valore di 200 pesos boliviani è destinato a 2,2 milioni di studenti, che frequentano la scuola primaria e secondaria in Bolivia. Secondo i dati forniti dal ministero della Pubblica Istruzione il bonus Juancito Pinto, istituito da dodici anni, è riuscito a ridurre il tasso di abbandono scolastico nella scuola primaria dal 6,5% all’1,8%; mentre nella scuola secondaria dal’8,5% al 4%.
“Questo bonus è possibile grazie alla nazionalizzazione degli idrocarburi”, ha spiegato attraverso il proprio account Twitter, il presidente Evo Morales…

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IL DOSSIER SULLA MULTITERAPIA DEI TUMORI IDEATA DAL PROFESSOR LUIGI DI BELLA...
Giuseppe Di Bella da anni prosegue il lavoro del padre Luigi di Bella, ideatore del noto metodo omonimo per il trattamento dei tumori.
In questo libro novità spiega in che cosa consiste oggi la terapia e quali sono i risultati concreti supportati da una documentatissima letteratura scientifica.
La multiterapia ideata da Di Bella riscuote ampi e autorevoli riconoscimenti internazionali con innumerevoli testimonianze dei miglioramenti dei malati.
In queste pagine scoprirai:
- cos'è la multiterapia dei tumori;
- qual è realmente l'importanza dell'alimentazione e dell'ambiente per la prevenzione e la cura;
- quali sono gli agenti cancerogeni interni all'organismo e quali quelli esterni, che possono essere pericolosi per la nostra salute;
- le possibilità concrete di abbattere l'incidenza, contrastare l'insorgenza e la progressione del tumore.
L'intento di questo libro è quello di aiutarti a districarti tra le informazioni frammentarie o ambigue utili a identificare le possibili cause, prevenire o guarire dalla malattia.
Nel 1996, dopo gli esiti positivi del Metodo Di Bella, si arrivò alla nota sperimentazione e al suo fallimento.
Ma la falsificazione della sperimentazione, viziata da anomalie e irregolarità che qui vengono documentate, non ha però portato alla delegittimazione del Metodo stesso, che è e rimarrà un documentato atto di accusa contro la dittatura terapeutica.
I benefici della multiterapia infatti sono avvalorati da un crescente numero di conferme sulle banche dati medico scientifiche internazionali.
Questo è un libro 4D: ovvero un libro che va oltre la carta. Oltre alle pagine da leggere, trovi infatti una serie di contenuti multimediali extra di approfondimento. All'interno del libro ci sono semplici istruzioni che ti spiegano come puoi accedere a questi contenuti da qualsiasi dispositivo: pc, tablet, smartphone e smart-tv... ›››

Il registro elettronico dei docenti: il dominio del “tecnonichilismo” educativo

di Chiara Pepe
Riceviamo e volentieri pubblichiamo il commento di un’insegnante all’introduzione del registro elettronico nella scuola pubblica italiana.
Tra le tante innovazioni che si sono succedute vorticosamente negli ultimi anni in tema di istruzione, vi è la cosiddetta “dematerializzazione” delle procedure amministrative in materia di istruzione e ricerca e dei rapporti con la comunità dei docenti, degli studenti e delle famiglie: è stato introdotto un dispositivo digitale che sostituisce o affianca il tradizionale giornale cartaceo redatto dall’insegnante.
Nell’attuale ottica del pensiero unico economicistico che il trionfante neoliberismo impone e che sta destrutturando e stritolando la scuola pubblica nelle sue maglie sempre più strette, la diffidenza di alcuni lavoratori della scuola nei confronti di tali “rivoluzioni tecnologiche e tecnocratiche” è più che legittima, perché il problema che si pone non è certo soltanto legato all’introiezione di procedure informatiche e di abilità esecutive, ma è soprattutto squisitamente di natura pedagogica e sociale…

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La borghesia e i suoi cloni ben educati

Competizione

Il mito dell’educazione scolastica, dell’istruzione, è stato costruito molto abilmente, sfruttando l’ingenuità delle masse e la e la loro facile inclinazione alla superstizione.
Poiché i re e i sacerdoti dell’antichità avevano come prerogativa quella di saper leggere e scrivere, di conoscere parole strane (che essi stessi inventavano o riformulavano a proprio vantaggio), le masse hanno creduto che per innalzarsi e liberarsi della schiavitù bisognasse educarsi, istruirsi, saper leggere e scrivere come i re e i sacerdoti, mettersi a pari con questi nella conoscenza dei termini, financo nella pronuncia, e tutti attenti a pronunciare quei termini proprio come li pronunciava il despota di turno, il padrone, il generale, il prete!…

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