L’UE Limita e Sanziona Acquisto di Case e Terreni

di Ruggiero Capone
Molti cittadini dovranno sbarazzarsi alla svelta di terreni, aziende agricole e case di campagna, onde evitare di pagare tasse dal chiaro sapore di amare sanzioni.
Nel 2025 vi avevamo anticipato le iniziative cui lavorava la Commissione europea, per limitare acquisizione di terreni e case da parte dei privati cittadini. Iniziative alquanto discutibili che soprattutto comportano un cambio di rotta nelle abitudini e nell’economia italiana.
Per i terreni è ancora in itinere la norma Ue che vieterebbe l’acquisto (forse anche la proprietà, ne imporrebbero la vendita) di terreni agricoli; quando all’atto del rogito l’acquirente risultasse privo di un “titolo di conduzione agricola”, ovvero solo un coltivatore diretto potrà vantare una proprietà agricola.
Questo comporterà che molti cittadini dovranno sbarazzarsi alla svelta di terreni, aziende agricole e case di campagna, onde evitare di pagare tasse dal chiaro sapore di amare sanzioni…

Vai all’articolo

“Manifesto dell’Antimodernità”

di Massimo Fini
Un modello di sviluppo atroce, sfuggito dal controllo anche di chi pretende di governarlo, ci sta schiacciando tutti, uomini e donne di ogni mondo.
Proiettandoci a una velocità sempre crescente, che la maggioranza non riesce più a sostenere, verso un futuro orgiastico che arretra costantemente davanti a noi – perché è lo stesso modello che lo rende irraggiungibile – crea angoscia, depressione, nevrosi, senso di vuoto e inutilità.
In occidente questo modello paranoico è riuscito nell’impresa di far star male anche chi sta bene (566 americani su mille fanno uso abituale di psicofarmaci). Esportato ovunque, per la violenza dei nostri interessi e quella, ancor più feroce, delle nostre buone intenzioni, il modello occidentale ha disgregato popolazioni, distrutto culture, identità, specificità, diversità, territori, tutto cercando di omologare a sé…

Vai all’articolo