L’ecatombe degli asini: 5 milioni vengono uccisi ogni anno per la loro pelle

di Mariella Bussolati
Non sono solo gli animali selvatici a rischiare l’estinzione. L’asino infatti sta subendo un massacro. 5 milioni di capi vengono uccisi ogni anno.
La popolazione totale globale è di 50 milioni, quindi è il 10 per cento. È molto se si considera che la sua biologia è lenta. La gravidanza dura un anno e l’età adulta viene raggiunta solo dopo i 2 anni. Si tratta di un prelievo consistente, che non permette una ripresa. Se questo ritmo continuasse, più della metà degli asini presenti nel mondo verrebbero uccisi nei prossimi 5 anni.
Il valore degli asini è esponenzialmente cresciuto negli ultimi anni. In Africa, dove ha un ruolo importante in agricoltura, è passato da  15-30 dollari a 300. Ma non è per il suo lavoro che ha cambiato valutazione. Ora infatti lo si cerca morto. In particolare è molto richiesta la sua pelle. Serve infatti per produrre l’ejiao, una medicina tradizionale cinese in uso da migliaia di anni…

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Riflessologia Plantare, i benefici che non ti aspetti

di Manuela C.
Quali sono i benefici della Riflessologia Plantare? Alcuni possono essere inaspettati.
Quali sono nel dettaglio i benefici di questa pratica? Con il termine di riflessologia plantare si intende una tecnica terapeutica alternativa o complementare, che si affianca ai trattamenti tradizionali di una patologia. Alla base di questa metodica olistica c’è la medicina tradizionale cinese antica: si tratta di un massaggio che, in realtà, è una forma di microstimolazione. Precise zone di mani e piedi, chiamate “zone riflessogene”, vengono stimolate, compresse e massaggiate in modo da diagnosticare, prevenire e curare alcune malattie.
Senza scendere troppo nel dettaglio, la riflessologia plantare si basa sul fatto che le zone riflessogene di mani e piedi corrispondono a organi o parti del corpo. Per esempio, ogni zona del piede è collegata tramite terminazioni nervose a una zona della colonna vertebrale la quale, a sua volta, è in contatto con un organo…

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Ricerca “occultata” sul Campo Bioenergetico del Corpo ed effetti benefici delle Biotecnologie Olistiche

Tra il 1963 e il 1966, prima di morire misteriosamente, il medico koreano Kim Bong-Han, professore di Fisiologia alla Seoul National University e direttore dell’Istituto di Ricerca sui Meridiani di Agopuntura di Pyongyang, pubblicò una serie di lavori che descrivevano una rete di connessioni del corpo umano completamente nuove.
Queste connessioni e punti non erano assimilabili ai sistemi già conosciuti (quello sanguigno e quello linfatico) e formavano un sistema di nodi e tubili completamente nuovo, definito successivamente da più recenti ricerche, come “Primo Vascular System” (PVS).
Fu un gruppo di ricercatori coreani della Seoul National University,, a riscoprire gli studi di Bong-Han nei primi anni 2000, portandoli all’attenzione della comunità scientifica. Quella che poteva già 40 anni prima essere una scoperta rivoluzionaria, con la morte del ricercatore coreano era infatti finita fino ad allora inspiegabilmente nel “dimenticatoio”…

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Ogni emozione influisce sull’organismo determinandone lo stato di salute

Ogni emozione influisce sull'organismo determinandone lo stato di salute

di Daniele Lisi
Ogni emozione, o stato d’animo è legato con un organo e ne determina lo stato di salute. Ecco come gioia, dolore, rabbia, ansia ecc. influiscono sull’organismo.
Lo stato emotivo di una persona condiziona anche lo stato di salute. I danni, ad esempio, che lo stress può arrecare all’organismo sono molteplici, e in alcuni casi anche gravi, e chi ne soffre ne è testimone in prima persona. La Medicina Tradizionale Cinese, che vanta una conoscenza che ha radici molto lontane nel tempo, si basa su diversi cardini fondamentali, uno di questi è appunto l’associazione organi-emozioni. In pratica, ogni emozione, ogni stato d’animo differente è legato a filo doppio con un organo del corpo umano e ne determina in qualche modo lo stato di salute…

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