Sánchez Rimproveri Sé Stesso per la Crisi Migratoria di Ceuta, Non l’Italia

di Leone Grotti
L’invasione della città autonoma circondata dal Marocco non è colpa di Meloni, ma del regime di Rabat, dei giudici spagnoli e della sanatoria “monstre” del premier socialista.
Ceuta è una piccola città autonoma spagnola di 80 mila abitanti, grande appena 18,5 chilometri quadrati, sulla sponda africana dello Stretto di Gibilterra (è una delle due “colonne d’Ercole”), circondata dal Marocco. Negli ultimi due giorni è stata invasa da 60 mila migranti provenienti dal paese africano e il premier Pedro Sánchez, abbandonate di punto in bianco tutte le velleità immigrazioniste, si è visto costretto a inviare nel territorio l’esercito nel tentativo di risolvere la crisi diplomatica deflagrata in Europa con diversi paesi, tra cui l’Italia.
Il governo di Giorgia Meloni, infatti, ha chiesto la sospensione di Schengen se Madrid non riuscirà a riportare la situazione sotto controllo. E dopo che il nostro ambasciatore nella capitale spagnola è stato convocato dalle autorità, l’Italia ha deciso di chiudere temporaneamente le frontiere marittime e aeree con la Spagna…

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Centro immigrati bombardato: destabilizzare la Libia per far riaprire i porti italiani

Il 2 luglio, durante la notte, un centro di accoglienza di immigrati situato alla periferia di Tripoli e gestito dal governo, è stato bombardato. Le vittime sarebbero circa 40.
Sembra che gli autori dell’attacco facciano parte delle forze antigovernative che rispondono agli ordini di Haftar, il quale, ormai in evidente difficoltà, ha stretto un’alleanza con i trafficanti di clandestini, in particolare con l’estremista islamico Abdul-Rahman Hashem.
La tempistica è molto sospetta… “guarda caso” segue di poche ore l’incontro tra Sarraj e Salvini a Milano.
Ovviamente, per il PD e per tutto il baraccone dell’accoglienza notizie simili sono manna dal cielo, perchè avvalorano la narrazione in base alla quale la Libia non è sicura. Gli intellettuali da salotto e i “talebani dell’accoglienza” oggi fingeranno di piangere le vittime ma in realtà esulteranno…

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