La borghesia e i suoi cloni ben educati

Il mito dell’educazione scolastica, dell’istruzione, è stato costruito molto abilmente, sfruttando l’ingenuità delle masse e la e la loro facile inclinazione alla superstizione.

CompetizionePoiché i re e i sacerdoti dell’antichità avevano come prerogativa quella di saper leggere e scrivere, di conoscere parole strane (che essi stessi inventavano o riformulavano a proprio vantaggio), le masse hanno creduto che per innalzarsi e liberarsi della schiavitù bisognasse educarsi, istruirsi, saper leggere e scrivere come i re e i sacerdoti, mettersi a pari con questi nella conoscenza dei termini, financo nella pronuncia, e tutti attenti a pronunciare quei termini proprio come li pronunciava il despota di turno, il padrone, il generale, il prete!

Difficile far capire al servo che il voler somigliare al padrone è la sua prima autentica disgrazia. Anche nell’Ottocento è andata in questo modo, quando i lavoratori analfabeti pensavano di emanciparsi imparando anche loro il linguaggio forbito e burocratico usato dal padrone borghese. Il potere ne approfittò, e incitò le masse a istruirsi, illudendole, dicendo loro che in quel modo avrebbero potuto emanciparsi, acquisire persino poteri sovrannaturali (è successo nel primo Seicento) per distinguersi così dalla plebaglia schiava. Sappiamo oggi che non andò in quel modo. Ma ancora oggi la gente crede che l’educazione di massa obbligatoria sia un dono fattole dal potere per liberarla dal giogo del potere stesso (viviamo in un paradosso).

Ma l’istruzione era ed è in verità un’altra cosa, come molti pedagogisti attenti sanno bene: è un programma occulto che addestra all’obbedienza, alla reverenza nei confronti delle autorità, del nazionalismo, delle divisioni, dei confini, della competizione, delle gerarchie… Oggi più di ieri, mentre tu impari a leggere e a scrivere (così da saper decodificare gli ordini e le istruzioni del potere, che invece dovresti ignorare), l’educazione ti fa diventare un bravo servo obbediente, un produttore di produzione, acquiescente con tutte le autorità, e terribilmente cattivo nei confronti del tuo simile, perché essere cattivo nei confronti del tuo simile ti fa credere di essere diventato finalmente la copia esatta del tuo padrone. E in effetti lo sei diventato! Sicché quel padrone che tu prima detestavi, chiamandolo con i più spregievoli appellativi, ora vive in te, sei te!

Fonte: http://anarchistintheworld.altervista.org/la-borghesia-suoi-cloni-bene-educati/

Libri e varie...
LA FABBRICA DELLA MANIPOLAZIONE
Come i poteri forti plasmano le nostre menti per renderci sudditi del Nuovo Ordine Mondiale
di Gianluca Marletta, Enrica Perucchietti

La Fabbrica della Manipolazione

Come i poteri forti plasmano le nostre menti per renderci sudditi del Nuovo Ordine Mondiale

di Gianluca Marletta, Enrica Perucchietti

"Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato",
scriveva profeticamente George Orwell in 1984

I grandi cambiamenti culturali che l'umanità affronta da decenni non sono né spontanei né casuali
ma sapientemente "fabbricati" dai Poteri Forti.

Chi controlla il tuo immaginario controlla la tua volontà!

Dopo il successo di Governo Globale, gli autori Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta tornano ad approfondire le tappe ideologiche del mondialismo, spiegando gli influssi e le tecniche di condizionamento utilizzate dai Poteri Forti per costruire mode e tendenze volte a influenzare e pilotare la mentalità delle masse.

Alla base della società contemporanea vi è l'utilizzo costante e scientifico di tecniche sempre più sofisticate di manipolazione per plagiare le menti e ottenere il consenso. 

Il controllo si presenta sotto forma di "mode" e tendenze culturali apparentemente spontanee, attraverso cui gli architetti del mondialismo plasmano la mentalità e il pensiero della masse.

Dai primi esperimenti di manipolazione mentale del dopoguerra alla "rivoluzione culturale" degli anni '60; dalla "nuova morale sessuale" all'ideologia di genere; dalla nascita dell'arte contemporanea alla genesi delle rivoluzioni "democratiche" nei paesi dell'est europeo e del Medio Oriente; dal sorgere della "nuova spiritualità" allo sviluppo dei Fondamentalismi Religiosi, questo saggio ripercorre una "storia altra" dell'età contemporanea, tanto misconosciuta quanto inquietante.

Scoprila leggendo queste pagine

Indice

Introduzione

Capitolo 1. Le mani sulla mente: Tecniche di manipolazione di Massa
Capitolo 2. Rivoluzioni culturali controllate
Capitolo 3. Né maschio, né femmina: dall'ideologia gender all'ermafrodito
Capitolo 4. La fabbrica del Consenso: arte, musica, cinema e media
Capitolo 5. Manipolazione sui banchi di scuola
Capitolo 6. Come distruggere le religioni
Capitolo 7. L'ultimo uomo

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