Frida Kahlo: l’incidente, la disabilità, l’arte e… la voglia di vivere

Frida Kahlo nacque a Coyoacán (Città del Messico) il 6 luglio del 1907. Ebbe una vita molto travagliata: poliomielitica, divenne anche totalmente disabile in seguito ad un terribile incidente che segnò profondamente la sua vita e morì a soli 47 anni.
Da piccola si ammalò di poliomielite: il suo piede e la sua gamba destra divennero molto esili, sino a che non divenne claudicante e venne così chiamata “Frida gamba di legno”. Scriveva: “A sei anni ebbi la poliomielite. A partire da allora ricordo tutto molto chiaramente. Passai nove mesi a letto. Tutto cominciò con un dolore terribile alla gamba destra, dalla coscia in giù. Mi lavavano la gambina in una bacinella con olio di noce e panni caldi. La gambina rimase molto magra. A sette anni portavo degli stivaletti. All’inizio pensai che le burle non mi avrebbero toccata, ma poi mi fecero male, e sempre più intensamente”

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Ripulire i Propri Organi: un facile fai-da-te. Metodi efficaci e sicuri per disintossicare il tuo corpo...
È una cosa risaputa che il nostro corpo agisce come un filtro nei confronti di tutto ciò con cui viene a contatto (cibo, acqua, ma anche aria ed emozioni) e accumula tossine e parassiti che divengono disturbi fisici...
Ma come depurare al meglio l'organismo?
Lo spiega l'esperto naturopata Pierre Pellizzari nel suo bestseller "Ripulire i propri Organi".
In tutti questi anni migliaia di persone hanno apprezzato gli efficaci metodi riportati nel libro, rendendo questo un bestseller sulla salute naturale irrinunciabile.
Ci sono almeno tre motivi per i quali devi assolutamente leggere il libro:
  1. ripulendo fegato, intestino, polmoni, sangue e stomaco la vita diventa facile e leggera;
  2. sono spiegate pratiche semplici che potrai svolgere in autonomia;
  3. puoi imparare come mantenere il tuo corpo in condizioni di ottima salute.
Troverai metodi efficaci e sicuri per disintossicare il tuo corpo e iniziare finalmente a vivere con maggiore leggerezza. ›››

L’Antidolorifico? Nelle tue mani e in quelle del partner

Un nuovo studio condotto da un ricercatore sul dolore, mostra che quando un partner affettuoso tiene la mano del compagno sofferente, le loro onde cerebrali si sincronizzano e il dolore si attenua.
Antidolorifico nelle “tue mani e in quelle del partner”. Queso studio, condotto da ricercatori dell’Università del Colorado Boulder e dell’Università di Haifa, ha rilevato che maggiore è l’empatia che un partner affettuoso prova per un partner che soffre, più le sue onde cerebrali si sincronizzano. E più quelle onde cerebrali si sincronizzano, più il dolore scompare. In quel momento siamo un’antidolorifico fisico.
Abbiamo sviluppato molti modi di comunicare nel mondo moderno e abbiamo meno interazioni fisiche“, ha detto l’autore principale dello studio, Pavel Goldstein, ricercatore nel Cognitive and Affective Neuroscience Lab di CU Boulder. “Questo documento illustra il potere e l’importanza del contatto umano“…

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Le cose non dette che ammalano il nostro corpo

Le cose non dette che ammalano il nostro corpo

Spesso abbiamo dei dolori al corpo che non sappiamo da dove possano provenire: si pensa di aver preso un colpo d’aria, ma in realtà si trattano di veri e propri blocchi emotivi e il dolore è la risposta fisica a questa condizione perché coinvolgono il sistema nervoso autonomo e forniscono una risposta vegetativa a situazioni di disagio psichico o di stress.
L’ansia, la sofferenza, le emozioni troppo dolorose per poter essere sentite e vissute, trovano una via di scarico immediata nel corpo, ma imparando e riconoscendo questi malesseri psico-fisici, è possibile cercare di risolverli e riprendere la strada corretta delle nostre emozioni.
A seconda del punto del corpo che duole, esiste una risposta emotiva, e il dolore è curabile individuando la situazione o i sentimenti che ci bloccano. Un dolore al collo rispecchia quello che non diciamo, un dolore alle caviglie invece…

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