Una Tragedia Trasformata Vergognosamente dai Media di Regime in un Processo Mediatico ai “Non Vaccinati”

di Luciano Tovaglieri
Una bambina di quattro anni è morta a Palermo. È una tragedia terribile, davanti alla quale la prima reazione dovrebbe essere il rispetto: rispetto per una vita spezzata e una cristiana solidarietà per una famiglia che ha perso una figlia.
E invece, quando ancora gli accertamenti non hanno chiarito definitivamente tutti gli aspetti della vicenda, l’informazione di regime, in pieno stile orwelliano, ha già trovato il colpevole, pronunciato la sentenza e individuato la morale da impartire agli italiani: la bambina non era vaccinata.
Da qui titoli, servizi televisivi, commenti indignati e processi sommari ai genitori. La tragedia individuale diventa immediatamente un caso nazionale e, soprattutto, un formidabile strumento per rilanciare una campagna a favore delle vaccinazioni, che dopo la truffa dei sieri sperimentali spacciati per vaccini anti Covid, sono in calo non solo in Italia ma in tutto il mondo…

Vai all’articolo

Centro immigrati bombardato: destabilizzare la Libia per far riaprire i porti italiani

Il 2 luglio, durante la notte, un centro di accoglienza di immigrati situato alla periferia di Tripoli e gestito dal governo, è stato bombardato. Le vittime sarebbero circa 40.
Sembra che gli autori dell’attacco facciano parte delle forze antigovernative che rispondono agli ordini di Haftar, il quale, ormai in evidente difficoltà, ha stretto un’alleanza con i trafficanti di clandestini, in particolare con l’estremista islamico Abdul-Rahman Hashem.
La tempistica è molto sospetta… “guarda caso” segue di poche ore l’incontro tra Sarraj e Salvini a Milano.
Ovviamente, per il PD e per tutto il baraccone dell’accoglienza notizie simili sono manna dal cielo, perchè avvalorano la narrazione in base alla quale la Libia non è sicura. Gli intellettuali da salotto e i “talebani dell’accoglienza” oggi fingeranno di piangere le vittime ma in realtà esulteranno…

Vai all’articolo